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16 ottobre 2004

last modified 2007-06-08 13:48

Riva (pag.37)

Nelle settimane scorse si è parlato molto del futuro

Nelle settimane scorse si è parlato molto del futuro del compendio della Spiaggia degli Olivi. Si è sviluppato un ampio dibattito e si sono registrate prese di posizioni importanti: non ultima una mozione in consiglio comunale.
Il gruppo rivano della Margherita ha inteso far conoscere la propria posizione partendo da un semplice assunto: la Spiaggia degli Olivi deve ritornare al più presto nell´uso e nella quotidianità dei cittadini di Riva. Infatti, esclusi gli ultimi anni di chiusura "forzata" si sottolinea il fatto che la Spiaggia non ha mai goduto dello status di bene pubblico, inteso come bene che potesse essere usufruito liberamente. Negli anni "di gloria" della Spiaggia per accedere si doveva pagare il biglietto d´ingresso, e la spiaggia era diventata un luogo di ritrovo di elite. E che dire della discoteca? Era, secondo la Margherita, un posto riservato a molti ma non a tutti che vedeva chiusi i propri battenti per lunghi periodi dell´anno.
Oggi - afferma la Margherita - siamo chiamati ad un nuovo futuro, con una gestione al passo con i tempi. Parlare di Dancing e Kursaal ha solo un vago sapore romantico, ma non al passo con le nuove forme di intrattenimento. Parlare di piscina alla Spiaggia degli Olivi, con il progetto della Fascia Lago e la Miralago come "polo natatorio", sembra inutile esercizio di stile. Queste idee sono già vecchie in partenza: Riva è cambiata ed il turismo è cambiato. Occorre - afferma la Margherita, - investire in progetti e gestioni che sappiano ridare lustro all´impianto e valorizzare l´uso pubblico. Sul modello di locali che fanno la fortuna delle località turistiche, che puntano sui servizi di eccellenza, anche quelli della ristorazione, intrattenimento e svago. Un cocktail bar, di giorno luogo di relax che si trasformi di sera in un ritrovo per giovani e meno giovani con voglia di ascoltare musica, ballare, divertisi. Un locale camaleontico per gamma di servizi, ma senza alcun divieto di accesso.
Il discorso deve vale anche per il giardino e la spiaggia: niente cancelli e niente ticket, accesso libero per tutti. Questo - afferma la Margherita, - è quello che vogliamo diventi la futura Spiaggia degli Olivi. Un luogo che ritorni a Riva e soprattutto ai rivani!
Come fare perché questo progetto diventi realtà? Le idee che circolano in città anche in questo caso sono molte. Come Margherita - si afferma, - ci sentiamo di consigliare all´amministrazione la massima celerità. La spiaggia degli Olivi deve ritornare a vivere. La Lido di Riva Spa che è proprietaria dell´immobile deve trovare i mezzi (finanziari) e i modi (di gestione) più consoni affinché il progetto che noi abbiamo in testa trovi a breve realizzazione. Resta inteso che non è prevista la vendita dell´immobile. Molte altre possono essere le modalità per recepire i fondi per il restauro dello stabile e varie possono essere le modalità di gestione, certo è che se si trovasse un operatore capace di fare convogliare contributi e denari in questo progetto e allo stesso tempo fosse anche in grado di garantire le modalità di gestione sopra suggerite, tutto sarebbe perfetto.
Era stato avanzato in questo senso anche il nome della vicina Fraglia della Vela! Perché no! A patto che si rispettino i canoni di permeabilità al pubblico della Spiaggia degli Olivi e che rimanga da essa separata la gestione sportiva. Se Fraglia, così come ogni altro papabile gestore saprà garantire queste condizioni è bene che la si metta al più presto nelle condizioni di operare perché - conclude la Margherita, - la Spiaggia deve tornare a vivere al più presto».

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