trasporto urbano 3
Arco (pag.39)
Piano trasporti, la gestione ai
Comuni
Arco, Riva e Nago-Torbole
organizzeranno il
servizio
CONSIGLIO
ULTIME SEDUTE
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I «BUS» DELLA BUSA. Presto il servizio pubblico di trasporti sarà interamente gestito nel Basso Sarca |
Ultimi fuochi di consigliatura, quelli
che in questi giorni stanno tenendo impegnati i rappresentanti del popolo
arcense sulle tematiche da lasciare in eredità ai loro successori.
Particolarmente sofferta, se non altro per il suo tortuoso iter, la questione
relativa al trasporto pubblico, sistemata una volta per tutte l´altra sera dal
consiglio comunale per la gioia dell´assessore Miori.
Approvata la
convenzione con cui, a partire dal 31 marzo di quest´anno, i Comuni di Riva,
Arco e Nago-Torbole diventeranno gestori del trasporto urbano in tutto il Basso
Sarca, nella speranza di riuscire a trasformare un servizio attualmente debole
in qualcosa di più competitivo.
Per il momento sono semplicemente state
gettate le basi per organizzare l´intera operazione: si è cioè individuato in
Arco il Comune capofila, quello che gestirà i rapporti con la Provincia e con la
Trentino Trasporti; si è stabilita la durata della convenzione, che si
estinguerà il 31 dicembre del 2006; si è deciso che a governare la nuova
associazione sarà un comitato di sindaci presieduto di anno in anno dal primo
cittadino di ognuno dei Comuni interessati.
E poi si provvederà ad elaborare
la strategia che dovrebbe portare il servizio pubblico di trasporto di nuova
concezione ad essere più accattivante e ad attirare più utenti di quanto non
faccia l´attuale.
Poche le contestazioni dell´opposizione, tutte incentrate,
comunque, sul ruolo che nella faccenda assumerà Trentino Trasporti: l´azienda di
trasporto risulta infatti unica assegnataria del servizio, almeno fino alla fine
del 2006, quando si lancerà una vera e propria gara d´appalto aperta ad ogni
soggetto.
Si tratta, secondo Bresciani e De Laurentis, di un particolare di
non secondaria importanza, inevitabile secondo Miori, perché previsto dalle
leggi: di fatto Trentino Trasporti imporrà fino a scadenza le sue condizioni,
vale a dire costi che si spingeranno fino ai 2 euro e 81 a chilometro e che
contingenteranno le scelte economiche e gestionali fino al momento in cui non si
presenterà qualcun altro ad offrire condizioni migliori.
Al momento Miori ha
comunicato che a gravare sui Comuni andranno 230mila euro, suddivisi fra i
partner a seconda del numero di abitanti, del numero di ospiti estivi e del
numero di chilometri compresi all´interno delle tratte percorse dai mezzi.
Secondo i calcoli effettuati, ad Arco spetteranno oneri per il 39,82%, a Riva
per il 53,22% e il restante a Nago-Torbole.
G.R.

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