23 agosto 2005
CronacaRiva (pag.37)
Dopo l´apertura della bretella di
Mori il Comitato Monte Oro torna a farsi sentire
«Il traffico sta uccidendo
Riva»
Il lavoro del perito d´ufficio rovescia
le
conclusioni
di carabinieri e procura. Indagato un
giovane
Giornata difficile, molto difficile,
quella di ieri per il traffico veicolare nella Busa. La pioggia ha spinto molti
a muoversi in auto, chi per dovere, chi per diletto. E le code per tutta la
giornata hanno segnato tutte le principali direttrici da e per Riva, a
cominciare da Largo Inviolata, da viale Cannella e da viale Rovereto. Sul
problema traffico torna a farsi sentire il Comitato Monte Oro con una nota del
suo referente Emilio Betta che prende spunto dalla recente apertura della
bretella di Mori. Per Betta, a 15 giorni dal taglio del nastro, «i risultati
catastrofici sono sotto gli occhi di tutti. Ogni giorno della settimana si
formano interminabili code che intasano il centro città e le forti
preoccupazioni che questo comitato aveva previsto sono provate dalla realtà di
questi giorni. Le code si formano dalla tarda mattinata per continuare nel
pomeriggio, una lunga ed estenuante processione di veicoli che lentamente si
dirigono da ovest ad est della città. Ingorghi, smog, rumore, non sono un bel
biglietto da visita per una città che vive di turismo e ha nel rispetto
dell´ambiente un pilastro portante». Per questo Betta e il Comitato Monte Oro
tornano a chiedere con decisione «da subito una seria analisi valutativa dei
volumi di traffico, come già ufficialmente promesso. Essa - prosegue la nota del
Comitato - deve essere svolta durante il periodo turistico», ricordando che Riva
e Limone contano complessivamente 2,4 milioni di presenze turistiche annue su un
territorio che ha una popolazione di soli 15.000 residenti. «Riva del Garda -
tuona ancora Betta - è già fuorilegge per gravi problemi ambientali».
Per il
comitato spontaneo di cittadini, che da anni sta battagliando in primis per
spostare a sud l´uscita del tunnel della nuova variante ovest, a peggiorare la
situazione c´è anche la decisione «di costruire nuovi parcheggi direttamente in
centro città (Pilati, Oratorio, ex Agraria, ex stazione delle autocorriere, ex
Cattoi, ex Angelini, etc.). «Questo - osserva ancora Emilio Betta - causerà un
aumento di traffico di chi intende utilizzare l´automobile per raggiungere la
città; una specie di "effetto calamita" del traffico, con aumento
dell´inquinamento». «Noi siamo comunque fiduciosi - conclude la nota del
Comitato Monte Oro - della buona volontà della pubblica amministrazione,
sperando che essa vada oltre le promesse elettorali e trovi la volontà di
risolvere velocemente i problemi legati al traffico».
Utenti abilitati