palazzettodellosport05
Arco (pag.39)
Palazzetto, due progetti che si
annullano
All´ex Rigotti
e alla Baltera
La polemica
Gli Eremi di S.
Paolo e S. Giacomo
Aperti al pubblico
Già previsto
un
confronto
tra le giunte
di Riva e Arco
Tra
parecchie
perplessità
![]() |
Il progetto per il palazzetto
all´area ex Rigotti: carta straccia? |
Ci sarà un confronto - a metà della
prossima settimana - tra le giunte comunali di Arco e Riva sulla questione del
palazzetto dello sport. Si attende il rientro dalle ferie del sindaco di Arco
Veronesi e di altri amministratori (anche il vice di Riva, Mosaner, è in questi
giorni al mare) per questa sorta di verifica. Anche se, stando ad alcune
dichiarazioni raccolte ieri, molte sarebbero le perplessità. Soprattutto in casa
arcense.
Il problema da risolvere, come riferito nei giorni scorsi, è noto.
Riva ed Arco, a suo tempo, si erano accordate sulla collocazione del palazzetto
a metà della 45 bis, insomma proprio al confine tra i due maggiori Comuni del
Basso Sarca. In funzione di questo progetto sono state approvate - da entrambi i
consigli comunali - anche delle varianti urbanistiche.
Tutto sembrava
procedere insomma con una sola variabile: il tempo necessario per ottenere i
finanziamenti provinciali per un´opera sovracomunale come quella descritta in un
primo studio affidato all´ing. Planchestainer.
Poi, da parte del Comune di
Riva, è stato commissionato un altro studio, quello per valutare l´ipotesi di un
altro posto per il palazzetto: alla Baltera.
Quella del quartiere fieristico
rivano è evidentemente un´altra strada. Di conseguenza adesso il rischio è
quello di trovarsi, per il palazzetto, di fronte ad un bivio. Con una
complicazione: la strada A (quella dell´ex Rigotti) è stata percorsa per un buon
tratto insieme da Riva ed Arco. Per cambiare direzione e scegliere la strada B
(Baltera) bisognerebbe giocoforza tornare sui propri passi. Vale a dire: far
finta di non aver fatto le varianti, mandare qualcuno a dire ai proprietari dei
terreni interessati che tornano «zona agricola» e quindi valgono meno, dire alla
Provincia che il palazzetto alla Baltera sarebbe comunque sovracomunale. Ma
questi, in fin dei conti, sarebbero anche ostacoli superabili sia pure con
comprensibili contorsionismi. Più complesso sembra il discorso politico che sta
dietro a questi tentennamenti.
A Riva, chi sostiene la soluzione Baltera,
parla di «territorio da risparmiare», di parcheggi, di circonvallazione che di
fatto sposterebbe il famoso baricentro (luogo ideale per il palazzetto, né
troppo verso Riva né troppo verso Arco, per intenderci) verso la zona
fieristica. Ad Arco c´è chi dice di essere disposto a valutare insieme costi di
gestione, prospettive di sviluppo, tipologia ma a questo punto non la
collocazione del palazzetto. Che sembrava assodata.
Si ragiona, si tenta di
ragionare, però tra una amministrazione comunale (quella di Arco) eletta nel
1999 e che aveva preso accordi con l´amministrazione dello scomparso sindaco
Cesare Malossini. Mentre a Riva la giunta di Paolo Matteotti è in piedi
dall´estate 2003. E ha già avuto notevoli problemi a mettere d´accordo le sue
varie «anime». A Trento, se possono risparmiar soldi, questa è la situazione
ideale. (c.g.)Tutte le domeniche di luglio e di agosto saranno aperti al
pubblico gli Eremi di S. Paolo a Prabi e di S. Giacomo, sopra Bolognano. Gli
orari: dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 19 (S. Paolo), dalle 10 alle 17 per S.
Giacomo. L´iniziativa è possibile grazie alla collaborazione del Comune
(assessorato alla cultura) con il Circolo Ricreativo di Bolognano e
l´associazione culturale Compagnia Schützen. Ulteriori informazioni allo
0464-583608

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