Descrizione
La presentazione si è svolta nella sede del Floriani, presenti per l'amministrazione comunale l'assessore Gabriele Bertoldi e il dirigente dell'Area opere pubbliche e ambiente Andrea Giordani.
L’amministrazione comunale già da qualche anno, in relazione a interventi che ha in programma o dei quali intende valutare la fattibilità, si avvale della collaborazione dei due istituti tecnici per la redazione di proposte progettuali realizzate dagli studenti nell'ambito di percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Istituto tecnico e tecnologico “Giacomo Floriani”, Riva del Garda
Recupero e riuso della vecchia scuola Amelia Zadra
Classi terza Cat-L (Tecnologia del legno nelle costruzioni) e terza Cat-R (Riqualificazione urbanistica e ambientale) dell’indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio).
Terza CAT-L: Galà Josè Carlos Bravo, Marco Carli, Stiven Daci, Giulia Dalsasso, Marco Ghidotti, Alejandro Righi, Niccolò Seia e Alessandro.Zucchelli.
Terza CAT-R: Mahdi Abdul, Vanessa Angelini, Lorenzo Berti, Pietro Bonora, Mathias Bortolotti, Alessa Ferraglia, Paolo Fumagalli, Junes Pambuku, Arbri Shehu, Emanuele Toniatti, Thomas Usardi e Aurelio Vreto.
Docenti: Gianfranco Soverino, progettazione, costruzioni e impianti; laboratorio di progettazione di interni
Alessandro Lopez, tecnologie del legno
Davide Cassarà, insegnante tecnico pratico
Laura Chiarani, gestione del cantiere
Francesco Partipilo, progettazione, costruzioni e impianti
Elisa Dacas, geopedologia, economia ed estimo
Luigi Borromeo, topografia e gestione del cantiere
Filomena Daniele, insegnante tecnico pratico
Serena Penasa, insegnante tecnico pratico
Luca Springhetti, topografia e riqualificazione urbanistica ambientale
Sabrina Regaiolli, insegnante tecnico pratico
L’amministrazione comunale intende valutare il riuso dell’edificio della vecchia scuola elementare Zadra con una nuova destinazione d’uso, dopo che, con la realizzazione del nuovo edificio, si era inizialmente pensato alla sua demolizione. Il progetto, assunto come caso di studio per gli anni scolastici 2025/’26 e 2026/’27, prevede per il corrente anno lo studio dello stato di fatto e per il successivo la redazione della proposta progettuale. Gli studenti, eseguita la fase dei rilievi dello stato di fatto, hanno messo quindi a confronto le due opzioni, ovvero mantenere l’edificio all’interno del polo scolastico oppure staccare una porzione di terreno (includendoci l’edificio). Alla fine hanno scelto la seconda, ritenuta più pratica oltre che più funzionale, che sarà oggetto della successiva fase progettuale.
Istituto tecnico economico e tecnologico “Felice e Gregorio Fontana”, Rovereto
Riqualificazione del cimitero di Varone
Classe quarta TLC: Alessio Aste, Gabriele Longhi, Jacopo Mattei Jacopo e Noemi Meneghelli.
Docenti
prof. Franco Cramerotti e prof. Juri Galli: incontro preliminare in Comune e sopralluogo al cimitero
prof. Walter Bruni, ipt Francesco Bono e tecnico Patrick Heidempergher: rilievo e restituzione grafica
prof. Franco Cramerotti e ipt Domenico Bruno: progetto di riqualificazione
Su commissione del Comune di Riva del Garda la classe quarta TLC del Fontana ha eseguito nel corso del mese di dicembre 2025 il sopralluogo al cimitero di Varone con l’ing. Andrea Giordani, dirigente dell'Area opere pubbliche e ambiente, con l’assessore Gabriele Bertoldi e con l’arch. Cinzia D’Agostino della Soprintendenza per i beni culturali, Ufficio beni architettonici.
Condivise con la committenza le intenzioni progettuali, gli studenti hanno presentato le proprie proposte, il cui principio di fondo è stato la salvaguardia dell’impronta distributiva del cimitero storico, con focus sulla valorizzazione dei percorsi nord-sud e sud-ovest. In una fase successiva la classe ha effettuato il rilievo topografico con l’utilizzo di stazione totale e drone: attraverso i punti di dettaglio, ha poi realizzato la relativa progettazione su Autocad.
La proposta reinterpreta lo spazio secondo il modello del giardino all'italiana, garantendo continuità formale tra il nucleo storico e il successivo ampliamento. L'intervento intende istituire un preciso asse prospettico mediante due portali speculari in marmo bianco e il contestuale riallineamento della croce monumentale. Completano le opere edili il restauro della cappella e il rifacimento dei paramenti murari con finitura a grezzo. La riorganizzazione distributiva prevede la ricollocazione delle lapidi storiche e l'inserimento di nuovi moduli loculi, mentre la mitigazione paesaggistica è affidata a quinte arbustive di schermatura e filari di cipressi per la valorizzazione geometrica dei percorsi.