25 marzo 2005
CronacaRiva (pag.38)
Di PAOLO LISERRE
La Cosmi
Costruzioni della famiglia
Di PAOLO LISERRE
La Cosmi
Costruzioni della famiglia Miorelli e la Rubino srl di Milano (immobiliare della
galassia Azzolini) sono le uniche due imprese rimaste escluse, per ora, dalla
preselezione dell´asta pubblica per l´aggiudicazione del compendio
dell´Associazione Agraria di Riva del Garda, tra viale Damiano Chiesa e viale
Alberti Lutti. E si tratta, guarda caso, delle due imprese che hanno vinto
l´appalto per la realizzazione della nuova sede di S. Nazzaro.
I termini
della cosiddetta «fase esplorativa» dell´asta pubblica sono scaduti martedì
scorso, 22 marzo. Entro questa data sono state sei le imprese che hanno
presentato una regolare offerta d´acquisto. Oltre alla Cosmi Costruzioni e alla
Rubino srl di Azzolini, si sono fatte avanti altri quattro soggetti: la «Brione
slr» di Riva del Garda (che fa riferimento a Giancarlo Lotti), la «ImmobilSel»
di Lazise, la «Finedil Trentino srl» di Trento (amministratore delegato il
dottor Gianbattista Giordani) e la «Benaco Costruzioni slr» della famiglia
Maino. Sulla base delle offerte presentate e del prezzo minimo d´acquisto
fissato dall´Agraria di Riva, si è arrivati a stabilire che nella gara vera e
propria che scadrà il prossimo 12 aprile la base d´asta dalla quale si partirà è
di 6 milioni 300 mila euro per entrare in possesso di tutto il compendio della
vecchia Agraria. Al momento attuale, raffrontando questo prezzo con le offerte
pervenute, sono state ammesse alla seconda fase della gara la «Benaco
Costruzioni», la «Finedil Trentino», la «ImmobilSel» di Lazise e la «Brione srl»
di Riva. Esattamente nell´ordine qui sopra citato. Nel senso che l´offerta che
si avvicina maggiormente al prezzo stabilito di 6 milioni 300mila euro è proprio
quella della «Benaco Costruzioni srl» della famiglia Maino.
Escluse invece
dalla gara finale la «Cosmi Costruzioni» e la «Rubino srl», che hanno presentato
offerte troppo basse. Il 12 aprile prossimo è il termine ultimo per le quattro
aziende interessate per presentare la loro offerta finale. Se una di queste
supererà il prezzo minimo d´asta anche solo di un euro, il compendio dell´ex
Agraria sarà suo. Se due o più imprese offriranno più di quella somma, bisognerà
procedere ad un´asta tra i migliori offerenti. Nel caso in cui tutte e quattro
le imprese rimaste in gioco dovessero produrre offerte inferiori ai 6 milioni e
300mila euro, l´asta riparte quasi da zero e rientrano in gioco (se lo vorranno)
la «Cosmi Costruzioni srl» e la «Rubino srl» della famiglia Azzolini, oltre ad
altri eventuali soggetti interessati all´acquisto del compendio
dell´associazione Agraria.
La lottizzazione dell´area pregiata di viale
Alberti Lutti, sede storica dell´Agraria di Riva, è stata approvata nei mesi
scorsi dal consiglio comunale. Prevede la realizzazione di circa 4.000 metri
quadrati di commerciale integrato, ovvero negozi, uffici e servizi. In pratica
un piccolo centro commerciale quasi nel cuore della città. Sotto questo centro
commerciale due piani di parcheggio interrato, con una novantina di posti auto
che secondo la convenzione siglata col Comune di Riva verrebbero ceduti
gratuitamente all´amministrazione comunale. Per quanto riguarda invece la nuova
sede dell´Agraria a S. Nazzaro, questa offrirà 4.200 metri quadrati di frantoio
e cantina sociale, 548 metri per il magazzino di prodotti agricoli e
giardinaggio, 263 saranno dedicati alla vendita al dettaglio, 518 riservati agli
uffici dell´associazione.
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