21 gennaio 2005 -miralago 26
BassoSarca/Ledro (pag.40)
RIVA DEL GARDA - La sfida per il prossimo sindaco
RIVA DEL GARDA - La sfida per il
prossimo sindaco designato a guidare la città? Far decollare il «sogno Rivacqua»
e aprire i battenti del nuovo centro benessere alla Colonia Miralago entro
cinque anni a partire da oggi. Scadenza che guardacaso coincide con l´anno 2010,
data del nuovo appuntamento elettorale amministrativo dopo la tornata dell´8
maggio di quest´anno.
La tabella di marcia e l´impegno che dovrà assumere il
successore di Paolo Matteotti (o lui stesso) arrivano in toni abbastanza
perentori dallo stesso partito del primo cittadino attuale, la Margherita. Le
parole del capogruppo Salvador Valandro l´altra sera in consiglio sono state
chiare e sgomberano il campo, dal punto di vista della civica, dalle richiste
tuttora esistenti di destinare quel compendio a scopi socio-assistenziali.
«Sarebbe sciocco - osserva Valandro - soffermarsi troppo su ennesime discussioni
sulla destinazione dell´area: destinazione che non dovrà essere quella sociale,
intesa come socio-sanitaria. La nuova Miralago dovrà avere un´altra funzione
sociale ma non in senso stretto. Sarà quella del benessere e del divertimento
aperto a tutti, cittadini ed ospiti. La cittadella dell´accoglienza sarà il polo
dove trovare servizi socio-assistenziali. La Miralago no!
«Il progetto quindi
di creare lì una struttura analoga alla fortunata Acquarena di Bressanone -
incalza il capogruppo della Margherita - magari con le stesse prospettive di
successo, non può che trovarmi e trovarci d´accordo e sostenitori. Nei prossimi
cinque anzi si dovrà fare in modo di arrivare alla completa realizzazione in
modo tale da poter garantire l´utilizzo della stessa struttura entro il 2010. Il
centro benessere e le piscine dovranno vedere la loro apertura per quella data,
assolutamente. Questa - ha concluso Valandro - sarà la sfida per il prossimo
sindaco».
Ma l´intervento del capogruppo della civica, e quindi una specie
molto vicina al programma elettorale della Margherita per le elezioni di maggio,
parla anche di altro. Riafferma ancora una volta la necessità di realizzare alla
Baltera il Palazzetto dello sport e in temi di parcheggi disegna uno scenario
futuro che riguarda la tanto contestata Apm, l´Alto Garda Parcheggi e Mobilità.
«Completato il parcheggio Pilati - osserva Valandro - che diventerà il
parcheggio pertinenziale del centro storico di Riva, Apm dovrà essere
riconvertita a società di gestione del patrimonio della sosta della nostra
città. Una sua trasformazione in società di scopo sottostante la holding Lido è
la logica soluzione e la logica sistemazione per la più discussa delle nostre
società. Apm - incalza Valandro - diventerà quindi responsabile della gestione
del piano parcheggi che l´amministrazione che verrà dovrà assolutamente darsi
per far fronte all´ormai cronico problema delle aree di sosta rare come
l´oro».
Altro passaggio riguarda la viabilità e le zone pedonali. Con il
completamento del parcheggio Pilati secondo la Margherita «sarà essenziale
chiuedere al traffico veicolare viale Roma». «Così come, allorquando il sistema
viario a ridosso del centro storico sarà completato (Variante Ovest e Comai-bis)
si dovrà procedere alla chiusura al traffico dell´arteria turistica di Riva,
ovvero viale Rovereto. Questa dovrà diventare la zona alberghiera, tranquilla e
senza traffico, in grado di garantire il massimo comfort agli ospiti e di
diventare la fascia di rispetto della fascia-lago».
P.L.
Utenti abilitati