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palazzettodellosport04

last modified 2007-06-08 13:49

Arco (pag.39)

Palazzetto, salta l´accordo tra Riva e Arco
Il progetto in zona Baltera
contro quello all´ex Rigotti
il treno perso
Stefano Bresciani:
«Sono state fatte
anche varianti
urbanistiche,
adesso tutto
è carta straccia?»


Si sta «sgonfiando» il progetto del nuovo palazzetto dello sport tra Riva ed Arco, sotto, l´assessore Stefano Bresciani (Foto Fabio Galas)

Non è ancora un «dietrofront» ufficiale rispetto a precedenti accordi (e iter procedurali già avviati, anche a livello urbanistico). Ma poco ci manca. Del resto la giunta comunale di Riva - come riferito nell´edizione di ieri - ha commissionato tramite la Garda Trentino Sviluppo, uno studio di fattibilità (comprensivo di costi e gestione) per un palazzetto dello Sport alla Baltera. E questo la dice lunga sulle prospettive di quell´opera sovracomunale che dovrebbe sorgere invece tra Riva ed Arco, nell´area ex Rigotti.
«Non capisco - dice l´assessore comunale di Arco ai lavori pubblici, Stefano Bresciani - anche se so che qualcuno in giunta a Riva ha da tempo il pallino dell Baltera. Noi siamo ancora fermi a precedenti accordi, frutto peraltro del lavoro di una commissione intercomunale della quale facevo parte io, il compianto sindaco di Riva Cesare Malossini, l´allora assessore sempre di Riva Pietro Matteotti oltre ai responsabili dei due uffici tecnici comunali (Pellegrini per Riva, Campostrini per Arco). Eravamo anche andati in sopralluogo in alcuni palazzetti del bresciano proprio per avere un quadro di riferimento concreto. Poi lo studio costato 50 milioni di vecchie lire affidato all´ing. Planchestainer, e soprattutto le varianti urbanistiche. Insomma, si è andati convinti in una precisa direzione, individuando nell´ex Rigotti l´area per la realizzazione del palazzetto. Non solo. Come ripeto, sono stati investiti del problema i rispettivi consigli comunali per la variante urbanistica. Fra l´altro Riva era ed è comune «capofila» nell´operazione. Ora è anche vero che questi accordi erano stati sottoscritti con un consiglio comunale che a Riva, nel frattempo, è cambiato. Ma mi sembra che l´ipotesi Baltera a questo punto non sia compatibile, anzi, con un discorso ormai avviato. Fra l´altro rischia di rallentare se non addirittura di azzerare quanto fatto finora. E non dimentichiamo che in Provincia non ci sono soldi per tutti. Fuori dai denti: temo che si stia perdendo l´ennesimo treno per l´Alto Garda».
Più diplomatico il sindaco Veronesi, in questi giorni in ferie in Toscana: «A suo tempo abbiamo concordato un certo tipo di progetto. Il palazzetto insomma non lo intendiamo solo ed esclusivamente come spazio per attività sportive. Ma anche e soprattutto in funzione di altre potenzialità: dai concerti alle manifestazioni pubbliche comunque che hanno bisogno di una certa capienza di posti al coperto. E poi lì all´ex Rigotti si ipotizzava anche uno sviluppo modulare della struttura. Di certo dobbiamo tornare a confrontarci se qualcuno ha cambiato idea...». (c.g.)Da tempo si parla di terzo polo urbano. L´assessore provinciale Bressanini addirittura ipotizza l´ unione dei comuni di Riva ed Arco. Ma l´ombra dei campanili con tanto di allegati «possessivi» (tuo l´ospedale, mio il palazzetto dello sport) resiste ancora al tempo. A nulla servono evidentemente precedenti accordi tra amministrazioni comunali anche se quella di Riva è nel frattempo cambiata. E non sono considerate pietre miliari le varianti urbanistiche. Insomma, anche le varianti - lo dice la parola stessa? - possono variare. In Provincia hanno richieste per quattro palazzetti in Trentino. Ne accoglieranno una, due al massimo. Il treno passa ancora a tutta velocità e non si ferma né a Riva né ad Arco.

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