Vigili del fuoco: l’assemblea ordinaria

Si è tenuta mercoledì 8 gennaio nella caserma in viale Rovereto l'assemblea ordinaria del Corpo dei vigili del fuoco volontari di Riva del Garda per l'approvazione del bilancio di rendiconto 2019 e del bilancio di previsione 2020, presente il sindaco Adalberto Mosaner.

L’assemblea come tradizione è stata anche l’occasione per tirare le somme dell'anno appena terminato e anticipare i progetti per il futuro, come illustrato dal comandante Graziano Boroni.

«Come di consueto -ha detto il comandante- la prima assemblea dell’anno, dove si approva l’attività finanziaria dell’anno precedente, non può essere occasione migliore per illustrare l’attività interventistica svolta nell’anno precedente. L’attività 2019 si riassume nei seguenti numeri: gli interventi per incendi ad abitazioni, edifici industriali, cassonetti, autovetture sono stati 58, per 517,5 ore uomo; per incendi boschivi e sterpaglie 18, per 123 ore uomo; gli interventi per incidenti stradali 88, per 535,5 ore uomo; per ricerca e recupero di persone 73, per 954,1 ore uomo; per servizi tecnici in genere 626 (2037,1 ore uomo); per prevenzione e vigilanza 79 (2010,9 ore uomo); per addestramento pratico e teorico 168 (4709,5) ore uomo); e per altre attività, come manifestazioni e raduni, 46 (898,5 ore uomo), per un totale di 1156 interventi e 11786,5 ore uomo. Le reperibilità notturne sono state 365, per 4380 ore uomo, mentre le reperibilità diurne dei giorni festivi 114, per 1368 ore uomo, per un totale di 479 reperibilità e 5748 ore uomo. A tutto questo si aggiungono 40 tra direttivi e riunioni, per 120 ore uomo, e 200 presenze in ambito amministrativo, per 1500 ore uomo, per un totale di 240 presenze e 1620 ore uomo in ambito amministrativo. Il totale delle presenze dell’attività 2019 è di 1620, per 19.154,5 ore uomo. Per quanto riguarda la sola interventistica, escludendo quindi la reperibilità notturna e festiva, c’è stata una leggera flessione, del 5 %, rispetto al 2018, anno nel quale però dobbiamo ricordare che la tempesta Vaia a fine ottobre ci ha visto impegnati per ben 90 interventi con 557 ore uomo. Quindi escludendo quest’evento, che ci auguriamo unico, l’incremento dell’attività è stata circa del 3%.»

«Le principali variazioni sulle tipologie di intervento -ha proseguito il comandante- sono le seguenti: per gli incendi in genere - 16 %, per gli incidenti stradali + 10 %; in aumento gli interventi per supporto all’elisoccorso anche notturno, siamo intervenuti 52 volte, con un incremento del 6 % rispetto al 2018; per la ricerca e il recupero di persone c’è stata una diminuzione del 22 %, lo stesso per prevenzione e vigilanze, – 7 %, ma con un impegno comunque importante, 2010 ore. L’addestramento teorico e pratico è aumentato del 5 % con 144 incontri per formazione pratica e 23 per quella teorica, con complessive 3171 ore uomo. La formazione è stata effettuata per oltre l’80 % in modo autonomo con personale interno al Corpo. In flessione gli interventi fuori provincia: allertati dalle centrali di emergenza, nel 2019 siamo intervenuti 28 volte nei Comuni di Tremosine, Limone sul Garda e Malcesine, con un impegno complessivo di 283 ore uomo. Nel Comune di Nago-Torbole siamo intervenuti per ogni tipologia di evento ben 155 volte, con un impegno complessivo di 2630 ore uomo, tra cui ricordiamo l’ultimo incendio devastante del ristorante Tex Mex. Il mese in cui sono stati effettuati più interventi è stato come sempre agosto, con 121 uscite. Mediamente si interviene 96 volte al mese, tre interventi al giorno. Per svolgere questa impressionante attività abbiamo coinvolto in alcuni interventi particolari il Corpo di Tenno e quello di Arco, che ringrazio per la fattiva collaborazione e per l’ottima sinergia che si è creata in questi anni. Il lago ci impegna in modo importante sia per il recupero di persone in difficoltà, sia per la loro ricerca; anche nel 2019 abbiamo effettuato molti addestramenti sul lago, per mantenere un’adeguata preparazione del nostro personale.»

La situazione dei vigili
«Nel 2019 sono entrati a far parte del nostro Corpo dodici nuovi vigili, in gran parte provenienti dal gruppo allievi, altri che si sono avvicinati al nostro mondo per la prima volta e che si sono integrati alla perfezione. Un grande in bocca al lupo a Riccardo Antonini, Michelangelo Baroni, Lorenzo Boroni, Nicolò Chierichetti, Angelo Fumaneri, Alessandro Graziola, Davide Ischia, Martina Menegatti, Nicola Pederzolli, Pietro Rocchio, Lina Ursul e Riccardo Zambanini. Alcuni vigili nel corso del 2019 hanno lasciato il Corpo per vari motivi, un grande grazie a Claudio Montagni che dopo 30 anni di onorato servizio ha scelto di terminare la sua attività, un saluto ai vigili Christian Casarini, Andrea Marzio e Tomas Bortolotti. A tutt’oggi, quindi, l’organico del Corpo di Riva del Garda è di 71 vigili, di cui quattro di complemento, 12 vigili onorari, quattro membri sostenitori e 15 allievi. L’età media è di 34 anni: 24 vigili hanno tra 18 e 25 anni, 17 tra 26 e 35 anni, sette tra 36 e 45 anni, 14 tra 45 e 55 anni e quattro oltre 55 anni.»

Gli allievi
«Gli allievi ad oggi sono quindici; l’attività viene svolta sempre in sinergia con gli allievi del Corpo di Tenno, con il quale si collabora su più fronti. Alcuni allievi ci hanno lasciato: Francesco Armani e Dario Barighini, nuovi se ne sono aggiunti e quindi un benvenuto a Valerio Benini, Mattia Benini, Eugeniu Papuc e Nikolas Rotundo, che siamo sicuri si impegneranno al meglio in quello che noi definiamo il grande gioco di squadra. Da sempre il nostro gruppo allievi si è dimostrato propositivo e motivato per le attività che vengono svolte nel corso dell’anno, non manca certo lo spirito di collaborazione e quel pizzico di divertimento che caratterizza i nostri incontri. La disponibilità degli istruttori, che costantemente si alternano per organizzare e svolgere poi le manovre, fa sì che si crei un ottimo spirito di squadra. Il 2019 è stato caratterizzato da molteplici impegni: l’anno è iniziato con il corso di nuoto, nel mese di febbraio la gita sulla neve a Bolbeno, undici manovre mensili programmate come da calendario, otto 8 manovre di corpo per gli allievi con più di 16 anni, e a queste si sono aggiunte alcune uscite al locale tecnico antincendio (LTA) di Santa Barbara, la Giornata dello Sport con l’allestimento di uno stand in piazza della Rocca a Riva del Garda, la giornata del pompiere “Caserma aperta”, svolta in settembre, dove protagonisti sono stati i nostri allievi nell’esibizione della manovra della scala controventata. A fine agosto è stata organizzata una trasferta formativa di quattro giorni a Napoli, alla Reggia di Caserta, al Parco nazionale vesuviano, alla Scuola Forestale Carabinieri di Ercolano, Centro addestramento Castel Volturno, dove abbiamo avuto l’occasione di provare uno dei pochi simulatori in Europa per l’addestramento del personale, che coordina lo spegnimento degli incendi boschivi. Queste giornate sono state importanti anche per far capire ai ragazzi le varie realtà del territorio italiano e i vari sistemi organizzati per l’antincendio boschivo. Un bel gruppo di allievi e accompagnatori dei Corpi di Riva del Garda, Arco, Tenno e Dro per un totale di 35 ragazzi e 15 accompagnatori. A ottobre come di consueto la gita sul lago in collaborazione con la Sat e il gruppo canottieri; a dicembre gli allievi sono stati impegnati in due incontri formativi, uno sul tema della dipendenza dai social network, illustrato dalla Polizia postale di Trento, e l’altro con la collaborazione di due erpetologi del Muse e del Reptiland di Riva del Garda, che hanno mostrato ai ragazzi alcune specie di rettili vivi, hanno dato una descrizione accurata su come approcciarsi a tali animali, e hanno fornito le informazioni sulle specie protette del nostro territorio e gli interventi di primo soccorso in caso di morso accidentale. Un grande ringraziamento a Stefano Ropelato in qualità di responsabile del gruppo e agli istruttori, Gianfranco Tonelli, Stefano Valese, Giusy Cipriani, Massimo Spada, Yari Depentori, Alex Gallon, Roberto Bresciani, Marco Marchi e Sergio Galas, ai quali auguro un buon lavoro nel portare avanti quest’importante attività che ci garantisce il ricambio generazionale.»

L’attività per il pubblico
«Nel 2018 abbiamo organizzato come del resto tutti gli anni, il primo sabato di settembre, la giornata delle Caserme aperte, dove tutta la popolazione può visitare la nostra struttura e assistere alla dimostrazione delle varie manovre, che sono prettamente tecniche, quindi tali da poter essere svolte solo dai vigili del fuoco, ma anche piccoli accorgimenti domestici su come spegnere una pentola di olio che brucia. Abbiamo partecipato alla festa dello sport a Riva del Garda, con uno stand e con la mostra di attrezzature per il soccorso terrestre e acquatico. Anche nel Comune di Nago-Torbole, al fine di avvicinare la popolazione alla nostra realtà, è stato organizzato un momento dimostrativo, in occasione della festa dello sport a Torbole alla colonia Pavese. 

Le scuole
«Per quanto riguarda le scuole, anche nel 2019 è proseguito l’intenso lavoro di Maurizio Pederzolli, Romulo Guizzetti e della loro squadra di collaboratori, che su richiesta dei vari istituti hanno organizzato vari incontri. Nel corso dell’anno abbiamo interagito con otto istituti di vario ordine e grado in ambito comunale e extra comunale, raggiungendo più 1000 tra infanti e scolari. Nello specifico abbiamo collaborato con le scuole d’infanzia di Rione Degasperi, Sant’Alessandro e Nago, sia per attività di prevenzione e nozionistica antincendio, sia per la prove di evacuazione. Con la scuola primaria di Rione, la scuola estiva e la scuola primaria di Malcesine, dove i ragazzi hanno potuto assimilare, sia in aula sia in occasione di visite della caserma, i principi cardine di prevenzione e conoscere l’attrezzatura in dotazione. All’istituto professionale alberghiero Enaip di Varone abbiamo incontrato tutte le classi prime, con argomento la prevenzione inerente il loro ambito di lavoro. Al liceo Maffei abbiamo preso parte all’assemblea d’istituto, dove centinaia di scolari secondari hanno potuto conoscere l’attività istituzionale del Corpo. Abbiamo anche collaborato alla realizzazione della Giornata della Sicurezza, su richiesta della Polizia locale intercomunale Alto Garda e Ledro, tenutasi a giugno nel centro di Torbole, dove istituti di tutto il comprensorio hanno incontrato le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato attive sul territorio. All’attività nelle scuole quest’anno si sono aggiunti una serie di incontri estivi: su iniziativa della direzione dell’hotel Du Lac et du Parc di viale Rovereto, sette gruppi di ragazzini turisti di nazionalità diverse hanno visitato la caserma e partecipato a un momento informativo. Altri incontri sono stati con le colonie estive organizzate dall’istituto Casa Mia, dalla società Benacense e dall’asilo di Rione. Ringrazio per la collaborazione il vigile Nicolò Carloni e il cs. Stefano Frizzi. Sicuramente è questo un progetto molto impegnativo, che ci permette di sensibilizzare i ragazzi e di avvicinarli al volontariato pompieristico, facendo passare alcune nozioni importanti di educazione civica che potranno tornare utili a questi ragazzi per diventare dei buoni cittadini. Un vivo ringraziamento a tutti i vigili che hanno partecipato e sostenuto questa attività.»

La formazione
«Nel 2019 il nostro Corpo si è accreditato presso la Provincia come ente formatore per i corsi Blsd. Quindi grazie al nostro medico referente, Lucillo Sarti, all’infermiera Giuseppina Cipriani, agli istruttori Nicolò Rigatti, Stefano Frizzi e Romulo Guizzetti; abbiamo già effettuato un corso per i nostri vigili neo-assunti, e in futuro si cercherà di allargare anche agli altri vigili del Corpo. Grazie alle competenze del nostro medico, vigile onorario, si potrà in futuro realizzare incontri monotematici nell’ambito sanitario, sempre misurati sulla nostra attività. Un grazie per questo indispensabile supporto che ci forniscono. Oltre ai corsi AVPR avanzati, organizzati dalla Scuola provinciale, dove abbiamo partecipato con 15 vigili, il Corpo ha organizzato dei corsi come stabilito dall’accordo Stato-Regioni, due sessioni di corso per muletti formando circa 30 vigili, due corsi per utilizzo motosega per circa 20 vigili. Al corso di base, organizzato dall’Unione distrettuale, abbiamo iscritto 14 vigili. Nel mese di luglio in collaborazione con i Carabinieri di Riva del Garda sono state organizzate due serate per affinare la collaborazione e conoscere le reciproche tecniche di intervento in occasione di apertura porte con persone reticenti all’interno.

Considerazioni conclusive
«Nel corso del 2019 molti giovani sono entrati nel Corpo, loro sono il futuro, abbiamo investito molto su di loro e dobbiamo continuare a farlo, li dobbiamo però aiutare perché, in aggiunta alla formazione teorica e pratica, ci siano i consigli di chi da anni svolge questo importante ruolo all’interno della comunità. Trasmettiamo loro i meccanismi che regolano i grandi gruppi e lo spirito della convivenza tra persone diverse che condividono un unico scopo: fare il vigile del fuoco. Dobbiamo trasmettere il più possibile, loro ne faranno un bagaglio che poi con il tempo gli ritornerà utile sugli interventi che dovranno affrontare. Ai giovani chiedo di essere pazienti e di imparare ad ascoltare e a rispettare chi ha qualche anno più di voi; a loro ricordo che su qualsiasi intervento si trovino, i vigili più esperti e un po’ più anziani faranno loro da guida e saranno un valido aiuto e una garanzia per la buona riuscita degli interventi in sicurezza. Rispetto delle persone e delle regole, umiltà e reciproco aiuto sono indispensabili per il buon funzionamento del Corpo e per una serena convivenza. Grandi progetti e obiettivi per il 2020, con il Bilancio di previsione che andrà in approvazione qui e poi in Consiglio comunale, con l’aiuto dell’Amministrazione comunale e in parte della Cassa antincendi; si prevede di acquistare una nuova moto d’acqua in sostituzione dell’attuale, ormai arrivata a fine vita, di un’autopiattaforma da 28 metri, necessaria per gli interventi che ordinariamente facciamo, e sarà allestito il fuoristrada 110 con i materiali di soccorso acquatico, inoltre sarà sostituito l’impianto telefonico analogico degli anni Duemila con uno di tipo digitale, saranno sostituiti i tubolari del gommone ormai usurati, e saranno effettuati tutta una serie di acquisti minori ma indispensabili per il buon funzionamento del Corpo. Anche per quanto riguarda la formazione nel 2020 sono previsti corsi all’APT di Pavia e corsi per completare la formazione secondo l’accordo Stato-Regione. Concludo ringraziando tutti i collaboratori che con grande impegno svolgono le attività che rendono possibile il nostro servizio. Mi dimenticherò sicuramente qualcuno e non me ne voglia. Li elenco non in ordine di importanza. Il gruppo Saf, coordinato da Sebastiano Ghezzi e Mauro Omezzolli per le attrezzature; gli indispensabili addetti al laboratorio autorespiratori, che effettuano il controllo e la pulizia degli autorespiratori e delle maschere, strumento indispensabile per garantire la sicurezza dei vigili in caso di incendio, grazie a Sebastiano Ghezzi e ai suoi collaboratori. L’ufficio stampa seguito da Daniele Zanoni, Nicolò Rigatti, Stefano Frizzi, Romulo Guizzetti e Mauro Omezzolli, puntualmente comunicano alle varie testate giornalistiche gli interventi che si svolgono sul territorio. Ricordo a tutti voi che per comodità le chiamate che giungono in caserma da parte dei giornalisti devono essere dirottate all’ufficio stampa, comunicando a chi chiama l’indirizzo stampa@vvfrivadelgarda.it, riceveranno in tempi brevi la comunicazione dal primo collaboratore libero. Il gruppo di salvamento acquatico seguito dal caposquadra Yari Depentori. Ringrazio tutti gli abilitatori, che con costanza e dedizione si impegnano nella formazione dei vigili. I capo plotoni Romulo Guizzetti, Stefano Ropelato e Massimo Spada, con i quali abbiamo iniziato un percorso per la riorganizzazione del Corpo, al fine di ottimizzare e omogenizzare la gestione delle squadre in collaborazione con i rispettivi capo squadra, in modo da migliorare le comunicazioni e la ricezione delle istanze da e per il direttivo. Saranno loro a filtrare, valutare e trovare con il comandante e il direttivo le soluzioni migliori per garantire serenità e un buon andamento del Corpo. Un grazie per l’impegno profuso in tutte le attività del Corpo. Ai capo squadra che con grande impegno e costanza, su delega del sottoscritto, garantiscono un’ottima gestione delle squadre, dando così puntuale risposta agli interventi richiesti. Un grazie sincero ai miei più stretti collaboratori del direttivo e in particolare al vicecomandante Marco Menegatti, con il quale ci confrontiamo quotidianamente su tutti gli argomenti di interesse del corpo, e dal quale ricevo un’importante supporto per tutte le attività, in particolare lo ringrazio per la puntuale gestione dei servizi di vigilanza. La nostra cassiera, Loredana Bondi, che con tenacia e precisione ci garantisce serenità sotto l’aspetto finanziario, e il segretario Nicolò Rigatti, in lotta giornaliera con la burocrazia che ci richiede sempre più documenti e ci dà sempre meno servizi. Le regole e le modalità di adempimento delle varie pratiche cambiano alla velocità della luce, ed essere sempre aggiornati richiede un notevole impegno. Ringrazio Gianfranco Tonelli per il costante impegno nel controllo degli impianti antincendio della Rocchetta e di Tempesta, nonché per il censimento degli idranti di Riva del Garda, Nago-Torbole, Limone e Tremosine. Un grazie al nostro chef, Massimo Antonini per i gustosi pranzi e la grande disponibilità. Finalmente nel 2019 abbiamo completato tutta la documentazione amministrativa relativa al Lta della Rocchetta, ringrazio tutti quelli che hanno lavorato e lo fanno ancora per mantenere in funzione il presidio: Massimo Spada, Antonini, Tonelli e gli altri. Un grazie a Francesco Montenero, che mantiene efficiente tutta la nostra rete informatica, con un lavoro ostico e quotidiano. Ringrazio Andrea Sarti, che è riuscito a realizzare un sistema di allertamento parallelo agli attuali cercapersone utilizzando Telegram. Grazie all’Amministrazione comunale di Riva del Garda e a quella di Nago-Torbole, ai sindaci, sempre vicini al nostro Corpo; ringrazio il direttivo, il vicecomandante, tutti i vigili, gli allievi e i vigili onorari per la disponibilità a supporto delle iniziative intraprese dal Corpo e per la professionalità con la quale affrontamo quotidianamente gli interventi. Un particolare ringraziamento di cuore alle famiglie, che ci sostengono in questo importante e impegnativo servizio alla comunità. Un sincero grazie.»

Giovedì, 09 Gennaio 2020

Questionario di valutazione

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