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ponale06082004

last modified 2007-06-08 13:49

Riva (pag.36)

Ponale, paradiso per rivani e turisti
Il primo bilancio: pedoni e ciclisti entusiasi
e si lavora per il recupero della «Tagliata»

Donato Riccadonna e Fabrizio Di Stadio del «Giacomo Cis», quindi bikers in azione sul sentiero Ponale

«Un successo che va oltre ogni più rosea previsione. Dalle prime ore del mattino fino a tarda sera il sentiero del Ponale è percorso da un gran numero di persone; il gradimento degli appassionati di mountain bike era prevedibile, ma quello che ci ha stupito piacevolmente è l´adesione massiccia di escursionisti che a piedi salgono le "zete" di un sentiero che non ha uguali per bellezze e che rappresenta una risorsa preziosissima per Riva e per tutto l´Alto Garda», è il commento di Fabrizio Di Stasio, presidente del Comitato "Giacomo Cis" che, in virtù di un impegno pluriennale e fondamentale per l´apertura del sentiero, ha ottenuto dalla Provincia l´affidamento della gestione.
Il sentiero è stato inaugurato lo scorso 14 luglio, quindi a tre settimane di distanza dal taglio del nastro è possibile un primo bilancio.
«Dall´apertura ho percorso il sentiero una trentina di volte - afferma Di Stasio, - soprattutto dopo mezzogiorno, c´è molta gente ma non provoca alcun problema. Il sentiero è sistemato ottimamente e non si registrano inconvenienti: si temeva in particolare che le biciclette in discesa potessero risultare pericolose per chi è impegnato nella salita. Per quanto ho potuto vedere chi scende in mountain bike tiene una velocità controllata e non ci sono state segnalazioni di particolari disagi».
Il sentiero è percorso sia da turisti che da rivani e da gente del comprensorio: non è quindi una risorsa ad esclusivo beneficio degli ospiti ma è particolarmente apprezzata dai locali che, con la loro quotidiana presenza, hanno dimostrato un notevole gradimento.
«Non è caduto neppure un sasso, finora - prosegue Di Stadio, - alla faccia delle Cassandre. Il quadro generale è decisamente buono- prosegue il presidente della associazione "Giacomo Cis", l´unico intervento opportuno è quello che si riferisce alla sostituzione del cancello di Pregasina con uno uguale a quelli sottostanti».
Ma, al di là del gradimento, si possono già registrare benefici effetti. «Da molti anni a questa parte - afferma Di Stasio, - non si vedeva tanta gente a Pregasina. La frazione, con l´apertura del Ponale è risorta e i benefici, in termini di presenze di turisti e di ospiti, si fanno sentire sicuramente anche in Valle di Ledro».
Entro la fine del mese di agosto sarà formalizzato il rapporto di gestione affidato alla "Giacomo Cis" che provvederà ad occuparsi di ogni aspetto che riguarda la gestione. Ma l´apertura del sentiero del Ponale non è un punto di arrivo. «Stiamo lavorando al progetto di apertura del tratto di Gardesana sotto la Panale, che potrà essere utilizzata come ciclabile e recuperata fino allo Sperone, con accesso alla Tagliata. Un passo successivo ci potrà portare ad arrivare fino alla Casa della trota. Si pensa inoltre di recuperare la casetta della Tagliata come punto di informazione e di ristoro. Stiamo operando assieme alla Provincia ed al Comune di Riva; lunedì scorso abbiamo fatto un sopralluogo ed è stato affidato al geometra Bonora l´incarico di procedere all´accatastamento in vista del recupero della Tagliata».

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