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trasporto urbano 3

last modified 2007-06-08 13:52

Arco (pag.39)

Piano trasporti, la gestione ai Comuni
Arco, Riva e Nago-Torbole
organizzeranno il servizio
CONSIGLIO

ULTIME SEDUTE

I «BUS» DELLA BUSA.
Presto il servizio pubblico
di trasporti sarà interamente gestito nel Basso Sarca

Ultimi fuochi di consigliatura, quelli che in questi giorni stanno tenendo impegnati i rappresentanti del popolo arcense sulle tematiche da lasciare in eredità ai loro successori. Particolarmente sofferta, se non altro per il suo tortuoso iter, la questione relativa al trasporto pubblico, sistemata una volta per tutte l´altra sera dal consiglio comunale per la gioia dell´assessore Miori.
Approvata la convenzione con cui, a partire dal 31 marzo di quest´anno, i Comuni di Riva, Arco e Nago-Torbole diventeranno gestori del trasporto urbano in tutto il Basso Sarca, nella speranza di riuscire a trasformare un servizio attualmente debole in qualcosa di più competitivo.
Per il momento sono semplicemente state gettate le basi per organizzare l´intera operazione: si è cioè individuato in Arco il Comune capofila, quello che gestirà i rapporti con la Provincia e con la Trentino Trasporti; si è stabilita la durata della convenzione, che si estinguerà il 31 dicembre del 2006; si è deciso che a governare la nuova associazione sarà un comitato di sindaci presieduto di anno in anno dal primo cittadino di ognuno dei Comuni interessati.
E poi si provvederà ad elaborare la strategia che dovrebbe portare il servizio pubblico di trasporto di nuova concezione ad essere più accattivante e ad attirare più utenti di quanto non faccia l´attuale.
Poche le contestazioni dell´opposizione, tutte incentrate, comunque, sul ruolo che nella faccenda assumerà Trentino Trasporti: l´azienda di trasporto risulta infatti unica assegnataria del servizio, almeno fino alla fine del 2006, quando si lancerà una vera e propria gara d´appalto aperta ad ogni soggetto.
Si tratta, secondo Bresciani e De Laurentis, di un particolare di non secondaria importanza, inevitabile secondo Miori, perché previsto dalle leggi: di fatto Trentino Trasporti imporrà fino a scadenza le sue condizioni, vale a dire costi che si spingeranno fino ai 2 euro e 81 a chilometro e che contingenteranno le scelte economiche e gestionali fino al momento in cui non si presenterà qualcun altro ad offrire condizioni migliori.
Al momento Miori ha comunicato che a gravare sui Comuni andranno 230mila euro, suddivisi fra i partner a seconda del numero di abitanti, del numero di ospiti estivi e del numero di chilometri compresi all´interno delle tratte percorse dai mezzi. Secondo i calcoli effettuati, ad Arco spetteranno oneri per il 39,82%, a Riva per il 53,22% e il restante a Nago-Torbole.
G.R.

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