12 giugno 2005 -16-
CronacaRiva (pag.36)
Riva polo fieristico e congressuale del Trentino,
Riva
polo fieristico e congressuale del Trentino, la volontà, sostenuta da
un flusso di euro notevolissimo, di fare del centro fieristico della
Baltera che sarà ampliato ed ammodernato il fulcro di questi settori
dell´economia, è stato confermato ieri all´inaugurazione della 64
edizione di Expo Riva Schuh dal presidente Dellai e dall´assessore
Mellarini, presenti il sindaco di Riva Claudio Molinari e il presidente
di Palacongressi Mauro Malfer. Un´occasione nella quale è stato scelto
di presentare anche il nuovo logo e il nuovo nome della società che si
chiamerà: “Riva del Garda Fiere e Congressi” ad indicare i due
principali settori di interesse della società, le fiere e i congressi.
«Quest´anno
abbiamo superato i mille espositori, di cui un terzo italiani e i
restanti provenienti da 34 nazioni diverse – ha esordito il presidente
Malfer – Su un totale di superficie di 31 mila metri quadrati viene
veicolata circa l´80% della produzione europea, con un´incidenza sempre
maggiore dei produttori dell´Est asiatico. Siamo riusciti ad ampliare
la nostra superficie fieristica grazie a un accordo con Garda Trentino
Fiere ma siamo in attesa di struttura importanti con la
riqualificazione del quartiere fieristico e dell´area congressuale che
verrà completata tra il 2009 e il 2010. Stiamo lavorando anche con un
ridisegno dei vertici che ha visto, poche settimane fa, la nomina del
nostro nuovo direttore, Giovanni Laezza».
Riva si conferma dunque
come polo fieristico del Trentino, sia per una precisa volontà
provinciale, sia per l´indotto che riesce a generare, pari a circa 120
– 150 milioni di euro. «Stiamo seguendo con attenzione il percorso che
ci porterà verso la concretizzazione del terzo Polo Urbano del Trentino
– ha detto il sindaco Molinari – e i rapporti con realtà come Palafiere
sono fondamentali: in questo senso costituisce un passo importante la
costituzione della Holding Lido Spa, un´operazione complessa alla quale
il precedente Consiglio comunale si è lungamente dedicato. Riva – ha
proseguito il sindaco - è una cerniera fra il sistema trentino e il
Garda, la nostra città e l´Alto Garda del resto hanno un ruolo preciso
nelle strategie provinciali. I finanziamenti della Provincia sono
segnali che impegnano la nostra città».
«La scelta della Provincia –
ha detto l´assessore Tiziano Mellarini – è stata quella di assegnare al
terzo Polo Urbano una funzione strategica sotto il profilo del turismo
fieristico e soprattutto congressuale. É arrivato il momento di avviare
nuovi programmi e partnership con altre realtà nazionali e provinciali,
è quindi necessario allargare le componenti, anche attraverso una
revisione della quote della società».
Una scelta confermata dal
presidente Dellai: «Questo impegno è scritto nei nostri bilanci a
testimonianza di un´attenzione che è coerente con un disegno
provinciale. Scommettere sulle fiere e sui congressi significa fare una
precisa scelta fra le due strade che oggi abbiamo di fronte come
trentini e come italiani rispetto a ciò che sta accadendo intorno a
noi: i dati che provengono dal mercato globale ci confermano un ruolo
aggressivo non solo della Cina ma di tutti i Paesi asiatici; questo va
affrontato scegliendo di aprirsi al mercato globale e di mettere una
marcia in più. Questa logica non va circoscritta ai nostri confini,
sono indispensabili reti allargate di cooperazione e di alleanza, prima
attraverso le Provincie a noi confinanti, come Brescia e Verona con cui
condividiamo il lago di Garda.
Riva dunque come centro fieristico
completo, come ha ribadito anche Friedrich Karl Eichholz, padre storico
di Expo Riva Schuh: il connubio tra ambiente e strutture fieristiche
rappresenta un antifurto per Riva, un miix perfetto che permette alla
città di non vedersi espropriata da fiere importanti».
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