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ottobre 2004

last modified 2007-06-08 13:52

SI INTERVIENE SUL BOSCO DELLA ROCCHETTA

La Giunta municipale di Riva del Garda ha approvato, nei giorni scorsi, una richiesta di contributo alla Provincia per recuperare i popolamenti forestali della Rocchetta, nell’area del Bastione.

“Tutta l’area del monte Rocchetta riveste un’eccezionale importanza dal punto di vista turistico vista la fruizione diretta della località da parte degli abitanti e degli ospiti – ha spiegato il sindaco, Paolo Matteotti – l’essiccamento del bosco non è solo un problema ambientale ma anche estetico, segnalatoci già da numerosi residenti e turisti”.
 “La volontà – ha invece aggiunto l’assessore alle foreste e all’agricoltura Cristian Trinchieri – è quella di togliere le macchie rosse che segnano la foresta del Bastione, con un intervento a macchia di leopardo, che si concretizzerà nei prossimi mesi, e che risolverà sia gli aspetti fitosanitari che estetici”.
L’assessorato alle foreste, una paio di mesi fa, aveva assegnato l’incarico al dottor Pierluigi Lotti di eseguire una relazione tecnico illustrativa sullo stato di salute della pineta della Rocchetta: “Dal punto di vista fitosanitario – sono state le spiegazioni del dottor Lotti - se da un lato si osserva una limitata presenza di processionaria, negli ultimi anni sono andati diffondendosi attacchi di altre patologie vegetali come funghi e micosi che provocano arrossamenti nelle chiome dei pini e disseccamenti dai riflessi negativi sotto il profilo ambientale ed estetico, oltre ad aumentare il rischio di incendio”.
Se dunque è indubbio il grande beneficio che ha fornito l’impianto del Pino nero tra fine ‘800 e primi ‘900, che ha popolato una pendice spoglia e pietrosa soggetta al distacco di rocce dall’alto, ora la specie si è indebolita tanto che il Pino nero sta venendo soppiantato dalla vegetazione autoctona.
Nel progetto dell’amministrazione comunale non sono previsti massicci interventi di disboscamento, l’intenzione è quella di operare dove gli eventi naturali, ovvero i parassiti, stanno mettendo in serio pericolo l’ambiente vegetale: la permanenza di piante secche in piedi, oltre che esporre l’intero versante al rischio di incendio, rallenta lo sviluppo delle piante autoctone già presenti dove è diffusa la pineta.
Il materiale tagliato sarà sminuzzato e lasciato sul posto. La superficie che si pensa di sottoporre al primo intervento è di circa 4 ettari, suddivisa in diverse aree.
Tra gli ultimi interventi dell’assessorato alle foreste anche il ripristino e risistemazione di un tratto di strada della Pinza, con costi interamente a carico del Comune: “L’opera è stata eseguita dal Servizio Forestale – ha aggiunto l’assessore Trinchieri – e ha reso percorribile ed accessibile un lungo tratto di strada dai mezzi di servizio e forestali e da coloro che, da ottobre a marzo, eseguiranno il taglio del legname nelle zone a loro assegnate”. La sistemazione della strada si è concretizzata attraverso la posatura di canalette e la fresatura della superficie con inserimento del calcestruzzo per consolidare.


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