Descrizione
Il Comune di Riva del Garda intende aderire alla Comunità energetica rinnovabile del Sarca, costituita il 18 marzo 2025, prima Cer trentina in forma cooperativa a produrre energia idroelettrica, oltre che solare, e per farlo ha avviato due studi di fattibilità (avvalendosi della collaborazione della cooperativa Energy4Com) il cui esito dipende anche dai soggetti del territorio che aderiranno, e per questo motivo hanno pubblicato all’albo pretorio informatico una proposta di manifestazione di interesse rivolta a chi fosse interessato ad aderire, ovvero persone fisiche, piccole e medie imprese (anche partecipate da enti territoriali), associazioni, aziende territoriali per l’edilizia residenziale, istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, aziende pubbliche di servizi alla persona, consorzi di bonifica, enti e organismi di ricerca e formazione, enti religiosi, enti del terzo settore e associazioni di protezione ambientale.
Si può aderire alla Comunità energetica con diversi ruoli:
● consumer, chi intende ottenere l’energia di cui ha bisogno dalla Comunità energetica rinnovabile;
● prosumer, chi possiede un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili e che è disposto a cedere l’energia prodotta in eccesso per la condivisione all’interno della Cer;
● producer, chi detiene impianti a fonti rinnovabili e li mette a disposizione della Cer, non disponendo della possibilità di autoconsumare la propria produzione;
● titolari di una superficie, tetto/lastrico, chi mette disposizione la propria superficie perché la Cer vi possa realizzare un impianto da fonti rinnovabili (chi lo fa non sostiene i costi dell’impianto e della sua gestione, riceve un compenso per la disponibilità della superficie, beneficiando eventualmente dell’energia prodotta dall’impianto, che viene regolata con apposito contratto);
● finanziatore, chi decide di investire per lo sviluppo della Cer.
Importante: i partecipanti mantengono i loro diritti come clienti finali, compresi quelli di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e uscire dalla Cer quando lo desiderano. La Cer, infatti, è un soggetto giuridico senza scopo di lucro nel quale la partecipazione è aperta e basata su criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori.
Alla Cer potranno partecipare impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) entrati in esercizio dopo la costituzione del soggetto giuridico, ovvero il 18 marzo 2025 , (o una quota del 30% rispetto alla potenzialità della Cer tra quelli esistenti), e comunque non inclusi in convenzioni SSP (scambio sul posto). Non possono aderire alle Cer le grandi imprese, ovvero società che hanno come primario oggetto la produzione e vendita di energia.
Cittadini, imprese, organizzazioni non profit o enti religiosi, e chiunque interessato a partecipare, è invitato a compilare l’apposito modulo di manifestazione di interesse, direttamente su web, disponibile e scaricabile all’indirizzo: https://semplicer.cerdelsarca.it/manint/sarca-comuni
«Con la CER del Sarca mettiamo a terra un progetto strategico che unisce il Bim e i Comuni nella transizione ecologica del nostro bacino -dice l’assessore Gabriele Bertoldi- come Comune di Riva crediamo fermamente in questa alleanza e nelle sue ricadute concrete per il territorio: per questo invitiamo tutta la comunità, residenti e tessuto economico, a presentare la propria manifestazione di interesse per costruire insieme la nuova Comunità energetica.»
In allegato l'avviso e le FAQ.