L'inferno per CinemaEstate

Mercoledì 11 settembre staffetta con il Festival di letteratura e musica “Intermittenze”

“L'INFERNO” ULTIMO APPUNTAMENTO DI CINEMAESTATE 

Mercoledì 11 settembre staffetta con il Festival di letteratura e musica “Intermittenze” 

Terzo e ultimo appuntamento, mercoledì 11 settembre, ore 21.00, con la rassegna “CinemaEstate” alla Rocca di Riva del Garda. IN CASO DI MALTEMPO ALLA STESSA ORA ALL'AUDITORIUM DEL CONSERVATORIO. La rassegna estiva si chiude facendo da anteprima alla nuova iniziativa culturale messa in campo dal Comune di Riva del Garda e dalla Biblioteca Civica di Riva del Garda, il Festival  di letteratura e musica “Intermittenze”.

 Proprio per sottolineare questo collegamento sarà proiettato il film drammatico “Inferno” del 1911. Caratteristica di “CinemaEstate” è l'accompagnamento musicale dal vivo. Anche in questo caso sarà sul palco di Riva del Garda Marco Dalpane e l'Ensemble Musica nel buio. 

 Il primo marzo 1911 viene allestita al prestigioso Teatro Mercadante di Napoli la prima proiezione pubblica de Inferno, trasposizione cinematografica della prima cantica della Divina Commedia. L’entusiasmo per il film è unanime e coinvolge anche gli esimi letterati e intellettuali presenti in sala: da Benedetto Croce a Roberto Bracco a Matilde Serao. Inferno, realizzato per la Milano Films dalla triade Padovan - Bertolini - De Liguoro, segna il passo decisivo in quel percorso di legittimazione culturale dello spettacolo cinematografico già avviato da qualche anno dalle maggiori case di produzione e accelerato con la fondazione nel 1908 della francese Film d’Art e, un anno più tardi, della sua “consorella” italiana F.A.I. Sono necessari quasi due anni per il completamento dell’opera, con un esborso finanziario senza precedenti: all’epoca si parla della stratosferica cifra di un milione di lire. Il risultato però è oltre ogni aspettativa: l’Inferno dantesco si materializza sugli schermi dei cinematografi tanto che la già citata Matilde Serao non esiterà ad accostare il film all’opera del più celebre illustratore dell’opera di Dante, Gustave Dorè, certamente modello iconografico di riferimento dei realizzatori de Inferno. La perizia nella costruzione formale del film e il rigore filologico nella trasposizione del poema si devono principalmente ad uno dei tre co-realizzatori, Aldolfo Padovan, esimio dantista e già collaboratore della prestigiosa casa editrice Hoepli. Il valore culturale del film è immediatamente testimoniato dall’interessamento della Società Dante Alighieri, la prestigiosa associazione istituita a difesa della lingua e della letteratura italiane, che promuoverà il film, organizzando a suo patrocinio le sontuose “prime” de Inferno nei più celebri teatri italiani. Il film, magistralmente lanciato con una capillare campagna promozionale dal distributore Gustavo Lombardo, otterrà un successo commerciale straordinario non solo in Italia, ma anche all’estero, con una diffusione sul mercato statunitense che nessun film italiano aveva mai conosciuto prima.

Anche per quest'ultimo appuntamento di “CinemaEstate” il Museo Alto Garda (che ha una delle sue due sedi in Rocca) offre la possibilità di visitare gratuitamente il museo dalle 20 alle 21.30 con visita guidata alle ore 20.

Cinema Estate è curato dal centro culturale La Firma e realizzato con la collaborazione del Comune di Riva del Garda e del Museo Alto Garda. Un'appendice estiva che vuole dare continuità a Lunedì Cinema, il cineforum che ormai da diversi anni, da ottobre a maggio, si alterna tra Arco e Riva del Garda, coinvolgendo un pubblico crescente.

In caso di pioggia la proiezione si tiene all'Auditorium del Conservatorio.

Martedì, 03 Settembre 2019

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