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17 luglio 2005 -10-

last modified 2007-06-08 13:48

CronacaRiva (pag.33)

Di PAOLO LISERRE
L´ottimismo e la soddisfazione

STORICA. La Spiaggia degli Olivi è la storia di Riva del Garda

Di PAOLO LISERRE
L´ottimismo e la soddisfazione misurata di Claudio Molinari. La felicità di Iva Berasi. Sono questi gli stati d´animo che, all´indomani della presentazione della domanda di finanziamento, accompagnano il nuovo progetto di rilanciare il compendio della Spiaggia degli Olivi realizzando un Museo Nazionale della Vela unico in tutta Italia. Dopo la fase di studio del decreto ministeriale del novembre scorso, i contatti "silenziosi" tra Provincia e Comune, la predisposizione di un progetto di larga massima affidato dal Comune alla società Multigram srl di Rovereto, ieri è venuto il momento di alzare il velo ed entrare nel dettaglio della proposta. Col sindaco Claudio Molinari, che ha portato avanti personalmente la pratica, e l´assessore provinciale allo sport Iva Berasi, che ha dato l´imput iniziale non appena venuta a conoscenza di questa possibilità, preferendo un Museo Nazionale della Vela ad uno pur legittimo dello Sci e delle discipline invernali. E con loro l´assessore Giancarlo Tonelli.
«Un´ipotesi di finanziamento irripetibile» ha sottolineato Molinari. Perché in un colpo solo, con un massimo di 3 milioni e mezzo di euro finanziati dallo Stato attraverso il Ministero dei Beni Culturali (50 milioni di euro il budget statale complessivo) e il restante copribile con un mutuo ventennale al 3% dell´Istituto per il Credito Sportivo, si dà finalmente una risposta alle esigenze di riorganizzazione degli spazi della Fraglia della Vela e si recupera l´intero compendio della Spiaggia degli Olivi inserendo una proposta che, nel campo della vela, solo Riva potrà offrire in futuro. Riaprendo la spiaggia alla fruizione pubblica e mantenendo l´uso della terrazza per intrattenimento e manifestazioni culturali e di svago. «Con questa idea - sottolinea ancora il sindaco - andiamo nella direzione di riappriopriarci di un segmento identitario della città come la Spiaggia degli Olivi e nello stesso tempo la città compio uno sforzo nella direzione di cominciare a valorizzare i segmenti del turismo benacense e si dimostra attenta a questo segmento fondamentale». «Non capita tutti i giorni ad un politico di essere felice - osserva Iva Berasi - Io oggi sono felice perché si chiude un progetto provinciale di sostegno e sviluppo diretto alla vela. E può essere l´inizio di un cammino che va nella direzione di realizzare a Riva una scuola della vela europea e mondiale. Alla Colonia Miralago? Magari, e non serve tutta. Io l´idea non l´ho accantonata».
Un progetto tecnico dettagliato ancora non c´è. L´idea di massima sì ed è stata trasmessa a Roma assieme alla richiesta di finanziamento e al consenso scritto della Federazione Nazionale della Vela e del Coni. La parte della Fraglia verrebbe riorganizzata principalmente con il rifacimento della copertura della terrazza, la riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione nella parte ovest di alcuni box di regata e l´inserimento di un ascensore nella parte est. Ma il piatto forte è il Museo Nazionale della Vela (1.264 metri quadrati al pian terreno) che occuperà gran parte del compendio, compresa la struttura a nord (oggi riservata agli uffici dell´ex Apt) dove troverà posto un punto vendita sulla falsariga di quelli oggi presenti in tutti i musei nazionali e internazionali. I corridoi che oggi ospitano le vecchie cabine rappresenteranno il percorso della memoria, della storia di questo sport, locale e mondiale. Il resto si giocherà molto sulla multimedialità, in cinque lingue diverse. Vi saranno laboratori didattici per bambini, un pavimento disegnato con tutti i codici del mare, un laboratorio di restauro, un campo di regata simulato dove bambini e adulti potranno simulare le strategie di gara, i venti, le difficoltà. E ancora un reparto «Costruisci la tua barca», rivolto sempre ai bimbi. E all´esterno della spiaggia una barca scuola. «Questo - osserva ancora l´assessore Berasi - consentirà di entrare nel circuito delle visite scolastiche, di catturare l´attenzione di tutti i circoli velici italiani ed europei, di allungare la stagione oltre la classica estate. Sarà un laboratorio internazionale della vela ma anche della convivenza. Perché lo sport è scuola di convivenza». Secondo l´assessore provinciale si tratta di «un progetto che credo andrà sicuramente a buon fine».
Per avere una risposta da Roma bisognerà presumibilmente aspettare la prossima primavera, se va bene fine anno. E sempre se tutto fila liscio, ci vorranno almeno tre o quattro anni perché l´aspirazione diventi realtà. Problemi di finanziamento visto che la Spiaggia degli Olivi è della Lido? Il Comune ha risolto anche questo procedendo proprio in questa settimana ad avere in comodato gratuito ventennale dalla stessa Lido il comparto. E la gestione? «Si procederà presumibilmente ad una gara» osserva il sindaco Molinari. «Che ritengo però non potrà prescindere dalla conoscenza della materia specifica di cui ci si va ad occupare» aggiunge l´assessore Berasi. E torna in mente inevitabilmente la Fraglia. Costi di gestione? Tra biglietto d´ingresso al Museo e shop-center «le entrate saranno sufficienti ad autofinanziarsi» precisa la Berasi. «Provincia e Comune - aggiunge l´assessore - non dovranno periodicamente metterci altri soldi».

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