17 febbraio 2005 -2-
CronacaRiva (pag.38)
Di PAOLO LISERRE
Lo spartiacque
ha una data: giovedì
Di PAOLO LISERRE
Lo spartiacque ha
una data: giovedì 24 febbraio, sede del tribunale amministrativo regionale di
Trento. Lì sì discuterà il ricorso al Tar presentato dalla «Debiasi
Costruzioni», in quel momento si saprà se e quando potrà finalmente decollare il
cantiere dell´interrato Pilati. Se la sospensiva non verrà accolta o unificata
al merito, Comune e Apm pigieranno sull´acceleratore, firmeranno il contratto
con la «Tor di Valle» e da quel momento la ditta romana avrà 45 giorni di tempo
per avviare il cantiere. Calendario alla mano, questo significa che entro metà
aprile i lavori dovranno partire (a più di un anno di distanza dall´apertura
delle buste con le offerte) e che dall´area Pilati ma anche da parte delle vie
limitrofe (viale Roma e viale Pilati) spariranno decine di posti auto per
lasciar spazio al cantiere e ai movimenti dei mezzi pesanti. In quel momento,
come preannunciato dalla stessa amministrazione comunale, scatterà la seconda
parte della delibera sull´estensione delle zone a pagamento.
Di questo si è
discusso approfonditamente in queste settimane tra Comune, Apm, Unione
Commercio, sindacati, categorie varie. E dal confronto ne è scaturita una
proposta che nei prossimi giorni passerà definitivamente al vaglio e
all´approvazione della giunta. Risultato, rassegniamoci a mettere mano al
portafogli se vogliamo parcheggiare in centro. Anche dove sino adesso si poteva
contare sul disco orario.
La proposta, comunque suscettibile di piccole
modifiche prima dell´entrata in vigore, prevede un´estensione delle «zone blu» e
l´introduzione di alcune «zone rosse» lungo i viali cittadini. Nelle «zone
rosse» è previsto il pagamento del ticket di un euro all´ora anche per chi ha
già sottoscritto un abbonamento con l´Apm, residenti compresi. Esattamente come
richiesto dall´Unione Commercio per consentire una maggiore rotazione nelle vie
maggiormente commerciali. Passano da blu a rosse Piazza Catena, piazza Battisti,
tutta la parte sud di viale Dante (45 posti, la parte opposta resterà blu) e il
tratto di viale S. Francesco compreso tra la Posta e i Giardini Verdi.
La
parte di viale S. Francesco che va dal negozio Arisi a piazza Garibaldi
diventerà invece «zona blu», ovvero a pagamento ma non per i possessori di
abbonamento o residenti. Diventeranno a pagamento come «zone blu» anche tutto
viale Prati, viale Martiri dall´incrocio con viale Lutti a viale Dante, viale
Alberti Lutti su entrambi i fronti per un totale di circa 70 posti auto. E così
anche una cinquantina di stalli lungo viale Nino Pernici dove per parcheggiare
bisognerà pagare o munirsi di abbonamento nel periodo che va da aprile ad
ottobre (così come per viale Alberti Lutti) mentre nella stagione invernale
dovrebbero tornare ad essere liberi. La delibera approvata a suo tempo dalla
giunta prevedeva per le «zone rosse» il pagamento di una tariffa oraria nel
periodo estivo di un euro e cinquanta centesimi. Lungo i viali cittadini come
viale Dante sud e viale S. Francesco nord verrà abbassata ad un euro per non
pesare sui cittadini, soprattutto sui residenti che hanno già sottoscritto un
abbonamento.
Così però l´Apm fa cassa e copre il «buco» creato dalla mancanza
dei posti a pagamento di piazzale Pilati. Resta il problema di come coprire la
mancanza materiale di quei parcheggi. Le indicazioni vanno nella direzione di
sfruttare maggiormente il parcheggio dell´ex Ospedale, quello del Comprensorio,
valutare la possibilità di un accordo temporaneo per l´area dell´Oratorio di
viale dei Tigli e potenziare lo sfruttamento dell´area ex Cattoi dove ad oggi
parcheggiano di media 7 (!) automobilisti al giorno. Qui si sta valutando la
possibilità di parcheggio gratuito per i residenti, anche se non provvisti di
abbonamento. E di creare anche un nuovo collegamento pedonale diretto dal
parcheggio al distributore Agip di viale Carducci.
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