«Cinema sotto le stelle»: un mo(n)do diverso

Quattro serate di cinema, gastronomia e scienza: è la rassegna cinematografica «Un mo(n)do diverso», dedicata alla biodiversità, alla diversità delle esperienze culturali, delle tradizioni e delle conoscenze, che si svolge nei mercoledì dal 23 luglio al 13 agosto nell’atmosfera unica del parco Arciducale di Arco (a Palazzo dei Panni in caso di pioggia). Anche quest'anno la formula è quella, apprezzata, degli «assaggi biodiversi»: prima dell'inizio dei film, una visita guidata all'arboreto con degustazione di cibi e bevande, con i sapori delle piante (in collaborazione con il MUSE, il Museo delle Scienze di Trento). Visite e degustazioni dalle 19.30 alle 21.15, su prenotazione (telefono 0464 583656, massimo 30 posti) al costo di 4 euro; proiezioni alle ore 21.30, con ingresso unico a 5 euro (gratuita la prima proiezione del 23 luglio). (leggi)

La proposta, organizzata da Alto Garda Cultura, il Servizio di attività culturali intercomunale dei Comuni di Arco e di Riva del Garda, è nell'àmbito di «Cinema sotto le stelle», la rassegna provinciale proposta dal Coordinamento teatrale trentino.

Il primo film (proiezione mercoledì 23 luglio) è «The fruit hunters» (i cacciatori di frutta; Canada, 2012, regia di Yung Chang, documentario, durata di un'ora e 32 minuti, in inglese con sottotitoli in italiano), un viaggio attraverso la cultura, la storia e la geografia, per mostrare quanto siamo legati ai frutti che mangiamo. I cacciatori di frutta sono ovunque, nel Borneo come sulle colline umbre, e anche più vicino, impegnati a salvaguardare la magnifica biodiversità alimentare che stiamo lentamente perdendo. Dalle 19.15 alle 21.15 sarà presente l'associazione «La Pimpinella» con uno stand informativo sul tema della tutela della biodiversità agricola, per la salvaguardia del patrimonio orticolo o frutticolo e dei saperi tradizionali delle valli trentine.

La seconda proposta, mercoledì 30 luglio, è un docufilm fuori dal comune, divertente ed educativo, la cui storia ha per protagonisti non un cast di attori ma un ensemble di animali esotici, non addestrati. Si tratta di «Amazzonia» (Brasile e Francia, 2014, regia di Thierry Ragobert, genere avventura, durata un'ora e 25 minuti), pellicola che non si basa su un copione supportato da computer grafica ed effetti speciali, ma sulla reale imprevedibilità del comportamento animale, determinato da autentiche esigenze fisiologiche e dall'habitat naturale.

Mercoledì 6 agosto si proietta «Jimmy P.», film drammatico di Arnaud Desplechin (Usa, 2014, con Benicio Del Toro, Mathieu Amalric, Gina McKee, Larry Pine, durata un'ora e 54 minuti): alla fine della seconda guerra mondiale Jimmy Picard, un nativo americano Blackfoot, soldato in Francia, viene ricoverato nell’ospedale militare di Topeka, in Kansas, specializzato in malattie mentali. Presenta vertigini, cecità temporanea, perdita dell’udito e astinenza. Viene diagnosticato come schizofrenico ma la direzione dell’ospedale chiede il parere di Georges Devereux, un antropologo francese, psicoanalista e specialista in cultura dei nativi americani...

La rassegna chiude mercoledì 13 agosto con il cartoon «Khumba. Cercasi strisce disperatamente» (Sudafrica, 2013, regia di Anthony Silverston, durata un'ora e 23 minuti): la storia, divertente ed educativa, che narra della crescita e della conquista della maturità da parte di una zebra, alla ricerca dell’accettazione da parte del branco; il suo viaggio si trasforma nel cammino interiore che porta il protagonista all’incontro, alla conoscenza e all’accettazione di sé.

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Mercoledì, 09 Luglio 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 17 Luglio 2014

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