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25 marzo 2005

last modified 2007-06-08 13:48

CronacaRiva (pag.38)

Di PAOLO LISERRE
La Cosmi Costruzioni della famiglia

Di PAOLO LISERRE
La Cosmi Costruzioni della famiglia Miorelli e la Rubino srl di Milano (immobiliare della galassia Azzolini) sono le uniche due imprese rimaste escluse, per ora, dalla preselezione dell´asta pubblica per l´aggiudicazione del compendio dell´Associazione Agraria di Riva del Garda, tra viale Damiano Chiesa e viale Alberti Lutti. E si tratta, guarda caso, delle due imprese che hanno vinto l´appalto per la realizzazione della nuova sede di S. Nazzaro.
I termini della cosiddetta «fase esplorativa» dell´asta pubblica sono scaduti martedì scorso, 22 marzo. Entro questa data sono state sei le imprese che hanno presentato una regolare offerta d´acquisto. Oltre alla Cosmi Costruzioni e alla Rubino srl di Azzolini, si sono fatte avanti altri quattro soggetti: la «Brione slr» di Riva del Garda (che fa riferimento a Giancarlo Lotti), la «ImmobilSel» di Lazise, la «Finedil Trentino srl» di Trento (amministratore delegato il dottor Gianbattista Giordani) e la «Benaco Costruzioni slr» della famiglia Maino. Sulla base delle offerte presentate e del prezzo minimo d´acquisto fissato dall´Agraria di Riva, si è arrivati a stabilire che nella gara vera e propria che scadrà il prossimo 12 aprile la base d´asta dalla quale si partirà è di 6 milioni 300 mila euro per entrare in possesso di tutto il compendio della vecchia Agraria. Al momento attuale, raffrontando questo prezzo con le offerte pervenute, sono state ammesse alla seconda fase della gara la «Benaco Costruzioni», la «Finedil Trentino», la «ImmobilSel» di Lazise e la «Brione srl» di Riva. Esattamente nell´ordine qui sopra citato. Nel senso che l´offerta che si avvicina maggiormente al prezzo stabilito di 6 milioni 300mila euro è proprio quella della «Benaco Costruzioni srl» della famiglia Maino.
Escluse invece dalla gara finale la «Cosmi Costruzioni» e la «Rubino srl», che hanno presentato offerte troppo basse. Il 12 aprile prossimo è il termine ultimo per le quattro aziende interessate per presentare la loro offerta finale. Se una di queste supererà il prezzo minimo d´asta anche solo di un euro, il compendio dell´ex Agraria sarà suo. Se due o più imprese offriranno più di quella somma, bisognerà procedere ad un´asta tra i migliori offerenti. Nel caso in cui tutte e quattro le imprese rimaste in gioco dovessero produrre offerte inferiori ai 6 milioni e 300mila euro, l´asta riparte quasi da zero e rientrano in gioco (se lo vorranno) la «Cosmi Costruzioni srl» e la «Rubino srl» della famiglia Azzolini, oltre ad altri eventuali soggetti interessati all´acquisto del compendio dell´associazione Agraria.
La lottizzazione dell´area pregiata di viale Alberti Lutti, sede storica dell´Agraria di Riva, è stata approvata nei mesi scorsi dal consiglio comunale. Prevede la realizzazione di circa 4.000 metri quadrati di commerciale integrato, ovvero negozi, uffici e servizi. In pratica un piccolo centro commerciale quasi nel cuore della città. Sotto questo centro commerciale due piani di parcheggio interrato, con una novantina di posti auto che secondo la convenzione siglata col Comune di Riva verrebbero ceduti gratuitamente all´amministrazione comunale. Per quanto riguarda invece la nuova sede dell´Agraria a S. Nazzaro, questa offrirà 4.200 metri quadrati di frantoio e cantina sociale, 548 metri per il magazzino di prodotti agricoli e giardinaggio, 263 saranno dedicati alla vendita al dettaglio, 518 riservati agli uffici dell´associazione.

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