Cos'è
La proposta è della biblioteca civica di Riva del Garda per la cura di Sabrina Zanon, psicopedagogista e counsellor, e con le letture dei volontari e delle volontarie della biblioteca, in collaborazione con l’associazione Lotus. Sabato 9 novembre il tema è «Lasciare una traccia: i colori del foliage. Limiti e lasciar andare».
L’arte, la natura e la parola facilitano la composizione di frammenti di geometrie emotive. Fiori, petali, legnetti, foglie, conchiglie, semi, piccoli frutti, fili di lana plasmano piccole opere di durata effimera. Il prodotto artistico sarà “effimero”: avrà vita breve. Il gesto creativo ha valore, anche se lascia una traccia che si deteriora, scompare o si trasforma in breve tempo. La creatività dei gesti viene facilitata dalle parole raccontate da una voce narrante: brani di poesia o prosa, passi tratti da autobiografie o albi illustrati accompagnano ciascun incontro, connotandolo con un tema-guida.
In questo modo la parola affonda le proprie radici nella parte interiore e profonda di ciascuno (come avviene per il fiore di loto) per riemergere attraverso il gesto creativo e di cura.
L’incontro è nella sala conferenze al terzo piano della biblioteca con inizio alle 15, partecipazione gratuita su prenotazione (348 5252486, 0464 573806, biblioteca@comune.rivadelgarda.tn.it).
Gli incontri seguenti
● sabato 11 gennaio: tessere le sfumature del tempo: ojo de dio. Il tempo e la cura
● sabato 22 febbraio: sciogliere e intrecciare: quadri di fili. Legami e nodi