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COMUNICATO STAMPA
A RIVA DEL GARDA I GIARDINI ALL’ITALIANA
I giardini di fronte al Palazzo dei Congressi sono interessati in questi giorni da un progetto di ripristino che prevede la realizzazione, nell’area verde di fronte al lago di Garda, di un vero giardino all’italiana.
La Commissione del Verde Urbano, la cui delega compete direttamente al sindaco Paolo Matteotti, durante l’ultima riunione ha cercato di fare il punto sulla situazione delle aree verdi di Riva del Garda. Tra gli interventi in atto, sicuramente uno dei più interessanti riguarda l’area prospiciente il Palazzo dei Congressi, direttamente affacciata sul lago.
Una zona dai pregi ambientali notevoli dove in questi giorni si sta realizzando l’ultimo stralcio del progetto curato dall’architetto Lucio Donatini, che porterà alla creazione di un giardino all’italiana.
"Molti cittadini di Riva – ha spiegato il sindaco Matteotti – mi hanno interpellato per sapere cosa stava avvenendo nella zona verde compresa tra il Palacongressi e l’Hotel Lido. Si tratta di un’area pensato all’inizio come giardino all’italiana , come si vede da tante "cartoline" di un tempo ma che era stata trascurata negli ultimi anni con impianti di specie arboree non congeniali al complesso, per così dire, architettonico".
Il giardino all’italiana, che nasce durante il Rinascimento come estensione delle grandi ville signorili ed ha grande diffusione per tutto il Seicento, si fonda su alcuni elementi figurativi ricorrenti come le fontane, le siepi ritagliate, le pergole, i vialetti e le anfore. L’architetto Donatini ne ha dato una reinterpretazione in chiave moderna: "Il progetto Donatini ha ridisegnato il vecchio giardino introducendo alcune novità importanti – ha proseguito il sindaco – I viali in asfalto verranno rifatti in ghiaietto, verranno tolti i cordoli in cemento e aggiunte piante di bosso, fiori ed erba; inoltre tutte le piante in collocate ancora in vaso durante il periodo del "Summit dei Ministri degli Esteri" la scorsa estate, saranno messe a dimora e integrate con numerose altre".
Il giardino vicino al Palacongressi avrà dunque un disegno un po’ diverso da prima e il risultato finale sarà qualcosa di difficilmente paragonabile ad altri giardini: "Si tratta di un’offerta in più per i turisti e i residenti – sono state le conclusioni del sindaco – credo che questo spazio diventerà qualcosa da visitare, anche perché i giardini all’italiana, soprattutto in Trentino, non sono molto comuni".
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