Sguardi Aperti

È stato presentato giovedì 6 giugno «Sguardi Aperti», il programma pluriennale di eventi-itinerari alla scoperta del territorio e della storia, frutto della collaborazione tra il Museo Alto Garda e la Rete Museale Ledro - Muse. Primo appuntamento domenica 9 giugno con «Panem et circenses.»

Il progetto Sguardi Aperti è partito nel 2015 e si propone quale strumento per esplorare il territorio altogardesano e la sua storia da punti di vista nuovi e inconsueti. Il menù è quanto mai composito. Passeggiate, esperienze, emozioni, rievocazioni, libri, sapori per far rivivere una pagina di storia e un evento finale caratterizzato da spostamenti a bordo di mezzi sorprendenti: nel 2015 e 2016 sul Garda con la motonave Zanardelli, nel 2017 con il trenino da Nago a Loppio sulle tracce della ferrovia Mori Arco Riva – Mar, nel 2018 sulle acque del lago d’Idro con il traghetto Idra, quest’anno con la funivia che da Malcesine sale sul monte Baldo. «Sguardi aperti sul paesaggio» è anche un progetto didattico a disposizione delle scuole locali, che ha coinvolto in questo anno scolastico tredici classi delle prime medie del Basso Sarca in tre diversi incontri.

Alla conferenza stampa di presentazione sono interventi (foto sotto) i referenti del progetto per il Mag e per la Rete Museale Ledro – Muse, e gli assessori alla cultura del Comune di Riva del Garda Flavia Chincarini e del Comune di Arco Stefano Miori.

SGUARDI APERTI 2019: IL PROGRAMMA

Domenica 9 giugno, parco della Rocca, Riva del Garda, 14.00-18.00
PANEM ET CIRCENSES
Aveva ragione Giovenale?
In collaborazione con le associazioni Edere di Tenno, Volkan tana dei Goblin di Trento, Apsp Casa mia, rievocatori della associazione VIIII LEGIO di Adria e il gruppo gladiatorio Prometeo Gymnasium di Bergamo, IV Ginnasio e II Liceo Musicale del Liceo Maffei.

Per il terzo anno consecutivo Riva del Garda torna indietro di 2000 anni e riscopre le sue origini romane. Panem et circenses è una delle più famose citazioni latine che sintetizza la ricetta dei potenti per ottenere il favore della masse, il cui autore è Decimo Giunio Giovenale (I secolo dopo Cristo) che censurava aspramente il malcostume dell’epoca e che lo farà eccezionalmente anche durante l’intero pomeriggio.

La manifestazione sarà dedicata al tema dei giochi declinati in tutti i modi: la VIIII Legio di Adria metterà a disposizione tutta la sua capacità pluriennale rievocativa e di impatto visivo e si farà aiutare dal gruppo gladiatorio Prometeo Gymnasium di Bergamo. Tutti saranno invitati a immergersi nel mondo degli antichi romani indossandone letteralmente le vesti grazie alla Domus Mutationis, partecipare agli spettacoli degli antichi con la corsa delle bighe dell’Apsp Casa Mia e facendosi coinvolgere in qualche gioco sui Romani a opera dell’associazione Volkan tana dei Goblin di Trento. A far rivivere le atmosfere dell’antico passato ci penseranno anche gli studenti della IV Ginnasio e II Liceo Musicale del Liceo Maffei di Riva del Garda, con la presentazione della loro esperienza didattica al MAG divenuta video Historiam magistram video.

Infine i sapori di strada, il Platea Cibum, saranno preparati dall’associazione Edere di Tenno. Di fatto anche in epoca romana esistevano sulle strade delle città punti di ristoro aperti, i Thermopolium, che offrivano pasti e bevande calde. Erano formati da banconi in muratura con delle giare in terracotta incassate dove si tenevano caldi i cibi cotti. La necessità di alimentarsi in modo veloce, in viaggio, sulla strada (il moderno fast food o street food) era presente anche a quei tempi, sia nelle città che nei luoghi di passaggio delle vie di comunicazione.

Sabato 7 settembre, parco arboreto di Arco, 20.30
SOTTO IL BAMBÚ AL TEMPO CHE FU
Grande caccia al tesoro
In collaborazione con Comune di Arco e Comunità di Valle – Distretto Alto Garda Family

Venerdì 27 settembre, Museo Alto Garda, Riva del Garda, ore 18.00
FERMOIMMAGINE
L’evoluzione della Gardesana Occidentale da 22 a 2 ruote
Mostra fotografica su com’era e com’è la Gardesana a cura dell’associazione Araba fenice di Arco in collaborazione con il Fotogramma di Nago-Torbole

Nel 1926 fu affidata all’ingegner Riccardo Cozzaglio la progettazione per il tratto tra Gargnano e Riva della Gardesana Occidentale, che fu realizzata tra il 1929 e il settembre del 1931. Il tracciato di 28 chilometri, con larghezze tra i 6 e i 7 metri, fu suddiviso in 6 cantieri, dove 2.000 operai scavarono la bellezza di 900.000 metri cubi di roccia e realizzarono 70 gallerie (i cui nomi furono dati da Cozzaglio, attingendo dal padre buon latinista) per un totale di 7 chilometri. La Gardesana Occidentale, vera e propria opera d’arte, si colloca nel clima di innovazione in materia di viabilità avviato in Italia tra il 1864 e il 1904. Con il tempo e con la funzione della Gardesana variata, che è passata dalle 22 ruote degli autotreni alle 2 delle biciclette, si è perso il “disegno” originario del Meandro.

La mostra prenderà spunto dall’esposizione del progetto originale per arrivare all’interpretazione attuale delle fotografie realizzate dall’associazione Il Fotogramma, passando dalla enorme documentazione fotografica storica.

Domenica 29 settembre, funivia del monte Baldo, Malcesine
FUNIVIA MALCESINE-MONTE BALDO
Vie sospese
Evento finale del corso d’aggiornamento per gli insegnanti FormaAZIONE in rete VI edizione - Vie discorrendo a cura della Rete di Riserve delle Alpi Ledrensi

Con Marco Avanzini (MUSE), Emanuela Schir (Step) e la proiezione in anteprima del documentario di Mauro Zattera Il piccolo mare. Il lago di Garda tra flotte, fabbriche militari in galleria, sommergibili e le due Gardesane.

Lunedì 11 novembre, San Martino di Campi, ore 16.30
LANTERNATA DI SAINT MARTIN
In occasione del 50° della scoperta di San Martino di Campi in collaborazione con la Soprintendenza per i beni culturali - Ufficio beni archeologici della Pat

Ripercorrendo la tradizione delle “Lanterne di San Martino”, che ricordano la processione dei fedeli a Tours che accompagnò il Santo nel suo ultimo viaggio nel IV secolo dopo Cristo, il programma prevede di recarsi nella suggestiva area archeologica sopra il paese di Campi, luogo di culto preistorico, romano e medievale.

www.museoaltogarda.it

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Venerdì, 07 Giugno 2019

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