14 dicembre 2004 -lido23-
CronacaRiva (pag.37)
Il consigliere Zambotti considera
le nuove prospettive dell´amministrazione comunale
«Si faccia un´asta per
vendere l´Hotel Lido»
![]() |
Confronto sull´Hotel Lido |
«Dopo anni in cui parte della minoranza
consiliare sosteneva che il contratto a suo tempo stipulato tra Lido di Riva Spa
e Gts che doveva portare alla ristrutturazione dell´Hotel Lido con otto miliardi
di vecchie lire era probabilmente solo un modo per affittare ai privati
direttamente la gelateria di Punta Lido ed il campeggio Brione, ora prendiamo
atto - afferma il consigliere comunale Pier Giorgio Zambotti, - che anche
l´amministrazione concorda con le nostre tesi visto che nella deliberazione
proposta in consiglio il contratto viene sciolto e prenderanno vita due
contratti riguardanti sole le due attività sopradette. Per l´albergo comunale
invece si parla ormai apertamente della sua vendita, tesi da noi sempre
sostenuta per cui se i prossimi contratti di affittanza di attività pubbliche ai
privati non saranno più accompagnati da "patti politici" ma solo attraverso
delle vere aste con assegnazione al maggior offerente, direi che l´attuale
maggioranza sta facendo proprie, seppur tardivamente, le nostre tesi.
Di
questa "convergenza" di intenti non c´è da gridare allo scandalo perché forse a
forza di battere il chiedo finalmente s´è fatta strada, almeno in alcuni settori
della coalizione di maggioranza, la convinzione che amministrare la città vuole
dire saper distinguere tra l´interesse pubblico e quello privati anche se
accompagnato da supporto partitico e di questo non si può che essere contenti.
Inoltre in questo caso si libererebbero i tre miliardi di vecchie lire ostaggio
della ristrutturazione dell´albergo comunale che potrebbero essere utilizzati
per la creazione di servizi a favore del cittadino».

Utenti abilitati