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last modified 2007-06-08 13:49

Riva (pag.37)

Palasport, Riva rilancia per la Baltera
Incarico della giunta alla Gtf
per una verifica di fattibilità
Lo studio riprenderà
il progetto Cecchetto-Bresciani per
il polo fieristico

L´area del Palafiere alla Baltera; nelle foto piccole l´assessore Marco Tanas e quello provinciale Silvano Grisenti

Di PAOLO LISERRE
Entro l´estate le amministrazioni di Riva e Arco vogliono chiudere la partita del futuro palazzetto dello sport della Busa. Sull´area ex Rigotti? Alla Baltera? Questo è da vedere. Di certo ci sono due novità importantissime dell´ultima ora. Prima novità: l´assessore provinciale Silvano Grisenti ha scritto a Paolo Matteotti e Renato Veronesi dicendo in buona sostanza che l´opera è tra i due interventi «meritevoli» di finanziamento da parte della giunta provinciale e che lui stesso ha impegnato la Rappresentanza Unitaria dei Comuni che l´ha fatta propria «impegnandosi a ricercare risorse nella disponibilità finanziaria sui capitoli della finanza locale dell´anno 2005». Nella stessa lettera Grisenti invita le due amministrazioni locali a predisporre la documentazione necessaria «ai fini dell´ammissione a finanziamento sul fondo investimenti comunali di rilevanza provinciale» il cui piano dovrà essere aggiornato entro la primavera 2005. Strucca strucca la Provincia dice ai Comuni: «Noi ci siamo, i soldi li troviamo, ora fateci avere una risposta definitiva e il relativo progetto». E i soldi sono una bella cifretta: circa 12 milioni di euro pronti per la Palazzetto della Busa.
Avanti tutta allora. Con l´area ex Rigotti, potrebbe pensare qualcuno. Non è detto. E qui si inserisce la seconda novità rilevante. Proprio l´altro giorno infatti la giunta rivana ha deciso di affidare alla Garda Trentino Fiere l´incarico di predisporre uno studio di fattibilità e una proiezione su costi di realizzazione e gestione per un palazzetto dello sport alla Baltera, nell´ambito dell´intervento complessivo di riordino e sviluppo del polo fieristico. Rispolverando in buona sostanza il vecchio progetto Cecchetto-Bresciani per il Palafiere, che prevedeva appunto una struttura simile, 4.000 metri quadrati coperti con una capienza di 2.500 posti a sedere. La notizia sarebbe dovuta rimanere riservata sino a conclusione del lavoro e all´accordo con Arco. Ma una volta uscita da fonti vicine alla giunta (con tanto di corrispondenza tra Grisenti e i sindaci e tra Veronesi e Matteotti), al sorpreso assessore allo sport e turismo Marco Tanas non è rimasto altro che confermare: «Partiamo dal presupposto che tutti riteniamo indispensabile un palazzetto dello sport nella Busa. E per questo in questi mesi abbiamo lavorato, non siamo rimasti con le mani in mano come qualcuno ha voluto far credere ma anzi abbiamo raggiunto già un importante risultato con il consenso della Provincia. L´ipotesi ex Rigotti resta in piedi - osserva Tanas - ma vogliamo capire se un´alternativa alla Baltera ci consente di risparmiare risorse importanti sia in termini di realizzazione che soprattutto di gestione. Quando avremo lo studio lo confronteremo con il progetto Planchestainer, ci siederemo attorno ad un tavolo con i colleghi di Arco e faremo una scelta. Serena e condivisa, coinvolgendo anche le associazioni».
Lo studio per la Baltera dovrebbe essere pronto nel giro di un mese al massimo. Ma il rilancio ufficiale di un´ipotesi già scartata un paio d´anni or sono non mette di buon´umore i cugini arcensi. «Ritengo sia rischioso e difficile rimettere in discussione l´ubicazione del palazzetto - osserva il sindaco di Arco Renato Veronesi - E vorrei capire quali sono gli elementi innovativi rispetto ad un´idea già scartata a suo tempo. Se intendiamo il palazzetto non solo per il basket, non solo per lo sport ma anche come momento di vita durante tutto l´anno, ritengo che la soluzione ex Rigotti sia la più appropriata. È in una zona baricentrica, è lungo un´asse commerciale fondamentale, i consigli comunali di Riva e Arco hanno già modificato lo strumento urbanistico in tal senso».
Stefano Bresciani, assessore ai lavori pubblici del comune di Arco e da tempo in prima fila su questo argomento, osserva che «l´area ex Rigotti si presta maggiormente ad uno sviluppo futuro di cittadella dello sport e offre sin da subito anche un´area per spettacoli viaggianti che in Busa non abbiamo». «Non precludiamo altre ipotesi - prosegue Bresciani - Ma da fastidio leggere sulla stampa che Riva vuol rimettere in discussione una decisione concordata tra tutti i Comuni. È un tipo di atteggiamento discutibile».
A Riva intanto la Margherita riapre la porta alla discussione: «Le cose possono cambiare - osserva il capogruppo della civica Salvador Valandro - E nulla vieta di ripensare quella collocazione soprattutto se inseriamo il palazzetto nel contesto di un piano più generale di sviluppo». Che la discussione vada riaperta immediatamente ne è convinto il capogruppo di Riva Domani Nino Torboli: «Abbiamo sempre detto che l´ipotesi ex Rigotti è una follia, una scelta inadeguata, che non c´è sostenibilità dell´opera in futuro per gli elevati costi di gestione. E non cambiamo idea». E dello stesso avviso rimane anche l´assessore Enzo Bassetti: «Credo, e l´ho sempre detto, che si può fare di meglio e più in fretta rispetto all´ipotesi ex Rigotti. Non è a mio avviso la soluzione migliore ma ammetto che è solo una mia sensazione. Posso sbagliarmi ma intanto credo sia giusto verificare anche altre strade».

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