Personal tools
You are here: Home Ambiente e Storia stampa palazzetto dello sport palazzettodellosport05
Document Actions

palazzettodellosport05

last modified 2007-06-08 13:49

Arco (pag.39)

Palazzetto, due progetti che si annullano
All´ex Rigotti
e alla Baltera
La polemica
Gli Eremi di S. Paolo e S. Giacomo
Aperti al pubblico
Già previsto
un confronto
tra le giunte
di Riva e Arco
Tra parecchie
perplessità

Il progetto per il palazzetto all´area ex Rigotti: carta straccia?

Ci sarà un confronto - a metà della prossima settimana - tra le giunte comunali di Arco e Riva sulla questione del palazzetto dello sport. Si attende il rientro dalle ferie del sindaco di Arco Veronesi e di altri amministratori (anche il vice di Riva, Mosaner, è in questi giorni al mare) per questa sorta di verifica. Anche se, stando ad alcune dichiarazioni raccolte ieri, molte sarebbero le perplessità. Soprattutto in casa arcense.
Il problema da risolvere, come riferito nei giorni scorsi, è noto. Riva ed Arco, a suo tempo, si erano accordate sulla collocazione del palazzetto a metà della 45 bis, insomma proprio al confine tra i due maggiori Comuni del Basso Sarca. In funzione di questo progetto sono state approvate - da entrambi i consigli comunali - anche delle varianti urbanistiche.
Tutto sembrava procedere insomma con una sola variabile: il tempo necessario per ottenere i finanziamenti provinciali per un´opera sovracomunale come quella descritta in un primo studio affidato all´ing. Planchestainer.
Poi, da parte del Comune di Riva, è stato commissionato un altro studio, quello per valutare l´ipotesi di un altro posto per il palazzetto: alla Baltera.
Quella del quartiere fieristico rivano è evidentemente un´altra strada. Di conseguenza adesso il rischio è quello di trovarsi, per il palazzetto, di fronte ad un bivio. Con una complicazione: la strada A (quella dell´ex Rigotti) è stata percorsa per un buon tratto insieme da Riva ed Arco. Per cambiare direzione e scegliere la strada B (Baltera) bisognerebbe giocoforza tornare sui propri passi. Vale a dire: far finta di non aver fatto le varianti, mandare qualcuno a dire ai proprietari dei terreni interessati che tornano «zona agricola» e quindi valgono meno, dire alla Provincia che il palazzetto alla Baltera sarebbe comunque sovracomunale. Ma questi, in fin dei conti, sarebbero anche ostacoli superabili sia pure con comprensibili contorsionismi. Più complesso sembra il discorso politico che sta dietro a questi tentennamenti.
A Riva, chi sostiene la soluzione Baltera, parla di «territorio da risparmiare», di parcheggi, di circonvallazione che di fatto sposterebbe il famoso baricentro (luogo ideale per il palazzetto, né troppo verso Riva né troppo verso Arco, per intenderci) verso la zona fieristica. Ad Arco c´è chi dice di essere disposto a valutare insieme costi di gestione, prospettive di sviluppo, tipologia ma a questo punto non la collocazione del palazzetto. Che sembrava assodata.
Si ragiona, si tenta di ragionare, però tra una amministrazione comunale (quella di Arco) eletta nel 1999 e che aveva preso accordi con l´amministrazione dello scomparso sindaco Cesare Malossini. Mentre a Riva la giunta di Paolo Matteotti è in piedi dall´estate 2003. E ha già avuto notevoli problemi a mettere d´accordo le sue varie «anime». A Trento, se possono risparmiar soldi, questa è la situazione ideale. (c.g.)Tutte le domeniche di luglio e di agosto saranno aperti al pubblico gli Eremi di S. Paolo a Prabi e di S. Giacomo, sopra Bolognano. Gli orari: dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 19 (S. Paolo), dalle 10 alle 17 per S. Giacomo. L´iniziativa è possibile grazie alla collaborazione del Comune (assessorato alla cultura) con il Circolo Ricreativo di Bolognano e l´associazione culturale Compagnia Schützen. Ulteriori informazioni allo 0464-583608

Pagina in PdfPagina in Html