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22 settembre 2005- 32-

last modified 2007-06-08 13:48

CronacaRiva (pag.36)

Lei ha già deciso, ma molti Rivani
NON LO VOGLIONO


Egregio

Lei ha già deciso, ma molti Rivani
NON LO VOGLIONO


Egregio Sig. Sindaco

Grazie per aver deciso e grazie per tenere conto del pensiero di molti cittadini Rivani.
Ritengo sia necessario che Lei fornisca una spiegazione, a diverse persone, circa le motivazioni che La fanno restare così risoluto sul destino del compendio Spiaggia degli Olivi.
Fino ad ieri, molte persone, non conoscevano nemmeno il progetto del Museo della Vela e non comprendevano il perché si sarebbe dovuto accettare una scelta a scatola chiusa dovendo rinunciare ad uno spazio che deve avere ben altra connotazione.
Oggi le stesse persone devono accettare la Sua fermezza sulla scelta senza ricevere il minimo cenno sul perché e sul Suo progetto futuro di Riva del Garda.
Credo che a questo punto sia importante che la città (intesa imprenditori, commercianti ed albergatori) debba conoscere le aspettative per il futuro in modo da approntare delle scelte strategiche ed economiche in base alla destinazione, sia essa turistica oppure di città storica e rilassante, che si vorrà dare
Personalmente sono convinto che Riva del Garda non voglia perdere la connotazione di città turistica, perché ciò non accada è necessaria anche un´offerta, che vada ben oltre la sola spiaggia, le bellezze da visitare o le fiere, e che preveda anche possibilità di svago e divertimento. Cosa che attualmente manca, salvo alcune sporadiche iniziative.
La Spiaggia degli Olivi è l´unico luogo che può lasciare nel cuore della città uno spazio che possa prevedere vita serale per la stessa, crearne un museo vuol dire pregiudicare tale possibilità allontanandola verso zone periferiche.
Volendo polemizzare, sembra che Lei voglia “addormentare” la città; mi chiedo allora cosa potrà servire l´eventuale realizzazione dell´Acquarena nel progetto Fascialago? Non sarebbe meglio continuare sulla stessa linea di scelta ed oltre alla Torre Apponale, il Museo della Rocca e quello della Vela crearne degli altri, magari quello della bicicletta al Palazzo dei Congressi e quello dei Passatempi al posto dell´Acquarena dove possano essere insegnati i giochi tradizionali locali?
Il sottoscritto non vuole essere il bastian contrario, sono ben cosciente che ricercare fondi nazionali per finanziare progetti sia sicuramente positivo; chiedo però che siano tenute in considerazione anche le aspettative della gente su scelte che sono di vitale importanza per la città. Non voglio essere soltanto “nostalgico” ma essere promotore e portavoce di una contrarietà palpabile percorrendo le sole vie del centro città.
La mia richiesta è quella di riconsiderare parzialmente il progetto sganciando la parte relativa all´ex Tiffany e iniziare a dialogare su una destinazione che preveda spazi per il divertimento e l´aggregazione.
Le dichiarazioni del vice sindaco Mosaner, di un museo virtuale racchiuso in un locale dinamico riportate dai giornali, fanno pensare che all´interno della stessa maggioranza vi siano diverse correnti di pensiero o che comunque vedano in maniera differente, da quella presentata, la destinazione di parte del complesso.
Per alcuni anni il complesso è stato tenuto chiuso rigettando proposte di restauro e recupero promosse da singoli imprenditori o cordate di privati. Il comune non mi risulta che abbia incentivato la società Lido a muoversi nel reperire idee, progetti e fondi per rilanciare il compendio.
Ora è stata fatta questa scelta senza guardare in faccia nessuno. Si è sicuri di aver fatto la cosa giusta?

Cordiali saluti
Cons. Mauro Pederzolli

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