1 marzo 2005 -4-
CronacaRiva (pag.37)
La via crucis del
pendolare
La colpa dei ritardi e della mancata
realizzazione del progetto? Non è sicuramente dei Comuni. «Ogni decisione -
considera Pietro Matteotti, - è bene ribadirlo, è di stretta competenza della
Giunta Provinciale. Mi ricordo come il compianto assessore Casagranda che era un
uomo di parola, disse qualche anno fa alle alle tre Amministrazioni : trovate un
accordo e noi faremo il nostro dovere, progetteremo finanzieremo e realizzeremo
l´opera. L´ accordo fu trovato ma la PAT non ne ha voluto tener conto, anzi ha
richiesto e preteso dalle Amministrazioni locali un ok al tunnel corto,
minacciando per bocca dell´allora assessore all´urbanistica l´opzione zero. E
così è stato. É scoraggiante: sono trascorsi 5 anni, e in zona non si è visto
nulla.
Nella Studio di Impatto Ambientale commissionato dalla Provincia, il
parametro costi è risultato determinante per “far vincere il tunnel corto
rispetto al lungo”. La differenza di costi tra il lungo e il corto era di 50
milioni di euro. La PAT non ha tenuto conto del parere formale delle 3
Amministrazioni Comunali della Busa e di tutti i Sindaci del C 9, che avevano
optato per la soluzione del “tunnel lungo” e chiedevano di farne partire i
relativi progetti. Questa era la strada corretta e democratica, si era chiesto
un parere sulle due soluzioni “tunnel corto“ e “tunnel lungo“ e questo parere
era stato dato. Ma non era in linea con quello che voleva la Provincia. Poi con
l´avvicinarsi dell´appuntamento elettorale qualche sindaco ammorbidì la propria
posizione nei confronti della Pat, ma anche questa linea morbida non ottenne
alcun risultato. La PAT poteva benissimo non tener conto delle istanze dei
cittadini del C 9, approvare la soluzione del tunnel corto sapendo benissimo che
non risolve i problemi, e procedere contro il parere di chi giorno dopo giorno
sulla propria pelle percorre in condizioni inaccettabili un tratto di strada di
15 km. E quindi la bretella non è stata fatta non per colpa dei Comuni.
L´accordo tra i Comuni c´era , non c´era l´accordo tra i comuni e la
Provincia».
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