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22 gennaio 2005 -2-

last modified 2007-06-08 13:49

CronacaRiva (pag.38)

Per i campi da tennis si pensa
al trasferimento
alla Baltera. Allargata la zona verde fronte lago

Di PAOLO LISERRE
Archiviato la partita sul bilancio (approvato con 17 voti favorevoli e 6 contrari, da Forza Italia ad An, da Frizzi ad Emanuela Lorenzi e Pietro Matteotti) e in attesa di entrare nel vivo della partita elettorale e delle candidature, sulla scena politico-amministrativa rivana arriva un altro di quegli argomenti belli tosti, se non il più tosto in assoluto. La fascia-lago, ovvero tutta la questione urbanistica legata alla riqualificazione e allo sviluppo dell´area che va da Porto S. Nicolò alla Fraglia.
Giovedì sera, prima di venire in consiglio e incassare l´assenso scontato sul bilancio, il sindaco Paolo Matteotti e la sua giunta hanno incontrato a Palazzo Pretorio l´architetto Alberto Cecchetto che ha portato la bozza finale del piano attuativo della fascia-lago. Quella definitiva e ufficiale arriverà nella giornata di lunedì e per martedì prossimo 25 gennaio è già stata convocata la commissione urbanistica che dovrà iniziare la discussione sulla proposta, già vistata dalla giunta. Il passaggio in consiglio comunale in tempi brevi non è scontato: dipende dalle sedute e dal tempo che la stessa commissione urbanistica dedicherà ad un argomento tanto delicato. Quindi non è escluso che tra i banchi della Rocca la questione arrivi assieme alla nuova legislatura, in estate o addirittura all´inizio dell´autunno.
Al di là della tempistica, la discussione è assicurata. Perchè chiama in causa il futuro della Colonia Miralago, del campo sportivo, del Palazzo dei Congressi, di tutta la fascia-lago. Dal palazzo, per rispetto dei componenti della commissione urbanistica che non l´hanno ancora visto, non vogliono far trapelare nulla. Ma il piano attuativo presentato da Cecchetto qualche novità saliente la porta. In primo luogo si prevede nel medio-lungo periodo lo spostamento del campo sportivo di viale Rovereto, lasciando comunque all´area la destinazione prevista dal prg che è quella di verde-sportivo. L´idea è quella di realizzare al posto del campo un parco pubblico in continuità verso la città e verso il Palazzo dei Congressi (dove tutti i parcheggi tuttora esistenti verranno interrati). Non per niente il progettista ha previsto forti vincoli di verde privato anche nella porzione nord dell´area ex Cattoi, interessata dalla lottizzazione Lazzara. Viene proposto anche l´allargamento del verde pubblico sul fronte lago e l´ambito di pertinenza del progettato centro benessere alla Miralago viene leggermente traslato verso nord. Non ci sono invece sul fronte di viale Rovereto (compendio Miralago nord) i campi da tennis previsti in un primo momenti. Campi che nelle intenzioni di molti, all´interno della stessa maggioranza, dovrebbero trovare spazio alla Baltera, laddove verrà realizzata quella via di mezzo tra palazzetto dello sport e padiglione fieristico. Il palazzetto, come tutti sanno, sarebbe dovuto andare all´area ex Rigotti, già interessata a tal proposito dalla variante urbanistica approvata dai consigli comunali di Riva e Arco. È quindi area a destinazione sportiva e verde e proprio qui, all´ex Rigotti, potrebbe trovare spazio il nuovo campo sportivo che sostituirà quello di viale Rovereto. Il progetto Cecchetto non si addentra in questo, non è suo compito. Ma l´ipotesi, anche solo a livello di idea, c´è già. Ci vorranno comunque anni prima che tutto il disegno trovi concreta attuazione. Sotto il profilo tecnico, una volta che la commissione urbanistica avrà esaminato e avanzato le proprie osservazioni al piano attuativo, il malloppo andrà in consiglio comunale per una doppia lettura prevista dalla legge: prima per l´adozione, poi per l´approvazione finale. Solo la parte legata all´area ex Cattoi nord avrà bisogno successivamente di un «piano di comparto» che dovrà essere approvato dal consiglio. E forse, ma non c´è da metterci la mano sul fuoco, già con la prima adozione potrebbero scomparire i ruderi dell´ex Rosengarten. Magari già entro quest´anno. Un sogno per molti rivani, inorriditi da quel triste «spettacolo».

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