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1 marzo 2005 -4-

last modified 2007-06-08 13:49

CronacaRiva (pag.37)

La via crucis del pendolare

La colpa dei ritardi e della mancata realizzazione del progetto? Non è sicuramente dei Comuni. «Ogni decisione - considera Pietro Matteotti, - è bene ribadirlo, è di stretta competenza della Giunta Provinciale. Mi ricordo come il compianto assessore Casagranda che era un uomo di parola, disse qualche anno fa alle alle tre Amministrazioni : trovate un accordo e noi faremo il nostro dovere, progetteremo finanzieremo e realizzeremo l´opera. L´ accordo fu trovato ma la PAT non ne ha voluto tener conto, anzi ha richiesto e preteso dalle Amministrazioni locali un ok al tunnel corto, minacciando per bocca dell´allora assessore all´urbanistica l´opzione zero. E così è stato. É scoraggiante: sono trascorsi 5 anni, e in zona non si è visto nulla.
Nella Studio di Impatto Ambientale commissionato dalla Provincia, il parametro costi è risultato determinante per “far vincere il tunnel corto rispetto al lungo”. La differenza di costi tra il lungo e il corto era di 50 milioni di euro. La PAT non ha tenuto conto del parere formale delle 3 Amministrazioni Comunali della Busa e di tutti i Sindaci del C 9, che avevano optato per la soluzione del “tunnel lungo” e chiedevano di farne partire i relativi progetti. Questa era la strada corretta e democratica, si era chiesto un parere sulle due soluzioni “tunnel corto“ e “tunnel lungo“ e questo parere era stato dato. Ma non era in linea con quello che voleva la Provincia. Poi con l´avvicinarsi dell´appuntamento elettorale qualche sindaco ammorbidì la propria posizione nei confronti della Pat, ma anche questa linea morbida non ottenne alcun risultato. La PAT poteva benissimo non tener conto delle istanze dei cittadini del C 9, approvare la soluzione del tunnel corto sapendo benissimo che non risolve i problemi, e procedere contro il parere di chi giorno dopo giorno sulla propria pelle percorre in condizioni inaccettabili un tratto di strada di 15 km. E quindi la bretella non è stata fatta non per colpa dei Comuni. L´accordo tra i Comuni c´era , non c´era l´accordo tra i comuni e la Provincia».

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