Descrizione
Ricevuto l’allarme, lanciato da un diportista che aveva assistito all’accaduto, i militari della Guardia costiera si sono immediatamente attivati, mollando gli ormeggi da Torbole con il battello pneumatico GC B197 per dirigere verso i malcapitati. Una volta avvistato il catamarano, i tre diportisti –tutti di nazionalità tedesca: madre, padre e un bambino di sette anni– sono stati recuperati a bordo del mezzo di soccorso, dove sono stati poi assistiti dai militari fino allo sbarco avvenuto nel porto di Riva del Garda, senza poi necessità di assistenza sanitaria. Il catamarano è stato successivamente recuperato da una delle scuole di vela trentine presenti sul litorale.
Nella tarda mattinata, a seguito dell’incaglio di un natante a motore sulla scogliera tra le isole di San Biagio e del Garda, la sala operativa del Primo nucleo Guardia costiera ha inviato in soccorso un mezzo navale dipendente e uno dei vigili del fuoco. Al termine delle operazioni, non semplici per la presenza di numerosi scogli affioranti, sono stati tratti in salvo sette diportisti a bordo del battello pneumatico GC A58 della Guardia costiera, mentre il natante è stato poi disincagliato dai vigili del fuoco di Salò e posto in sicurezza nel sorgitore di porto Torchio a Manerba.