20 ottobre 2004
Riva (pag.37)
Nero su bianco: il Palasport alla
Baltera
Un documento della giunta
«No a parcheggi
dedicati»
Di PAOLO LISERRE
Il problema, ora
come ora, sembra essere più di forma che di sostanza. Ovvero, come far
metabolizzare ai cugini di Arco una soluzione definitiva verso la quale gli
stessi colleghi arcensi hanno sempre espresso fortissime perplessità (per usare
un eufemismo) e non dare l´impressione che sia stato un braccio di ferro che
alla fine ha premiato Riva. Ma sulla questione «Palazzetto dello Sport» le
posizioni si stanno avvicinando verso una convergenza che rilancia con decisione
l´ipotesi «Baltera». In questa direzione l´amministrazione rivana si è mossa
abbastanza chiaramente negli ultimi mesi, tra l´altro con l´annunciato studio di
fattibilità di concerto con la Gtf (Garda Trentino Fiere, proprietaria degli
immobili della Baltera). Ma adesso, per la prima volta in assoluto, la giunta
Matteotti mette nero su bianco il proprio gradimento verso questa soluzione. Non
solo parole, ma atti scritti, ufficiali, seppur di parte.
L´atto in questione
è il documento di proposta di «un patto d´area per l´Alto Garda» tra le
amministrazioni comunali e i soggetti che operano nell´ambito sociale ed
economico. La giunta Matteotti ha recepito e riveduto la proposta di inizio
d´anno formulata dal Coordinamento Imprenditori e ne ha partorita una propria
trasmessa ora alle amministrazioni vicine, a cominciare da Arco e Nago-Torbole.
Nel documento, che è bene ribadirlo esprime la posizione e il punto di vista di
Riva, alla voce «palazzetto dello sport» si afferma testualmente: «Individuare
la localizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport in posizione tale da
consentirne un´agevole accessibilità, senza compromettere, in occasioni di
eventi sportivi di forte richiamo, la mobilità dell´Alto Garda; al contempo -
prosegue paro paro il documento - evitare la creazione di aree parcheggio
destinate solamente al nuovo Palazzetto, in modo da limitare il consumo di
spazio e garantire un utilizzo efficiente sotto tutti i punti di vista degli
stessi parcheggi».
Il messaggio è chiaro: al Palafiere (servito in futuro
dalla Variante Ovest) non si blocca la viabilità e soprattutto i parcheggi
servono sia agli eventi sportivi e culturali che a quelli fieristici. All´area
ex Rigotti, sulla direttrice Arco-Riva, i parcheggi sarebbero esclusivamente al
servizio del palazzetto e la viabilità potrebbe risultare appesantita in
occasione di appuntamenti particolari. Insomma, Riva non scrive chiaro e tondo
che l´area migliore è quella della Baltera (all´interno del progetto di
potenziamento del polo fieristico) ma chiaramente, anzi, molto chiaramente lo fa
intendere. Il sindaco Paolo Matteotti, sorpreso dalla divulgazione di un
documento che doveva rimanere ad uso e consumo delle amministrazioni
interessate, non si addentra in commenti ma ci tiene a precisare che si tratta
«della posizione dell´amministrazione di Riva, di una proposta, non di una
scelta ufficiale». Ma altrettanto chiaramente sottolinea un altro aspetto che
conferma come a Riva la scelta si già stata fatta: «Nell´individuare e decidere
la collocazione del nuovo Palazzetto dello Sport - osserva Matteotti - dobbiamo
evitare sperperi sia di carattere ambientale che economico». Come dire, non
cementifichiamo altri terreni tra Riva e Arco e pensiamo che alla Baltera ai
costi di gestione della struttura parteciperebbe (e non con poco) anche Garda
Trentino Fiere e Palacongressi. Ora si tratta di capire cosa dirà Arco e gli
altri Comuni interessati.
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