L’inferno

La proiezione del film muto del 1911 «L’inferno», mercoledì 11 settembre nel cortile della Rocca (ore 21.30), chiude la rassegna Cinema Estate, dedicata ai primi, straordinari passi del cinema. Con musica dal vivo della ensemble Musica nel Buio diretta dal Mo. Marco Dalpane (durata 68 minuti).

Per l’occasione il Museo Alto Garda offre la possibilità di visitare gratuitamente i propri spazi espositivi dalle 20 alle 21 e di partecipare a una visita guidata gratuita.

Il film, di Francesco Bertolini, Adolfo Padovan e Giuseppe De Liguoro, è uno dei capolavori del genere in costume, per il quale negli anni Dieci si distinsero i produttori italiani, e il primo film europeo di grande impegno letterario e artistico. Grazie agli effetti speciali cinematografi (soprattutto la sovrimpressione) e teatrali (come i voli grazie a corde e macchinari) fu allestita un'opera visionaria, dove per la prima volta si usarono in maniera coerente le didascalie scritte, che introducevano ogni scena con i versi più famosi o con una frase esplicativa in prosa.

Il film, composto da 54 scene, narra con fedeltà la prima cantica della Divina Commedia, con una serie di quadri animati ispirati alle illustrazioni di Gustave Doré. Nella selva oscura Dante incontra Virgilio e con lui inizia il percorso tra i gironi e le Malebolge, dove incontra tutti i celebri personaggi del poema: Minosse, Paolo e Francesca, Farinata degli Uberti, Pier della Vigna, ecc. Nella Caina ascoltano la storia del Conte Ugolino e poi vedono Lucifero con tre teste, che sbrana un uomo che si dimena (effetto speciale ottenuto con la sovraimpressione), prima di riuscire “a riveder le stelle”. Gli interpreti principali sono Salvatore Papa (Dante), Arturo Pirovano (Virgilio) e Attilio Motta (Lucifero).

Primo film italiano a cinque bobine, fu prodotto dalla Milano Films, che subì la concorrenza della più piccola Helios Film (di Velletri), la quale lo stesso anno, battendola sul tempo, produsse un film dallo stesso titolo, diretto da Giuseppe Berardi e Arturo Busnengo, in tempi ristretti per battere sul tempo la Milano Films, riuscendo ad arrivare nelle sale tre mesi prima e a sfruttare la grande attesa che nel frattempo si era creata tra il pubblico.

Marco Dalpane
Il maestro Marco Dalpane, uno dei massimi esperti in Italia di musica per film, è autore della musica di decine di pellicole dei maestri del cinema, fra i quali Pabst, Murnau, Dreyer, Hitchcock, Lubitsch e Czinner, sia per organici cameristici sia per pianoforte solo. Più di recente ha realizzato l’ambizioso progetto di sonorizzare tutti i film muti firmati da Buster Keaton. Dalpane, che suona il pianoforte, sarà affiancato dalla sua ensemble Musica nel Buio, ovvero Claudio Trotta alla batteria, Tiziano Zanotti al contrabbasso, Francesca Aste al sintetizzatore, Alberto Capelli alla chitarra elettrica e Marco Zanardi al clarinetto.

La rassegna
Cinema Estate è curato dal centro culturale La Firma e realizzato con la collaborazione del Comune di Riva del Garda e del Museo Alto Garda. Un'appendice estiva che vuole dare continuità a Lunedì Cinema, il cineforum che ormai da diversi anni, da ottobre a maggio, si alterna tra Arco e Riva del Garda, coinvolgendo un ampio pubblico.

In caso di pioggia la proiezione si tiene all'auditorium del Conservatorio.

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Venerdì, 06 Settembre 2019

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