12 giugno 2005 -17-
CronacaRiva (pag.36)
«Tra l´allarmismo e la superficialità c´è un giusto
«Tra
l´allarmismo e la superficialità c´è un giusto mezzo, per questo
l´amministrazione comunale rivana seguirà passo per passo ogni aspetto
che si riferisce alla realizzazione del parcheggio Pilati, assumendo di
volta in volta le iniziative che si riterranno opportune e necessarie
per garantire la massima sicurezza e vivibilità sia ai bambini che
frequentano l´asilo nido di viale Roma, sia a cittadini che risiedono
nelle immediate vicinanze, con particolare riferimento a quanti
risiedono nel condominio Piemonte», è quanto ha assicurato l´assessore
Luigi Marino intervenendo l´altra sera all´incontro organizzato dal
comitato di gestione con il presidente Giorgio Chiettini e dai
genitori, presenti l´ingegner Gobbi Frattini, l´amministratore delegato
di Apm Lucatti, il direttore dei lavori, la dottoressa Luisa Fontanari
e Santorum per la federazione provinciale scuole materne, e l´ingegner
Carloni consulente per il giardino d´infanzia.
Alla richiesta
avanzata da alcuni genitori di spostare la sede dell´asilo in altri
stabili (vedi Miralago) l´assessore Marino ed i tecnici hanno
contrapposto un quadro che propone modalità e tempi e che evidenzia
come la situazione sia considerata sotto controllo, quindi non ci
sarebbero pericoli, né necessità di cercare sistemazione altrove. I
genitori chiedevano il controllo costante dei mezzi di trasporto in
prossimità dell´asilo, la bagnatura delle strade contro le polveri e di
programmare i lavori nel periodo estivo di chiusura dell´asilo stesso.
Marino ha risposto che le richieste sono state tenute in dovuta
considerazione nel programma di interventi. I genitori hanno chiesto
garanzie per quel che riguarda la stabilità e la solidità della
struttura: è stato presentato un quadro tecnico rassicurante ma è stata
ribadito che come garanzia prosegue il confronto con l´ing. Carloni,
consulente sia per l´asilo che per il condominio Piemonte. L´ipotesi di
una evacuazione del condominio Piemonte è stata giudicata un eccesso, e
si è fatto riferimento a modalità e tempi di intervento. Così ora si
farà la verifica per una eventuale bonifica da ordigni bellici, la
speranza è di non trovare bombe perché si richiederebbero provvedimenti
complessi ed impegnativi anche per la popolazione: tempo minimo 15
giorni. Quindi inizierà la fase dedicata alla ricognizione
archeologica, che rappresenta una incognita perché i pareri su quello
che, di prezioso dal punto di vista archeologico ci può essere sotto,
sono assai discordanti. Quindi avanti con i pali perimetrali, con buchi
fino a 16 metri e colata di cemento per creare un fronte di
contenimento dell´area, poi gli scavi veri e propri.
Non è
possibile, viste le incognite legate alla bonifica bellica e
all´intervento archeologico, prevedere tempi. Per quel che riguarda la
tutela dei bambini da traffico e inquinamento, Marino fa presente che
tra viale Roma, Dante e Pilati sono stati "disattivati" 485 posti auto
che con 3 ricambi al giorno portano a qualche migliaia di auto che fino
a poco tempo fa circolavano davanti all´asilo. Non si giustifica
dunque, a detta dell´amministrazione comunale, alcun allarmismo e non
c´è senso a parlare di sgombero, ma questo non vuol dire che le cose
sono prese sotto gamba: tutto viene scrupolosamente controllato e, a
seconda delle circostanze, saranno presi decisi ed adeguati
provvedimenti.
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