palazzettodellosport06
Riva (pag.38)
Palasport, pure Trento spinge per
la Baltera
Grisenti favorevole all´opzione
Oggi il vertice tra Riva e
Arco
Di PAOLO LISERRE
Nessuno lo
ammetterà mai pubblicamente perché ammetterlo significherebbe confermare
implicitamente che le polemiche delle ultime settimane sono solo schermaglie di
facciata, dichiarazioni per salvare la faccia, parvenze di un confronto o di una
trattativa che invece non esiste. Perché in fin dei conti qualcuno «dall´alto»
ha già deciso. Mica per partito preso o perché una soluzione gli piace più di
un´altra. Ma perchè quella che chiameremo la «soluzione B» è più conveniente in
prospettiva della «soluzione A». Dove, parlando del futuro (o futuribile?)
Palazzetto dello sport sovracomunale, per «soluzione B» s´intende la
collocazione alla Baltera mentre la «soluzione A» è ovviamente quella sull´area
ex Rigotti, già sancita peraltro dal voto di due consigli comunali in sede di
variante urbanistica dell´area in oggetto.
Dicevamo che nessuno lo ammetterà
mai pubblicamente, anche perché il pallino del gioco, quello che porta alla
decisione finale, deve formalmente essere e restare nelle mani delle
amministrazioni di Riva e Arco. Ma da Trento, e soprattutto dai vertici della
giunta provinciale (l´assessore Silvano Grisenti in primis), hanno già fatto
capire da un po´ di tempo che l´ipotesi Baltera sarebbe vista con maggior favore
perché inserita o inseribile nel progetto complessivo di riordino e sviluppo del
polo fieristico, con ricadute economiche positive in entrambe le direzioni. In
termini di realizzazione, di costi di gestione, di salvaguardia del territorio
visto che alla Baltera sono già previsti circa 2.000 posti auto interrati. E che
la strada imboccata sia questa, con buona pace di Arco, lo conferma una fonte
molto vicina alla stessa giunta provinciale quando dice che «la lettera di
Grisenti delle settimane scorse non è arrivata a caso...». Come non è un caso
che la Margherita rivana, sempre molto attenta e sensibile agli inviti che
arrivano dal capoluogo, abbia riaperto il confronto sulla collocazione del
palazzetto dello sport. Posizione ufficiale, assunta non certo per «paura» di
cosa avrebbero detto o fatto alcuni partner di governo (su tutti Riva Domani, da
sempre contraria alla soluzione ex Rigotti). Il problema adesso è comunicativo,
tra la Margherita provinciale e quella arcense visto che Veronesi e Bresciani
restano apparentemente fermi sull´opzione ex Rigotti.
Intanto la questione
torna ufficialmente sul tavolo dei due esecutivi comunali. Rientrato dalle ferie
il sindaco Veronesi, è stata infatti convocata proprio per oggi pomeriggio una
riunione collegiale delle due giunte che dovrebbero teoricamente parlare anche
di altri problemi aperti sul tappeto (vedi nuova Apt, etc.). Ovvio però che il
piatto forte del vertice sarà la questione «palazzetto», anche perché nel giro
di qualche mese al massimo bisogna prendere una decisione definitiva per non
lasciarsi scappare i 12 milioni di euro già pronti a Trento. All´appuntamento
odierno la giunta rivana non si presenterà per ora con lo studio di fattibilità
ed elaborato economico sui costi di gestione di un´ipotesi Baltera che lo stesso
esecutivo rivano ha affidato nelle settimane scorse alla Garda Trentino Fiere,
riprendendo in buona sostanza il vecchio progetto di riordino del palafiere
targato Cecchetto-Bresciani, con previsione di un palazzetto. Lo studio ha
bisogno ancora di alcuni giorni per essere concluso, la scadenza prevedibile e
prevista è quella di fine mese. Intanto comunque amministratori e tecnici
qualche riunione l´hanno già fatta, presente anche l´ingegner Antonio
Planchestainer, responsabile dello studio preliminare di fattibilità all´ex
Rigotti. Il palazzetto così come pensato e proposto da Planchestainer alla
Baltera ci starebbe, in un´area di 10.000 metri quadrati. E in futuro non
sarebbe nemmeno preclusa la possibilità di ulteriori sviluppi a nord,
nell´ottica caldeggiata da molti di una vera «cittadella dello sport» e di un
auspicato trasferimento del campo sportivo di viale Rovereto.
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