ponale06082004
Riva (pag.36)
Ponale, paradiso per rivani e
turisti
Il primo bilancio: pedoni e ciclisti entusiasi
e si lavora per il
recupero della «Tagliata»
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Donato Riccadonna e Fabrizio Di
Stadio del «Giacomo Cis», quindi bikers in azione sul sentiero
Ponale |
«Un successo che va oltre ogni più
rosea previsione. Dalle prime ore del mattino fino a tarda sera il sentiero del
Ponale è percorso da un gran numero di persone; il gradimento degli appassionati
di mountain bike era prevedibile, ma quello che ci ha stupito piacevolmente è
l´adesione massiccia di escursionisti che a piedi salgono le "zete" di un
sentiero che non ha uguali per bellezze e che rappresenta una risorsa
preziosissima per Riva e per tutto l´Alto Garda», è il commento di Fabrizio Di
Stasio, presidente del Comitato "Giacomo Cis" che, in virtù di un impegno
pluriennale e fondamentale per l´apertura del sentiero, ha ottenuto dalla
Provincia l´affidamento della gestione.
Il sentiero è stato inaugurato lo
scorso 14 luglio, quindi a tre settimane di distanza dal taglio del nastro è
possibile un primo bilancio.
«Dall´apertura ho percorso il sentiero una
trentina di volte - afferma Di Stasio, - soprattutto dopo mezzogiorno, c´è molta
gente ma non provoca alcun problema. Il sentiero è sistemato ottimamente e non
si registrano inconvenienti: si temeva in particolare che le biciclette in
discesa potessero risultare pericolose per chi è impegnato nella salita. Per
quanto ho potuto vedere chi scende in mountain bike tiene una velocità
controllata e non ci sono state segnalazioni di particolari disagi».
Il
sentiero è percorso sia da turisti che da rivani e da gente del comprensorio:
non è quindi una risorsa ad esclusivo beneficio degli ospiti ma è
particolarmente apprezzata dai locali che, con la loro quotidiana presenza,
hanno dimostrato un notevole gradimento.
«Non è caduto neppure un sasso,
finora - prosegue Di Stadio, - alla faccia delle Cassandre. Il quadro generale è
decisamente buono- prosegue il presidente della associazione "Giacomo Cis",
l´unico intervento opportuno è quello che si riferisce alla sostituzione del
cancello di Pregasina con uno uguale a quelli sottostanti».
Ma, al di là del
gradimento, si possono già registrare benefici effetti. «Da molti anni a questa
parte - afferma Di Stasio, - non si vedeva tanta gente a Pregasina. La frazione,
con l´apertura del Ponale è risorta e i benefici, in termini di presenze di
turisti e di ospiti, si fanno sentire sicuramente anche in Valle di Ledro».
Entro la fine del mese di agosto sarà formalizzato il rapporto di gestione
affidato alla "Giacomo Cis" che provvederà ad occuparsi di ogni aspetto che
riguarda la gestione. Ma l´apertura del sentiero del Ponale non è un punto di
arrivo. «Stiamo lavorando al progetto di apertura del tratto di Gardesana sotto
la Panale, che potrà essere utilizzata come ciclabile e recuperata fino allo
Sperone, con accesso alla Tagliata. Un passo successivo ci potrà portare ad
arrivare fino alla Casa della trota. Si pensa inoltre di recuperare la casetta
della Tagliata come punto di informazione e di ristoro. Stiamo operando assieme
alla Provincia ed al Comune di Riva; lunedì scorso abbiamo fatto un sopralluogo
ed è stato affidato al geometra Bonora l´incarico di procedere
all´accatastamento in vista del recupero della Tagliata».

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