15 aprile 2005 -16-
CronacaRiva (pag.38)
I genitori chiedono la massima
attenzione per i bimbi. Santorum: «No alla Miralago»
Giardino d´Infanzia,
vertice dopo le elezioni
Primo contatto ufficiale l´altra sera
tra i genitori dei 125 piccoli ospiti del Giardino d´Infanzia di viale Roma e i
responsabili locali e provinciali della struttura per parlare di eventuali
problemi e soluzioni legate alla convivenza con il cantiere di Piazzale Pilati.
Al tavolo erano presenti il presidente Giorgio Chiettini, il responsabile della
Federazione provinciale scuole materne Lorenzo Santorum e alcuni genitori che
fanno parte del comitato di gestione del Giardino d´Infanzia. L´impegno finale è
stato quello di convocare a breve una riunione allargata a tutti i genitori che
vorranno parteciparvi, riunione che comunque si terrà all´indomani delle
elezioni comunali per evitare strumentalizzazioni politiche su un problema che
riguarda dei bambini. Sull´ipotesi di un possibile e temporaneo trasferimento
alla Colonia Miralago a partire dall´inizio del prossimo anno scolastico, il
dirigente provinciale Lorenzo Santorum è però stato "freddino" lamentando limiti
tecnici che mal si conciliano con la presenza e l´attività didattica normale per
i 125 bimbi del Giardino d´Infanzia.
Ieri il presidente Giorgio Chiettini ha
consegnato al sindaco Matteotti e ai responsabili del cantiere una lettera,
concordata col comitato di gestione, nella quale si chiedono concretamente tre
cose: evitare il movimento terra dei mezzi negli orari di ingresso e di uscita
dei bimbi, ridurre al massimo le polveri anche bagnandole, concretare lo sforzo
massimo dei lavori nel periodo estivo quando la struttura è chiusa.
Nel
frattempo Maurizio Zambarda, colui che per primo ha sollevato pubblicamente il
problema, in una nota ringrazia il comitato di gestione presieduto da Fulvia
Marocchi «per la disponibilità e la rapidità con la quale ha affrontato il
problema. Pur permanendo tutte le preoccupazioni esternate nei giorni scorsi -
prosegue Zambarda - prendo atto che Chiettini e il dottor Santorum si sono fatti
carico del problema e che da oggi in poi diventano di fatto i garanti di una
serie di assicurazioni date dall´amministrazione comunale. Dopo l´8 maggio mi
auguro si possa fare chiarezza sull´intera questione, con estrema serenità ma
con altrettanta determinazione».
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