27 febbraio 2005 -1-
CronacaRiva (pag.36)
«Come abbiamo cercato ospitalità sulla stampa quando
«Come abbiamo cercato ospitalità sulla
stampa quando avevamo bisogno di dire il nostro disagio e la nostra
disapprovazione, così ci sembra doveroso chiedere ancora ospitalità per dire la
nostra soddisfazione». In questi termini inizia la lettera aperta sottoscritta
dal Comitato rivano via Venezia-Ballino. «É vero - si considera, che le strada
non sono solo fisiche, cordoni d´asfalto in mezzo al verde, le strade sono vie
di comunicazione, confronto e reciproco ascolto... e queste strade possono
portare ad un incontro di pareri, opportunità e soddisfacimento di bisogno
individuali e collettivi.
La variante S. S. 45 bis che tra via Venezia e via
Ballino doveva essere, in un primo progetto, un orribile squarcio a cielo
aperto, sarà coperta, in tunnel, per un lungo tratto, così come si è cercato di
dividere in modo meno penalizzante le proprietà o le singole particelle. Merito
di chi? Proprio qui sta il punto - proseguono i responsabili del comitato
rivano, - crediamo che il merito sia di tutte e due le parti, Provincia e
cittadini, che hanno deciso che ascoltarsi ed incontrarsi era più produttivo e
soddisfacente che andare ognuno per la propria strada. Noi - si prosegue, -
crediamo di aver fatto la nostra parte con semplicità ma anche con tenacia per
difendere la nostra terra e i suoi significati e la provincia, sia assessorato
(assessore Grisenti) che polo tecnico (ing. Del Col, Martoraro e loro
collaboratori), ha cercato e valuto capire e venire incontro alle richieste pur
dovendo coniugarle con le esigenze di realizzare opere pubbliche tanto
complesse, sobbarcandosi così ulteriori oneri di tempo e lavoro. Perdere la
propria terra, - si rileva,- anche se in qualche modo pagata, è sempre comunque
una perdita, ma anche essere stati ascoltati non solo a parole ma con una reale
azione di risposta alle nostre richieste è stato molto apprezzato da tutti noi e
ha dato una "ossigenata" alla fiducia che i cittadini possono nutrire nelle
istituzioni».
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