Arte e benessere: il Museo Alto Garda incontra la casa di riposo

Mercoledì 12 maggio all’Apsp «Città di Riva» è stato inaugurato il progetto «Arte e benessere: il Museo Alto Garda incontra la casa di riposo», che ha portato i quadri del Mag tra le pareti della struttura per persone anziane.
Data:

13/05/2026

Tempo di lettura:

3 min

© Museo Alto Garda - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Attraverso il linguaggio universale dell’arte, pittori, fotografi, scrittori e artisti di ogni genere hanno raccontato il paesaggio del Garda con immagini che hanno suscitato benessere nell’animo di chi le ha realizzate, e continuano a generare sensazioni positive in chi le osserva al presente immergendosi in atmosfere e ambienti d’altri tempi.

Proprio sulla base di queste sensazioni, è nato il progetto «Arte e benessere: il Museo Alto Garda incontra la casa di riposo», frutto della lunga collaborazione tra il Museo Alto Garda e l’Apsp Città di Riva, e per il quale sono state selezionate una trentina di opere provenienti dalle collezioni del museo che spaziano dalle vedute romantiche fino a quelle moderne, dalle fedeli rappresentazioni del paesaggio fino a quelle astratte. Infatti accanto a soggetti più tradizionali e didascalici, come le suggestive vedute romantiche realizzate nel corso dell’Ottocento da pittori italiani, come il veronese Giuseppe Canella, e nordici, tra cui Heinrich Adam e Carl Gustav Rodde, sono stati inseriti anche dipinti più recenti, come quelli eseguiti dai pittori altogardesani Luigi Bonazza o Luigi Pizzini. Nei loro dipinti, il paesaggio non viene replicato in maniera fedele sulla tela, ma viene filtrato in base allo stato d’animo e alla sensibilità dell’autore, creando così soggetti unici e personali.

Di tutte queste opere sono state realizzate delle repliche in alta definizione, collocate nei corridoi della rsa e distribuite in tre sezioni tematiche che spaziano dai paesaggi romantici alle vedute moderne, passando per la fedele rappresentazioni degli elementi caratterizzanti il paesaggio dell’Alto Garda, come i castelli.

Le didascalie interattive
A rendere ancora più piacevole e stimolante la visione dei dipinti, vi è la lettura di speciali didascalie che accompagnano le opere. Accanto alle informazioni essenziali come titolo, tecnica, autore e datazione, sono presenti brevi testi che forniscono spunti diversi per permettere di scoprire dettagli curiosi e inedite chiavi di lettura, stimolando così l’immaginazione e il confronto tra le persone e trasformando così l’osservazione in un’esperienza attiva e divertente.

I quadri accompagnati dalle didascalie permetteranno quindi agli ospiti dell’rsa di riscoprire lo splendore dei paesaggi e della storia del Garda favorendo un dialogo e un confronto. La bellezza dell’arte sarà in questo caso uno strumento per generare sentimenti positivi, stimolare le relazioni attraverso la condivisione di emozioni e opinioni che scaturisce dalle opere artistiche.

«Per noi come museo è sempre importante collaborare con gli altri enti territoriali –ha esordito Matteo Rapanà, direttore del Mag– con “Città di Riva” abbiamo una lunga collaborazione fatta di visite dei vostri residenti e operatori al museo e di progetti in struttura con i nostri operatori. Per quest’occasione abbiamo voluto portare il museo fuori dalla nostra sede unendo l’arte con il benessere e il tema del paesaggio. Il Garda attira da sempre numerosi visitatori affascinando pittori, scrittori e artisti di ogni genere, con questo progetto abbiamo voluto portare questo panorama tra le pareti dell’rsa mostrando non solo le vedute ma anche lo sguardo degli artisti. Speriamo che quest’iniziativa possa essere un aiuto per il benessere delle persone che passa dalla bellezza dei quadri e dalle didascalie arricchite con indovinelli, racconti e curiosità per stimolare il confronto e mettere in relazione il proprio vissuto con il lavoro degli artisti».

L’attenzione al benessere degli ospiti è quello che ha mosso anche l’amministrazione comunale rappresentata da Stefania Pellegrini, assessora alle attività e servizi culturali e la turismo: «Sono lieta di essere qui a inaugurare il progetto che si inserisce in un contesto consolidato di collaborazione tra Mag e “Città di Riva” –ha dichiarato Pellegrini–. Questa iniziativa mostra molto bene la diffusività del museo che esce dalle sedi istituzionali e va sul territorio portando con sé il concetto di welfare culturale. Oggi l’Oms parla di salute non solo come salute fisica, ma come insieme del benessere della persona fatto anche dalle esperienze. Diversi studi mostrano quanto il coinvolgimento nella dimensione culturale si importante per tutte le fasi della vita dall’infanzia alla fase avanzata. Anche dal punto di vista neurologico è assodato il beneficio che la cultura dà alle persone in fatto di benessere generale e prevenzione per il declino cognitivo».

A chiudere lo scambio inaugurale è stato Franco Benuzzi, presidente dell’Apsp “Città di Riva”: «Questo progetto lascia permanentemente qualcosa alla nostra struttura. Non si tratta di qualcosa di temporaneo ma di qualcosa che resterà a beneficio di ospiti e visitatori. É noto che l’arte e la stimolazione cognitiva siano strumenti che fanno bene ai giovani, agli adulti e agli anziani perché mantengono il ragionamento, il movimento e la vista. Parlando coi residenti ho riscontrato un senso di stupore e meraviglia davanti a queste riproduzioni dei quadriche restituiscono la prospettiva in maniera molto realistica. Come “Città di Riva” speriamo che questo progetto possa essere portato avanti e prevedere ulteriori sviluppi futuri».

A cura di

Istituzione MAG Museo Alto Garda

Cura l’erogazione al pubblico dei servizi museali presso la sede della Rocca e altre sedi sul territorio dell'Alto Garda gestite autonomamente o in convenzione.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

31/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 21:50

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