27 novembre 2004
Basso Sarca e Ledro (pag.40)
«Bisogna fare qualcosa»
Nasce
il Consorzio dei giovani
RIVA DEL GARDA - Da Vittorio Ferraglia
a Matteo Benini, da Michele Armani a Niko Posenato e Matteo Mutti, per citarne
solo alcuni. Giovani, soprattutto giovani. Che al «sistema del lamentarsi»
preferiscono il «sistema del fare», prendendo a prestito un´affermazione
dell´altra sera fatta dal referente della Confesercenti Fausto Zeni. Fare,
ovvero rimboccarsi le maniche e riportare la vita e le offerte di attrazione nel
centro storico di Riva. Che sia estate o inverno. Mettendoci del proprio, in
termini di idee e di investimenti. «Quanto ci costa è l´ultimo dei nostri
problemi - afferma Michele Armani, titolare del Caffè Italia - Il centro storico
di Riva deve tornare a vivere e noi siamo pronti a fare la nostra parte».
È
su questa base che nelle prossime settimane nascerà il «Consorzio Iniziative per
la valorizzazione del centro storico», realtà già presente da tempo in altri
centri del Trentino (vedi Trento e Rovereto). Oggi come oggi gli aderenti «sulla
parola» sono una trentina. «Prima di Natale - dice Vittorio Ferraglia, del
negozio Bresciani Giocattoli di piazza Garibaldi - andremo alla costituzione
dell´ente, entro gennaio convocheremo un´assemblea e vedremo chi ci sta e chi
non ci sta. È venuto il momento di mettersi in gioco in prima persona e di fare
qualcosa per Riva. Autonomamente rispetto alle iniziative del Comune o di altri
enti. Noi ci siamo e le polemiche politiche non c´interessano».
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