19 maggio 2005 -15-
CronacaRiva (pag.37)
La firma di Fuksas sul nuovo
Palafiere?
Ha realizzato la nuova Fiera di Milano
In ballo una parcella da
un milione di euro
Di PAOLO LISERRE
Un contatto
ufficiale c´è già stato. E ci sarebbe già anche l´accordo sulla parte economica:
una parcella da un milione di euro, poco meno di 2 miliardi delle vecchie lire.
Al quale andrebbero sommati altri 250-300 mila euro per l´equipe di
professionisti locali destinati ad affiancare il "prescelto". Parcella nella
norma, considerata l´entità dell´investimento (decine di milioni di euro) e la
caratura mondiale del personaggio. Lui è Massimiliano Fuksas, 61 anni, romano di
origini lituane, architetto di fama internazionale, assurto anche recentemente
agli onori della cronaca per essere stato il progettista dell´avveniristico
nuovo polo espositivo dell´Ente Fiera di Milano (345 mila metri quadrati
espositivi coperti, 8 giganteschi padiglioni, 74 sale riunioni, 84 punti di
ristorazione, un investimento di 750 milioni di euro). Lui è colui che nei
desideri dei vertici della «Garda Trentino Fiere» dovrebbe progettare e
realizzare il rinnovato centro fieristico della Baltera, una delle partite
urbanistiche più importanti della prossima legislatura.
Dal presidente della
Garda Trentino Fiere Mauro Malfer arriva solo l´ammissione che «un incontro c´è
stato». A Roma, nelle settimane passate. Altro Malfer non dice. Anche perché
oggettivamente, fanno sapere altre fonti, la partita è tutt´altro che chiusa. O
meglio, lo sarebbe con l´affidamento dell´incarico a Fuksas se la Gtf potesse
operare come qualsiasi soggetto privato o comune cittadino che per farsi la casa
si sceglie il progettista che più lo aggrada. Ma così non è. La Garda Trentino
Fiere è una società a partecipazione pubblica (Provincia e Lido di Riva, quindi
Comune) e deve quindi sottostare a delle regole. Regole che proprio in questi
giorni sono al vaglio dei consulenti della società per verificare se è possibile
andare ad un affidamento diretto o se, come è molto più probabile, bisognerà
procedere all´indizione di un concorso di progettazione internazionale. Non
certo aperto a tutti ma ad inviti, l´esatta procedura seguita negli anni scorsi
dalla Fondazione Fiera di Milano che ha chiamato a raccolta 4-5 dei migliori
architetti di caratura mondiale. Assegnando alla fine l´incarico all´architetto
romano. Che anche a Riva è in cima alla lista dei desideri.
Prima di arrivare
a questo passaggio (che nel peggiore dei casi verrà chiuso entro l´anno a
venire) c´è però un´altra incombenza che chiama direttamente in causa il neo
eletto consiglio comunale: l´approvazione del piano attuativo del nuovo centro
fieristico alla Baltera, una tappa senza la quale ogni altro ragionamento
risulta velleitario. Il passaggio deve avvenire entro la fine dell´anno, pena
altrimenti il blocco di una partita che contempla investimenti per decine e
decine di milioni di euro, parte dei quali già finanziati dalla Provincia. Un
tema comunque sul quale non è difficile pronosticare un accesa discussione in
consiglio.
Oltre che progettista del nuovo polo espositivo di Rho-Pero per la
Fondazione Fiera di Milano, l´architetto Massimiliano Fuksas è stato anche per
un quadriennio direttore della sezione di architettura della Biennale di Venezia
(sino al 2001). Vive e lavora tra Roma e Parigi, ha uno studio molto attivo
anche a Francoforte e in passato ha realizzato anche il Centro della Pace a
Jaffa, su incarico diretto del leader israeliano Simon Peres e di quello
palestinese Yasser Arafat. È amico di Fausto Bertinotti e di recente ha
disegnato anche il logo per l´ultimo congresso di Rifondazione
Comunista.
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