5 febbraio 2005 -3-
CronacaRiva (pag.37)
La prossima settimana la giunta comunale dovrebbe
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La zona della Baltera con il rendering della nuova Variante Ovest |
La prossima settimana la giunta
comunale dovrebbe delineare con maggiore precisione tempi ed aree per l´entrata
in vigore dell´estensione delle zone di parcheggio a pagamento, estensione
legata all´inizio dei lavori del parcheggio interrato di piazzale Pilati.
Un´importante riunione in tal senso si è svolta ieri mattina a Palazzo Pretorio,
alla presenza del presidente di Apm Riccardo Lucatti, del sindaco Matteotti,
dell´assessore alle opere pubbliche Luigi Marino e dell´architetto Cioccia,
consulente di Apm nel caso specifico. Per martedì è prevista una riunione
tecnica interna al Comune, mercoledì o giovedì l´argomento approderà forse
definitivamente in giunta per il via libera finale. Apm e Comune hanno recepito
le osservazioni presentate dalle categorie (sindacati e commercianti in primis)
e a giorni presenteranno quindi la loro soluzione. Con i lavori in piazzale
Pilati si perderanno circa 200 posti macchina (tra piazzale in senso stretto e
vie limitrofe necessarie al cantiere) che vanno ricercati altrove. L´estensione
delle aree blu è certa così come appare quasi sicura quella delle cosiddette
«zone rosse» (dove non è valido l´abbonamento, né per residenti né per altri
soggetti) ad alcuni viali del centro come viale Dante nord e viale S. Francesco
sino a Piazza Garibaldi. Misura sollecitata soprattutto dai commercianti e
condivisa dall´amministrazione comunale, oltre che dall´Apm.
Secondi i dati
ufficiali consultabili sul sito della stessa Alto Garda Parcheggi e Mobilità, i
parcheggi pubblici sono 1.798: 1.101 gestiti dall´Apm, gli altri 697 non gestiti
dalla società. Ma il dato non tiene conto dei parcheggi su numerose vie del
centro e nelle zone limitrofe, da viale Dante est a via S. Anna, da viale
Martiri a viale Roma e così via. Che porta la cifra complessiva ad una dotazione
di 3.800 posti macchina. Dal Palazzo dei Congressi a Portò S. Nicolò, lungo la
pregiatissima fascia-lago e la direttrice di viale Rovereto, i parcheggi
pubblici sono circa 900 ma il dato cresce di alcune centinaia se si comprendono
anche quelli pertinenziali di strutture come l´Hotel Du Lac e lo stesso Hotel
Lido. Il piano attuativo di Cecchetto ne prevede complessivamente 1.900 (quando
tutto il disegno sarà completato nei fatti, tra anni), l´incremento quindi
oscillerà, come confermava ieri anche l´amministrazione comunale, tra le 4 e le
500 unità: i posti auto intesi proprio come «nuovi» sono in parte sull´area ex
Cattoi nord, in parte (circa 200) interrati dove c´è l´attuale distributore Agip
in viale Carducci e in testata al compendio della Colonia Miralago, circa 270 al
servizio del nuovo centro benessere. Ma l´obiettivo a lunga scadenza è
ovviamente quello di portare il più possibile le macchine lontano dal centro. Il
piano «Sicurezza del mobilità» elaborato dall´architetto Fulvio Forrer per conto
dell´amministrazione comunale propone come soluzione ottimale (che va comunque
concordata con il prg e col piano del traffico che andrà rivisto) tre parcheggi
cosiddetti «scambiatori» da collocarsi in prossimità degli snodi tra viabilità
«di penetrazione» e «di distribuzione»: alla Baltera, nella zona del depuratore
Arena e all´Alboletta. Nei parcheggi di interscambio, propone sempre Forrer,
dovranno essere collocate le fermate del trasporto pubblico urbano, di servizio
taxi e i punti di noleggio delle biciclette. I tre parcheggi in questione
dovrebbero avere una capacità di 500 posti auto cadauno e, calcola sempre
l´architetto trentino, partendo da un costo unitario per posto macchina stimato
in 10.000 euro (attuali) la previsione complessiva di spesa è di 5 milioni di
euro a parcheggio, in tutto 15 milioni di euro. Il tutto senza dimenticare un
centinaio di posti a rotazione ricavati nel progettato parcheggio privato di via
Monte Oro (504 quelli complessivi) e i parcheggi interrati previsti nell´area
dell´ex ospedale dal piano Rossi, parte nuovi (circa 150-200), parte già
esistenti come quelli del comprensorio.
P.L.

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