15 luglio 2004
Riva (pag.38)
La ristrutturazione dello storico
edificio è uno dei punti chiave del progetto Cecchetto per la fascialago
Dalle Magnolie ad est, così cambia la città
Ristrutturazione dell´edificio dell´ex
stazione. «É il primo degli obiettivi dell´intervento sulla fascia lago - ha
detto ieri il sindaco Paolo Matteotti. - La Lido ha capacità operative e tempi
rapidi: la ex stazione è uno dei tasselli dello sviluppo di Riva». Siamo al
progetto definitivo; alla scadenza del bando - come ha ricordato il presidente
della Lido Alberto Bertolini. - Hanno presentato le loro offerte 17 ditte.
L´assegnazione entro settembre, l´inizio dei lavori il primo ottobre, dieci mesi
per la realizzazione.
Poi Bertolini ha ricordato il significato
dell´intervento sotto il profilo urbanistico «Il progetto (fascialago) Cecchetto
prevede tre direttrici verso est, il lungolago, viale Rovereto ed il terzo,
centrale che è dato dal prolungamento di viale delle Magnolie. Di questo terzo
stiamo parlando: la stazione rappresenta un elemento, storico e architettonico,
antico e moderno, di attraversamento». Per la verità le cinque porte centrali,
di ridotte dimensioni, non sembrano garantire un flusso agevole da via delle
Magnolie verso la nuova direttrice-est, ma si assicura che l´insieme creerà, di
fatto, un tramite, una continuità. La progettazione esecutiva è dell´architetto
Cocco, la progettazione degli impianti dell´ing. Amedeo Chizzola mentre
coordinatore della sicurezza, progettazione ed esecuzione è l´ing. Andrea
Carloni (tutti e tre presenti alla presentazione).
La relazione geologica è
dello studio Associato di Geologia di Riva; l´importo a base dell´appalto, come
si evince, dall´estratto bando di gara per l´affidamento dei lavori è di euro
1.960.026. Ha partecipato alla presentazione il commissario dell´Apt Enio
Meneghelli che ha preso visione della futura casa dell´Azienda turistica
dell´Alto Garda.
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