2 agosto 2005 -22-
CronacaRiva (pag.38)
È una corsa ad ostacoli tutt´altro che facile quella
È una corsa ad ostacoli tutt´altro che
facile quella che nelle intenzioni dell´amministrazione rivana dovrebbe portare
ad attingere ai fondi ministeriali e del Coni per realizzare un Museo della Vela
multimediale alla Spiaggia degli Olivi, un progetto che ha inevitabilmente
innescato un vivace dibattito in città sul futuro di un compendio che ha fatto
la storia di Riva.
La linea che verrà seguita nell´aggiudicazione dei fondi è
quella di sovvenzionare un unico museo per disciplina sportiva a livello
nazionale: quindi un museo del ciclismo (come quello proposto nelle vicinanze di
Belluno), uno della vela, etc. E per Riva del Garda, più che per il museo del
surf richiesto a Torbole dal locale circolo col sostegno della giunta Bertolini,
la concorrenza è agguerrita. I progetti presentati in tal senso, per un museo
tematico della vela, sono in tutto 6: tre richieste arrivano addirittura dalla
stessa regionale (la Sicilia con Trapani, Messina e Marsala), una
particolarmente temibile dalla Sardegna e precisamente da Carloforte sull´isola
di S. Pietro (situata nell´arcipelago del Sulcis, a sud-ovest della Sardegna),
temibile perché Carloforte è il paese d´origine del vicepresidente nazionale
della Federvela. E tutti i progetti, esattamente come quello di Riva, hanno
ottenuto il necessario via libera della federazione e del Coni. In totale i
progetti che verranno finanziati dovrebbero essere una ventina. Riva,
dall´amministrazione Molinari alla Fraglia della Vela, spera di essere tra
questi. Esattamente come ci sperano a Torbole dove il Circolo Surf, col consenso
della giunta di centrodestra guidata da Ennio Bertolini, ha presentato domanda
per un Museo del Surf che dovrebbe nascere sulle ceneri dell´attuale circolo:
1.300 metri quadrati di spazi espositivi, tutti interrati, la nuova sede del
Circolo a forma di arena e un parcheggio per una capacità di 70 posti macchina.
Il tutto per un costo di circa 5 milioni di euro, più o meno quanto previsto dal
progetto preliminare del museo della vela di Riva. Il progetto predisposto
dall´architetto Lucio Donattini per conto del Circolo Surf non è costato nulla
allo stesso circolo; per quello firmato dalla Multigram per il Comune di Riva
sono stati sborsati 35.000 euro. Con la differenza però che un soggetto privato
come il Circolo Surf può chiedere ad un progettista "un favore" (se il
progettista ci sta, salvo poi essere pagato magari profumatamente se il discorso
va avanti e si concretizza); un ente pubblico non può farlo.
Riva e Torbole
comunque (più Riva che Torbole sembra di capire) si trovano di fronte ad una
concorrenza agguerrita. La decisione dovrebbe arrivare in tempi nemmeno tanto
lunghi, al massimo nella primavera 2006. Anche perché allora si vota e la
distribuzione di queste risorse può diventare una carta positiva da giocare in
termini di raccolta di consensi. Siamo in Italia o no?
P.L.
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