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Riva (pag.37)
Palasport, Riva rilancia per la Baltera
Incarico della giunta alla Gtf
per una verifica di fattibilità
Lo studio riprenderà
il progetto Cecchetto-Bresciani per
il polo fieristico
![]() | L´area del Palafiere alla Baltera; nelle foto piccole l´assessore Marco Tanas e quello provinciale Silvano Grisenti |
Di PAOLO LISERRE
Entro
l´estate le amministrazioni di Riva e Arco vogliono chiudere la partita
del futuro palazzetto dello sport della Busa. Sull´area ex Rigotti?
Alla Baltera? Questo è da vedere. Di certo ci sono due novità
importantissime dell´ultima ora. Prima novità: l´assessore provinciale
Silvano Grisenti ha scritto a Paolo Matteotti e Renato Veronesi dicendo
in buona sostanza che l´opera è tra i due interventi «meritevoli» di
finanziamento da parte della giunta provinciale e che lui stesso ha
impegnato la Rappresentanza Unitaria dei Comuni che l´ha fatta propria
«impegnandosi a ricercare risorse nella disponibilità finanziaria sui
capitoli della finanza locale dell´anno 2005». Nella stessa lettera
Grisenti invita le due amministrazioni locali a predisporre la
documentazione necessaria «ai fini dell´ammissione a finanziamento sul
fondo investimenti comunali di rilevanza provinciale» il cui piano
dovrà essere aggiornato entro la primavera 2005. Strucca strucca la
Provincia dice ai Comuni: «Noi ci siamo, i soldi li troviamo, ora
fateci avere una risposta definitiva e il relativo progetto». E i soldi
sono una bella cifretta: circa 12 milioni di euro pronti per la
Palazzetto della Busa.
Avanti tutta allora. Con l´area ex Rigotti,
potrebbe pensare qualcuno. Non è detto. E qui si inserisce la seconda
novità rilevante. Proprio l´altro giorno infatti la giunta rivana ha
deciso di affidare alla Garda Trentino Fiere l´incarico di predisporre
uno studio di fattibilità e una proiezione su costi di realizzazione e
gestione per un palazzetto dello sport alla Baltera, nell´ambito
dell´intervento complessivo di riordino e sviluppo del polo fieristico.
Rispolverando in buona sostanza il vecchio progetto Cecchetto-Bresciani
per il Palafiere, che prevedeva appunto una struttura simile, 4.000
metri quadrati coperti con una capienza di 2.500 posti a sedere. La
notizia sarebbe dovuta rimanere riservata sino a conclusione del lavoro
e all´accordo con Arco. Ma una volta uscita da fonti vicine alla giunta
(con tanto di corrispondenza tra Grisenti e i sindaci e tra Veronesi e
Matteotti), al sorpreso assessore allo sport e turismo Marco Tanas non
è rimasto altro che confermare: «Partiamo dal presupposto che tutti
riteniamo indispensabile un palazzetto dello sport nella Busa. E per
questo in questi mesi abbiamo lavorato, non siamo rimasti con le mani
in mano come qualcuno ha voluto far credere ma anzi abbiamo raggiunto
già un importante risultato con il consenso della Provincia. L´ipotesi
ex Rigotti resta in piedi - osserva Tanas - ma vogliamo capire se
un´alternativa alla Baltera ci consente di risparmiare risorse
importanti sia in termini di realizzazione che soprattutto di gestione.
Quando avremo lo studio lo confronteremo con il progetto
Planchestainer, ci siederemo attorno ad un tavolo con i colleghi di
Arco e faremo una scelta. Serena e condivisa, coinvolgendo anche le
associazioni».
Lo studio per la Baltera dovrebbe essere pronto nel
giro di un mese al massimo. Ma il rilancio ufficiale di un´ipotesi già
scartata un paio d´anni or sono non mette di buon´umore i cugini
arcensi. «Ritengo sia rischioso e difficile rimettere in discussione
l´ubicazione del palazzetto - osserva il sindaco di Arco Renato
Veronesi - E vorrei capire quali sono gli elementi innovativi rispetto
ad un´idea già scartata a suo tempo. Se intendiamo il palazzetto non
solo per il basket, non solo per lo sport ma anche come momento di vita
durante tutto l´anno, ritengo che la soluzione ex Rigotti sia la più
appropriata. È in una zona baricentrica, è lungo un´asse commerciale
fondamentale, i consigli comunali di Riva e Arco hanno già modificato
lo strumento urbanistico in tal senso».
Stefano Bresciani, assessore
ai lavori pubblici del comune di Arco e da tempo in prima fila su
questo argomento, osserva che «l´area ex Rigotti si presta maggiormente
ad uno sviluppo futuro di cittadella dello sport e offre sin da subito
anche un´area per spettacoli viaggianti che in Busa non abbiamo». «Non
precludiamo altre ipotesi - prosegue Bresciani - Ma da fastidio leggere
sulla stampa che Riva vuol rimettere in discussione una decisione
concordata tra tutti i Comuni. È un tipo di atteggiamento discutibile».
A
Riva intanto la Margherita riapre la porta alla discussione: «Le cose
possono cambiare - osserva il capogruppo della civica Salvador Valandro
- E nulla vieta di ripensare quella collocazione soprattutto se
inseriamo il palazzetto nel contesto di un piano più generale di
sviluppo». Che la discussione vada riaperta immediatamente ne è
convinto il capogruppo di Riva Domani Nino Torboli: «Abbiamo sempre
detto che l´ipotesi ex Rigotti è una follia, una scelta inadeguata, che
non c´è sostenibilità dell´opera in futuro per gli elevati costi di
gestione. E non cambiamo idea». E dello stesso avviso rimane anche
l´assessore Enzo Bassetti: «Credo, e l´ho sempre detto, che si può fare
di meglio e più in fretta rispetto all´ipotesi ex Rigotti. Non è a mio
avviso la soluzione migliore ma ammetto che è solo una mia sensazione.
Posso sbagliarmi ma intanto credo sia giusto verificare anche altre
strade».

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