Descrizione
«Saremo presenti in silenzio -spiegano le organizzatrici- tutte vestite integralmente di nero, per testimoniare il nostro rifiuto della guerra e della violenza. Chi lo desidera può preparare e portare un cartello con frasi esortative alla pace, come “Basta guerre”, “La pace è l’unica strada”, “No alla violenza”, “Ogni guerra è una sconfitta”, “Le donne dicono basta!”, “Scegliamo la vita”, ecc. La presenza di ognuna è importante! Un piccolo gesto collettivo può essere una voce forte. Fate girare per una partecipazione davvero significativa!»
L'amministrazione comunale aderisce all’iniziativa, alla quale partecipa con una rappresentanza della giunta municipale.
Chi sono le Donne in nero?
Siamo una rete internazionale di donne impegnate nella pace con giustizia e si oppongono attivamente all’ingiustizia, alla guerra, al militarismo e alle altre forme di violenza. In quanto donne che hanno sperimentato tutto questo in modi differenti in diverse regioni del mondo, ci sosteniamo reciprocamente nei vari movimenti. Un punto cruciale è la sfida alle politiche militariste dei governi. Non siamo un’organizzazione, ma un mezzo di comunicazione e una formula per agire.
Qualsiasi gruppo di donne, ovunque nel mondo, in qualsiasi momento può organizzare una vigil contro qualsiasi forma di violenza, militarismo o guerra. Le azioni delle Donne in nero (WIB) sono generalmente formate da sole donne, che restano in piedi in un luogo pubblico, in silenzio, realizzando presenze nonviolente, a intervalli di tempo regolari, tenendo dei cartelloni e distribuendo volantini.
Altre azioni nonviolente: usiamo forme di azioni non violente e non aggressive. Oltre alle vigil i gruppi delle Donne in nero usano molte altre forme di azioni dirette nonviolente, come sedersi per terra per bloccare una strada, entrare nelle basi militari e altre zone proibite, rifiutandosi di accettare ordini, e “portando testimonianza”. Indossare il nero in alcune culture significa lutto, e l’atto femminista di vestirsi in nero trasforma il lutto passivo tradizionale delle donne per il morto in guerra in un potente rifiuto della logica della guerra.
► maggiori informazioni: https://womeninblack.org/vigils-arround-the-world/europa/italy
► contatto: 333 1477109