27 gennaio 2005 -3-
CronacaRiva (pag.38)
Fascia lago, corsa ad ostacoli per
le elezioni
Confronto su «Centro Acqua» e Miralago
Il piano attuativo va
in consiglio comunale
La città
Il
progetto
![]() |
L´architetto Alberto Cecchetto
impegnato ad illustrare il piano attuativo della fascia
lago |
Si accettano scommesse: riuscirà la
giunta, con il sostegno dei numeri garantiti dalla maggioranza, a portare in
consiglio comunale prima per l´approvazione e poi per l´attuazione il piano
attuativo della fascia lago elaborato dall´architetto Cecchetto in tempo utile
per gli attuali amministratori? E, ovviamente, il tempo utile è quello delle
elezioni dell´8 maggio prossimo.
I tempi sono assai ridotti, e la partita che
si gioca è di enorme importanza strategica per il futuro di Riva: c´è chi, come
il sindaco Paolo Matteotti con l´assessore all´urbanistica Mosaner e tutta la
giunta, lavora per presentarsi alle elezioni esibendo il piano attuativo della
fascia lago come un trofeo di operatività, e chi, come alcuni consiglieri di
opposizione, chiede che si proceda con tutta l´attenzione responsabile che
l´operazione richiede.
Il piano attuativo è pronto ma per il momento nessuna
carta, nessun elaborato tecnico è stato consegnati ai membri della commissione
urbanistica o ai consiglieri comunale che l´altra sera hanno partecipato
all´incontro con l´architetto Cecchetto. Inoltre da parte della giunta non ci
sono né comunicazioni, né commenti, anche perché le carte dovranno essere
consegnate e il confronto in sede di commissione urbanistica dovrà
proseguire.
L´altra sera, in ogni caso, Cecchetto ha presentato le linee
portanti del piano che fissa gli indirizzi urbanistici e le aree di pertinenza
dell´area che va da Porto S. Nicolò alla Fraglia della Vela di Riva.
Alcune
scelte, già anticipate, riguardano "nodi" fondamentali come quello che si
riferisce alla destinazione della Miralago.
Il piano attuativo rilancia la
destinazione di «Rivacqua», il Centro acqua che intende porsi in collegamento
con il lago offrendo spazi coperti e scoperti, sul tipo di quella in funzione a
Bressanone. C´è stata, rispetto alle prime indicazioni, una riduzione del sedime
Miralago ma la scelta di intervento in chiave turistico-ricreativa, con gestione
affidata ai privati, esclude ogni possibile utilizzo sociale sanitario, così
come richiesto da sempre da l´Ora con Rocco Frizzi, Rifondazione, e il gran
numero di cittadini che si sono espressi firmando una petizione. Si parla di
spazi pubblici, riguardanti una parte del parco, ma l´ingresso al Centro sarà a
pagamento, con una ipotesi di biglietto d´ingresso di 5 euro.
Altri aspetti
interessanti oggetto di confronto e presentati l´altra sera dall´architetto
Cecchetto alla commissione urbanistica: è scomparso l´attuale campo di calcio
"Benacense" (che in futuro dovrebbe essere spostato, così come dovrebbe
succedere con i campi da tennis, nel nuovo centro sportivo annesso al futuro
Palazzetto dello sport alla Baltera) , anche se l´area viene mantenuta a
destinazione sportiva: divisa in quattro è attraversata da una strada di accesso
al lungolago. Il Palacongressi cambierà aspetto, sarà realizzata una mega-sala
da 1.500 posti e un teatro da 600 posti. Confermati i 300 posti auto che saranno
ricavati tra la fascia lago e viale Rovereto che sarà debitamente allargato e
dotato di pista ciclabile.

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