14 luglio 2005 -9-
CronacaRiva (pag.38)
Spiaggia degli Olivi, entro domani
la richiesta di finanziamento
Il Museo e le idee della Margherita
Rabbia e volti tesi nella prima giornata della nuova dislocazione
delle bancarelle nel centro storico
Come abbiamo scritto ieri, la giunta
Molinari ha predisposto un progetto e una regolare richiesta di finanziamento da
sottoporre al Ministero dei Beni Culturali e Artistici per realizzare nel
compendio della Spiaggia degli Olivi un Museo della Vela, annesso alla sede
della Fraglia che verrà riammodernata. Tutta la documentazione del caso deve
essere presentata entro le ore 14 di domani. Lunedì la giunta ha provveduto ad
approvare all´unanimità la documentazione e il progetto di massima predisposti
dalla «Multigram srl» di Rovereto, su incarico della stessa amministrazione
comunale. A favore il sindaco ovviamente e l´unico assessore margheritino
presente, il neo arrivato Pierluigi Bagozzi. Nell´ottobre scorso Bagozzi era
ancora coordinatore della Margherita di Riva. Quella Margherita rivana che sulla
partita aperta della Spiaggia degli Olivi produsse un documento ufficiale per
esporre il proprio pensiero sul futuro di un compendio che fa parte della storia
di Riva.
Le idee della civica non contemplavano certo l´idea di un Museo.
Bocciate le proposte di dancing, Kursaal o polo natatorio («Idee che potevano
andare bene ai tempi di Maroni - recitava la nota della Margherita - O nei primi
anni Sessanta, idee che sono già vecchie in partenza»), il pensiero della civica
era focalizzato su «progetti e gestioni che sappiano ridare lustro all´impianto
e che sappiano valorizzare l´uso pubblico dello stesso. Sul modello - si legge
ancora oggi nel documento della Margherita - di locali che fanno la fortuna di
alcune rinomate località turistiche italiane, più senso avrebbe certamente un
posto che possa offrire dei servizi, che possono essere, puntando anche (perché
no?) all´eccellenza, quelli di ristorazione, di intrattenimento, di svago. Un
cocktail-bar che di giorno sia un luogo dove chiunque può godersi un momento di
relax affacciato su uno dei più bei scorci di Riva, e che si trasformi la sera
in punto di ritrovo per giovani e meno giovani che abbiano voglia di ascoltare
musica, ballare, divertirsi. Un locale camaleontico in grado di offrire un´ampia
gamma di servizi, ma senza alcun divieto di accesso».
Qualcosina di diverso,
almeno in apparenza, dall´idea di un Museo che oggi viene sposata dalla giunta
Molinari. È anche vero però che ad ottobre, quando il coordinamento locale della
Margherita produsse questo documento, l´opportunità offerta dai finanziamenti
ministeriali manco esisteva (il decreto ministeriale è del mese successivo). E
allora sì che si può cambiare idea. Purché tutti ne siano convinti.
Utenti abilitati