Gruppo Sommozzatori Riva: una storia lunga cinquant’anni

Si presenta sabato 14 settembre nella sede di Agraria Riva del Garda (in via San Nazzaro 4) il libro storico di Vittorio Colombo «Gruppo Sommozzatori Riva. Una storia lunga cinquant’anni», evento che apre la settimana di iniziative con cui il gruppo festeggia il 50° compleanno.

Il Gruppo Sommozzatori Riva compie cinquant’anni e il traguardo del mezzo secolo è di quelli che meritano di essere celebrati. Per questo è stato edito un libro chi ricorda personaggi, fatti e aneddoti, scritto e curato dal giornalista Vittorio Colombo con diversi contributi (Vanna Benini, Giancarlo Angelini, Aldo Tajom Tavernini, Ezio Rigo, Nello Morandi, Luciano Rigatti). Il libro è stato voluto dal direttivo del Gruppo per salvaguardare e ricordare una storia che è un patrimonio di tutta la comunità. L'anniversario è festeggiato anche con una mostra fotografica, con una dimostrazione pratica e con una conferenza e un corso per bambini.

Era il 1969 quando un gruppo di appassionati di subacquea considerò che era arrivato il momento per costituire una associazione con tanto di direttivo e statuto. Nel mese di marzo si insediò un direttivo con presidente “ad interim” Dante Dassatti, allora responsabile dei vigili del fuoco di Riva. Il 22 novembre dello stesso anno si tenne la prima assemblea ordinaria con nomina del direttivo, presidente Giancarlo Boschin e segretario Ezio Rigo, che manterrà tale carica fino al 2000. Tre soci fondamentali per decenni per l’attività del Gruppo. Aldo “Tajom” Tavernini, Ezio Rigo e Mauro Bonometti conseguirono a Nervi il brevetto di istruttore e istituirono i primi corsi a Riva del Garda. Era infatti necessario formare gli appassionati della zona per garantirne l’attività in tutta sicurezza. Si autodefinivano gli “zingari delle piscine” perché, per i primi anni, si ritrovavano la domenica mattina e decidevano solo allora nella piscina di quale albergo effettuare le prove. Gli esami del primo corso si tennero nella piscina di San Valentino in Polsa.

Se si dovesse cercare un elemento che ha caratterizzato la vita del gruppo il riferimento va, sicuramente, alla statua del Cristo Silente, posizionata nel 1970 sul fondo del lago, opera dell’artista Germano Alberti, realizzata saldando lamine di ferro. Venne trasportata sul posto dagli uomini del Genio Pionieri, allora di stanza a Riva, e fissata sul fondo con un basamento realizzato da “ponta e mezòt” dai subacquei rivani. Nel 2009, viste le precarie condizioni della statua, ne venne realizzata una nuova, sempre opera di Alberti, con materiali più resistenti e con una forma più umana. La statua da mezzo secolo è un richiamo internazionale. Sempre nel 1970 avvenne la scoperta da parte dei sub rivani della foresta pietrificata sul fondo del lago di Tenno, che richiamò l’attenzione del mondo scientifico.

Per quel che riguarda i primi decenni di attività del Gruppo va ricordata la pietosa opera di recupero dei corpi delle persone annegate e, negli anni Ottanta, la partecipazione alle operazioni di bonifica delle acque del lago che custodivano un vero e proprio arsenale, con bome e armi di ogni tipo. Nel 1977 la Provincia concesse l’uso del porto San Nicolò come sede, che da allora è sempre stato un apprezzato punto di riferimento. Alla presidenza si susseguirono, dopo Giancarlo Boschin, Luciano Rigatti (1963-98) e Giuseppe Patuzzi (1998-2009). In quegli anni venne realizzata la “sub area”, la palestra attrezzata per subacquei elemento di grande richiamo. Nel 2009 la presidente passò a Graziano Marchi, attuale responsabile. Nel decennio eventi di respiro internazionale: nel 2011 il raduno dei palombari della Marina Militare Italiana con esercitazioni nel golfo di Riva seguite da una folla entusiasta, e nel 2013 “Deep Divex” il raduno internazionale dei palombari della Nato.

Il Gruppo Sommozzatori intende proporsi sempre di più come soggetto attento all’educazione delle nuove generazioni e impegnato nella difesa dell’ambiente; vanno segnalatele le giornate ecologiche con pulizia dei fondali e l’opera di sensibilizzazione in atto con numerose scolaresche della zona.

L’attenzione è anche alla diffusione di una cultura del mondo sommerso con conferenze ad alto livello, un concorso annuale di fotografia subacquea e l’Apnea day, gara internazionale la cui seconda edizione di è svolta nei giorni scorsi. Tra i progetti per il futuro c’è l’attivazione di una piattaforma fissa nelle acque del porto San Nicolò per immersioni in apnea; tra i testimonial il trentino Tomasi (record -80 metri).

Sono molti i momenti che in questi cinquant’anni segnalano che il gruppo Sommozzatori Riva è soprattutto una grande famiglia; l’accoglienza in sede, le cene con famiglie, i raduni ricreativi dei sub trentini e, nel libro edito per il compleanno, i molti aneddoti come quelli del recupero nel golfo di Torbole della misteriosa bara del barone von Beust, quello di una dentiera di una turista tedesca, al caso che richiamò l’attenzione della stampa nazionale della famiglia Policante con mamma papà e tre figli tutti subacquei patentati con il cane Pongo che attendeva in superficie quando erano tutti assieme in immersione. Memorabili poi la Messa celebrata davanti al Cristo nel batiscafo “Asteria” e la singolare vicenda del “Nautilus”, l’avveniristico mezzo subacqueo che ancora oggi fa bella mostra di sé appeso al soffitto della sede di porto San Nicolò.

La festa
Più nel dettaglio:
- sabato 14 settembre, ore 17: presentazione del libro storico celebrativo dei 50 anni di evoluzione del circolo;
- dal 16 al 22 settembre: nell'area espositiva presso la sede del Gruppo Sommozzatori Riva al porto San Nicolò si potranno ammirare le attrezzature storiche e moderne utilizzate dai palombari;
- giovedì 19 settembre, ore 18: dimostrazione in piazza Catena a Riva del Garda delle attività operative con le più moderne attrezzature in dotazione al Comando subacquei e incursori;
- venerdì 20 settembre, ore 20.30: conferenza pubblica dal titolo “I palombari della Marina. Dalla Concordia alla torre di Genova, dell’apertura dei porti alla fine della grande guerra al salvataggio dei sommergibili: storia, arruolamento, capacità operative e missioni del Gos”;
- sabato 21 settembre, ore 14: “A scuola di immersione con i palombari della Marina Militare”, in collaborazione con il Com.Sub.In. (per bambini dai 6 ai 12 anni).

http://www.grupposommozzatoririva.it/

Giovedì, 12 Settembre 2019

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