26 settembre 2004
Riva (pag.34)
Lido e Gts più vicini
all´accordo
Verso la nascita dell´«Hotel Lido spa»
L´intervento
dell´Agenzia per lo sviluppo
Di PAOLO LISERRE
La battuta di uno
dei presenti alla riunione dell´altra sera fotografa la situazione in modo quasi
perfetto: «Eravamo su una strada statale, abbiamo imboccato la superstrada che
ci porterà in autostrada». Tradotto: dal pantano degli ultimi anni e degli
ultimi mesi sulla questione Hotel Lido Palace, venerdì sera sarebbe stato fatto
un passo in avanti importante e per alcuni decisivo al fine di sbloccare la
partita e vedere di arrivare in tempi relativamente celeri alla ristrutturazione
e alla riapertura del pregiato hotel sul lungolago, patrimonio della Lido di
Riva spa e quindi pubblico.
«L´accordo di massima c´è» annunciano alcune
fonti autorevoli presenti all´incontro. «Cautela» suggeriscono altri. Mentre il
sindaco Paolo Matteotti preferisce non proferire parola sull´argomento. Roberto
Pellegrini, presidente della Gts, parla di «incontro positivo ma non decisivo.
Certo, alcuni spigoli importanti sono stati smussati e sono fiducioso, se tutto
va bene, in un´accelerazione della vicenda». Di assodato c´è la condivisione del
riordino societario della Lido di Riva e la nascita della nuova «Hotel Lido
spa», società di scopo necessaria alla bisogna. Mentre viene esclusa, al
momento, l´ipotesi di mettere l´immobile sul mercato e monetizzare. La cornice
quindi è delineata. Il contenuto è un altro paio di maniche. E per contenuto si
intende la partecipazione societaria della Gts nella Lido e nella nuova Hotel
Lido spa e il contratto in essere tra Lido e Gts. Tutto demandato ad «incontri
tra tecnici», come se sino ad ora il problema non fosse stato proprio tecnico.
La partita sulle quote chiama direttamente in causa anche l´Agenzia per lo
Sviluppo, socio forte della Lido, quote che dovrebbero essere rilevate dalla
componente privata. E non è un caso che alle ultime riunioni, compresa quella di
venerdì sera, abbia preso parte personalmente Corrado Fedrizzi, presidente
dell´Agenzia per lo sviluppo oltre che membro del collegio sindacale della
Palacongressi. Come non è un caso, osserva qualcuno, che con la sua presenza la
questione abbia registrato qualche significativo passo in avanti. Nei dettagli
tecnici i soggetti interessati al momento preferiscono non addentrarsi. Il
presidente della Lido Alberto Bertolini porterà le ultime novità all´esame del
consiglio d´amministrazione della società già domani e nello stesso consiglio
dovrà essere nominato un tecnico per seguire la vicenda; stessa operazione
dovrebbe compiere nei prossimi giorni il presidente della controparte privata
(la Gts), Roberto Pellegrini. Se son rose fioriranno. La cautela comunque è
d´obbligo.
Nel frattempo il sindaco Matteotti replica ad imprenditori e
associazioni di categoria in merito ai temi della serata di giovedì e al
documento del 28 agosto scorso. «A detta della maggior parte dei presenti
l´incontro è stato soddisfacente - afferma Matteotti - Il patto d´area è già
stato prodotto per quanto di nostra competenza ed inviato a chi di dovere.
Sull´Hotel Lido non potevamo essere più espliciti proprio in virtù della
riunione decisiva del giorno dopo. Quanto al riassetto della Palacongressi e ad
altri problemi, abbiamo detto che siamo pronti ad affrontarli in serate
successive ad hoc. Qualcuno forse non ha raccolto o voluto
raccogliere...».
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