Descrizione
Al centro del confronto l’opportunità di valorizzare il settore industriale, volano per tutti gli altri comparti economici e fattore decisivo per il benessere della comunità trentina: «L’industria -ha detto Cenedese- contribuisce alla creazione di lavoro stabile e di qualità anche attraverso politiche di welfare. Le imprese concorrono alla crescita del territorio, promuovendo la transizione tecnologica ed ecologica, in generale verso i modelli più sostenibili. Inoltre ha dimostrato e continua a dimostrare di essere sensibile alla peculiarità del territorio in cui è inserita. Molto si è fatto per limitare l’impatto delle imprese, spesso inserite nel tessuto urbano, investendo ad esempio sull’abbattimento dell’inquinamento acustico e delle emissioni».
Tra le priorità d’intervento condivise, l’urgenza di fornire soluzioni strutturali e rapide alla difficoltà del reperimento di alloggi a costi sostenibili: «Questo fattore -ha evidenziato Cenedese-, unito alla posizione geografica lontana dai grossi bacini di riferimento del mercato del lavoro e sfavorito da una viabilità alquanto complessa, incide sulle nostre organizzazioni anche sul versante delle risorse umane: diventa sempre più difficile attrarre e trattenere talenti, e in generale reperire personale qualificato sia tecnico-operativo che manageriale».
Di qui anche l’importanza di sviluppare una mobilità green che favorisca gli spostamenti dei lavoratori e di diffondere la conoscenza del tessuto industriale nel territorio attraverso sinergie tra scuole e industria.
Sul fronte viabilistico si è condivisa la necessità di approfondire per tempo la questione riguardante i lavori di consolidamento sulla galleria che conduce alla val di Ledro: «La chiusura necessaria a fasce orarie -ha concluso Cenedes - avrà un impatto sui pendolari che per necessità devono recarsi nella Busa: occorrono quindi soluzioni sostenibili, da valutare tra istituzioni e stakeholder».
«Siamo contenti che Confindustria abbia richiesto questo confronto -spiega il sindaco Alessio Zanoni- perché la nostra è un’economia complessa nella quale la sfida è riuscire a far convivere nel modo migliore esigenze molto diverse e in parte contrastanti, e nella quale l’industria rimane una componente di grande importanza che porta lavoro e quindi stabilità e benessere. E per riuscire a far convivere al meglio e in modo armonico la pluralità delle componenti di una collettività, è nostra convinzione che la strada non possa che essere quella del confronto».
«In tema di mobilità sostenibile -aggiunge il sindaco- abbiamo trovato in Confindustria una sensibilità e obiettivi affini ai nostri, così come per l’altro tema al centro dell’attenzione, l’abitare, che per loro si traduce nella disponibilità di alloggi e di foresteria per i loro dipendenti. A questo proposito si è ragionato di valorizzazione di aree dismesse, una via che mi pare di grande interesse».