Personal tools
You are here: Home Ambiente e Storia stampa palazzetto dello sport palazzetto dello sport2
Document Actions

palazzetto dello sport2

last modified 2007-06-08 13:49

Riva (pag.38)

«A S. Giorgio una vera cittadella dello sport»
Il Coordinamento Imprenditori:
«Prospettiva di ampio respiro»

Di PAOLO LISERRE
Mentre le giunta di Riva e Arco si danno appuntamento alla seconda metà di luglio per rimettersi a discutere del futuro palazzetto dello sport della Busa, dalle segrete (ma non troppo) stanze dei palazzi comunali ecco uscire un documento che potrebbe rimescolare le carte ma soprattutto aprire uno scenario che va ben al di là del semplice discorso palazzetto. Nelle settimane scorse il Coordinamento Imprenditori del C9 ha consegnato alle amministrazioni di Riva e Arco un documento di una ventina di paginette in cui si mettono nero su bianco problemi e prospettive della Busa, senza steccati ideologici o di campanile. Un documento che lo stesso Coordinamento intende condividere con la controparte politica per arrivare, possibilmente nel breve periodo, alla sottoscrizione di un «patto d´area» che disegni le linee guida dello sviluppo futuro di tutta la Busa, come peraltro già annunciato dal presidente del coordinamento Carlo Modena nella nostra intervista di un paio di settimane or sono.
La cartellina consegnata alle giunte di Riva e Arco tocca appunto anche l´argomento palazzetto. E non cita l´area ex Rigotti (caldeggiata da Arco e già approvata dai consigli comunali con tanto di varianti ai rispettivi strumenti urbanistici) ma ritiene comunque un «ripiego» anche la soluzione della Baltera, che tanto piace a buona parte della maggioranza di governo rivana. La scelta azzeccata, dicono gli imprenditori, è un´altra. «In una prospettiva di più ampio respiro strategico - recita il documento passato dalle amministrazioni comunali - si propone la realizzazione del palazzetto dello sport e di altre strutture di cui il territorio altogardesano risulta attualmente carente (centro natatoria-ricreativo, campi da tennis, parco giochi attrezzato per bambini, campo da calcetto in sintetico, etc.) in corrispondenza della località S. Giorgio (lungo la provinciale 118) nell´ambito della quale potrebbero pure essere concentrati dei servizi di supporto (bar, ristoranti, spazi commerciali dedicati, servizi per il fitness, etc.) la cui sostenibilità economica potrebbe essere favorita dalla compresenza di strutture di diversificata natura e con un target di utenza fortemente complementari». E magari si può pensare lì anche l´attuale campo sportivo di viale Rovereto, considerata la sollecitazione in tal senso arrivata dallo stesso Coordinamento Imprenditori durante le audizioni per la fascia-lago.
Sorpreso dell´uscita del documento, il presidente Carlo Modena conferma questa linea e spiega: «L´Alto Garda ha una dignità che reclama strutture già presenti anche da tempo in gran parte del Trentino. Una di queste è certo il palazzetto dello sport sovracomunale. Ma non vorrei - osserva Modena, uomo di sport peraltro da lunga data - che fossimo sempre costretti ad inseguire e cavalcare situazioni contingenti, senza una veduta proiettata in avanti. Quando il basket era in auge, c´è stata la soluzione tampone del Palarigotti. Per venire anche incontro alle esigenze fieristiche si pensa ad un´ipotesi Baltera. Si rincorre la situazione del momento e non si pensa ad una soluzione onnicomprensiva, di prospettiva. Ecco perchè noi facciamo questa proposta». Realizzare appunto lungo la provinciale 118 a S. Giorgio, all´altezza dell´area Arcese, una vera e propria «cittadella dello sport». Che sarebbe possibile, forse su scala leggermente minore, anche all´ex Rigotti. Non di certo, e su questo concorda anche il Coordinamento Imprenditori, se connessa al polo fieristico della Baltera.

Pagina in PdfPagina in Html


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: