bollettino -3-
Si ritiene opportuno ricordare che nei mesi scorsi, in seguito a numerose segnalazioni di residenti che lamentavano la diffusione e le sporcizia provocate dai piccioni, la Giunta municipale di Riva del Garda ha approvato una delibera contenente norme atte a garantire l’igiene del suolo pubblico stimolando la partecipazione dei cittadini mediante la possibilità di richiedere un rimborso spese Iva.L’Amministrazione comunale di Riva del Garda sta promuovendo azioni finalizzate al controllo della presenza di piccioni in città, in particolare nel centro storico dove numerosi edifici sono diventati luogo di stazionamento e ripopolamento. Gli obiettivi sono da un lato prevenire le possibili eventuali ricadute sul piano igienico sanitario derivanti dalla presenza diuna popolazione numericamente rilevante di volatili in condizioni ambientali per essa non naturali, dall’altro preservare i monumenti dall’imbrattamento dei colombi, piccioni, tortore, ecc. ormai divenuti animali urbani.
Pochi mesi fa è stato inoltre assegnato alla ditta Albatros uno studio della popolazione dei piccioni presenti in città, per quantificare la popolazione e capire le strategie adatte al contenimento dell’avifauna. In seguito allo studio verranno adottati gli interventi, primo fra tutti un volantino di ampia diffusione, rivolto a residenti e turisti, come quello analogo predisposto in collaborazione con il Servizio Faunistico della Provincia Autonoma per anatre e germani che popolano il lago di Garda.
Va nella direzione del contenimento dell’avifauna anche l’ordinanza che, già nel 1997, ha introdotto il divieto su tutto il territorio comunale di gettare al suolo granaglie, sostanze e scarti alimentari, overo di somministrare cibo ai volatili in particolare alla specie dei piccioni: la sanzione prevista per queste inadempienze va da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Una seconda ordinanza, dell’ottobre 2004, prescrive inoltre che i proprietari di immobili provvedano a schermare con adeguate protezioni le aperture permanenti delle proprie abitazioni, onde evitare che divengano luoghi di stazionamento dei piccioni.
Le azioni di salvaguardia devono infatti essere portate avanti attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, per questo si riconosce agli stessi un eventuale contributo pari all’imposta IVA. I proprietari di immobili nei centri storici di Riva del Garda che provvedano a schermare con adeguate reti a maglie sottili o altro mezzo di dissuasione di tipo passivo (non traumatico per l’avifauna) le aperture permanenti delle abitazioni, potranno infatti richiedere un contributo di rimborso dell’imposta Iva fino a un massimo di 250 euro. Si ricorda che ai residenti compete la pulizia delle aree pertinenti dagli escrementi dei piccioni, in modo da garantire l’igiene delle aree pubbliche. La domanda va presentata al Comune di Riva del Garda, area della gestione del territorio, ambiente e delle attività produttive.
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