La Guardia costiera ha tratto in salvo una famiglia di turisti

Nel pomeriggio di sabato 23 maggio i militari della Guardia costiera del lago di Garda, coordinati dalla sala operativa del Primo nucleo di Salò, sono intervenuti al litorale ovest di Riva del Garda a soccorso di una famiglia di turisti il cui catamarano si era capovolto.
Data:

24/05/2026

Tempo di lettura:

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© Guardia costiera del lago di Garda - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Ricevuto l’allarme, lanciato da un diportista che aveva assistito all’accaduto, i militari della Guardia costiera si sono immediatamente attivati, mollando gli ormeggi da Torbole con il battello pneumatico GC B197 per dirigere verso i malcapitati. Una volta avvistato il catamarano, i tre diportisti –tutti di nazionalità tedesca: madre, padre e un bambino di sette anni– sono stati recuperati a bordo del mezzo di soccorso, dove sono stati poi assistiti dai militari fino allo sbarco avvenuto nel porto di Riva del Garda, senza poi necessità di assistenza sanitaria. Il catamarano è stato successivamente recuperato da una delle scuole di vela trentine presenti sul litorale.

Nella tarda mattinata, a seguito dell’incaglio di un natante a motore sulla scogliera tra le isole di San Biagio e del Garda, la sala operativa del Primo nucleo Guardia costiera ha inviato in soccorso un mezzo navale dipendente e uno dei vigili del fuoco. Al termine delle operazioni, non semplici per la presenza di numerosi scogli affioranti, sono stati tratti in salvo sette diportisti a bordo del battello pneumatico GC A58 della Guardia costiera, mentre il natante è stato poi disincagliato dai vigili del fuoco di Salò e posto in sicurezza nel sorgitore di porto Torchio a Manerba.

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Data di scadenza

31/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 24/05/2026 09:16

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