Descrizione
Ripercorrere 100 anni di turismo significa raccontare una parte essenziale della storia del Garda trentino: l’evoluzione dell’accoglienza, il ruolo degli operatori, il legame con la comunità locale e il modo in cui il territorio ha imparato, nel tempo, a presentarsi al mondo. È questo il filo conduttore del programma celebrativo dedicato al centenario dell’Azienda di soggiorno, presentato oggi, giovedì 18 giugno, a Palazzo Martini a Riva del Garda.
Promossa da Garda Trentino Sviluppo insieme all'Apt Garda Dolomiti con il patrocinio e il supporto di numerosi soggetti territoriali, l’iniziativa è stata illustrata in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, il presidente dell'Apt Silvio Rigatti, il presidente di Garda Trentino Sviluppo Enzo Bassetti e il direttore del Mag Matteo Rapanà.
“Questo centenario è stato impostato nel modo più significativo -ha detto il sindaco Alessio Zanoni- non come una semplice celebrazione, ma come un’occasione per riflettere su ciò che siamo stati, su ciò che siamo oggi e su ciò che vogliamo diventare. Il turismo del futuro dovrà essere sempre più un turismo di conoscenza: in un territorio che un tempo è stato confine e luogo di guerra, oggi il passaggio di persone, lingue e culture diverse rappresenta un valore prezioso. Custodire il paesaggio e la qualità dei luoghi è fondamentale perché il Garda trentino continui a essere spazio di scoperta”.
Il programma prende avvio da una ricorrenza precisa: nel 1926, con l’istituzione in Italia delle Aziende di cura, di soggiorno o di turismo, anche Riva del Garda e Arco videro nascere un ente autonomo dedicato all’accoglienza e allo sviluppo turistico. Le radici del turismo locale, tuttavia, nascono con Goethe, si sviluppano nell’Ottocento e attraversano luoghi, persone, immagini, imprese e trasformazioni che hanno contribuito a definire l’identità del Garda trentino.
“Celebrare i cent’anni dell’Azienda per il turismo significa fermarsi a ragionare sul percorso compiuto e sul valore di una storia che oggi abbiamo il compito di custodire e trasmettere -ha detto il presidente dell'Apt Silvio Rigatti- in questo secolo il turismo ha contribuito a dare al Garda trentino un’identità riconosciuta a livello internazionale, grazie alla forza della comunità e alla capacità degli operatori di crescere insieme. Guardare al futuro significa fare tesoro di questa eredità, conservando ciò che ci rende unici: il paesaggio, l’ambiente, la qualità dell’accoglienza e il senso di responsabilità verso il territorio”.
Il centenario diventa così l’occasione per leggere questa storia da più punti di vista: quello della ricerca storica, della comunicazione turistica, dell’ospitalità, della montagna, delle immagini d’archivio e delle prospettive future del settore. Al centro resta la comunità locale, parte integrante di un percorso che ha accompagnato la crescita del territorio e che oggi invita a riflettere sul valore del turismo come fenomeno economico, culturale e sociale.
“Visitate il Garda!”, la mostra dedicata al manifesto turistico storico d’autore, sarà esposta dal 4 luglio al 18 ottobre al Mag, con inaugurazione venerdì 3 luglio alle ore 20.30. Si tratta di un percorso che restituirà la forza visiva con cui il Garda è stato raccontato e promosso nel tempo, attraverso immagini capaci di parlare ancora oggi al presente del territorio.
“La mostra racconta come il Garda trentino sia stato rappresentato e immaginato nel corso di circa un secolo -ha spiegato il direttore del Mag Matteo Rapanà- attraverso manifesti, cartoline, brochure, guide e altri materiali storici. Non si tratta solo di un’evoluzione grafica, ma di un racconto più ampio: cambiano i trasporti, i costumi, il modo di viaggiare e l’immagine stessa del territorio. È una mostra pensata per gli ospiti, ma anche per i cittadini, perché permette di comprendere meglio le radici di un fenomeno che ha segnato profondamente la storia e l’identità del Garda trentino”.
Il calendario proseguirà lunedì 6 luglio alle 18 al Centro congressi di Riva del Garda con “Alto Garda. Dove il turismo ha una storia”. L’incontro presenterà una nuova ricerca storica sul turismo locale, realizzata da Enzo Bassetti e pubblicata per l’occasione.
Dal 17 luglio al 31 agosto il centro di Riva del Garda ospiterà “C’era una volta: Riva d’altri tempi”, un progetto urbano con riproduzioni in grande formato di cartoline storiche. Le immagini porteranno nello spazio pubblico frammenti di memoria turistica e cittadina, trasformando il centro in una piccola galleria diffusa.
Il programma proseguirà in autunno con altri tre momenti di approfondimento. Il 5 ottobre alle 18, sempre a Palazzo Martini, l’appuntamento “Italiani visitate il Trentino” affronterà il rapporto tra montagna, turismo e storia, con una conferenza realizzata in collaborazione con la sezione Sat di Riva del Garda, anch’essa coinvolta in un anno di particolare significato, quello del proprio centenario.
Il 9 ottobre alle 18 in Rocca “Dalla cartolina al TikTok” racconterà l’evoluzione della comunicazione turistica, dagli strumenti storici fino all’intelligenza artificiale. Il 3 novembre al Palazzo dei Congressi la tavola rotonda “Il turismo del futuro” offrirà invece uno sguardo sulle prospettive del settore nell’Alto Garda e oltre.
Accanto agli appuntamenti culturali e divulgativi il programma dedica un’attenzione specifica ai residenti con “I luoghi del turismo”, due settimane di experience gratuite su prenotazione pensate per vivere il Garda trentino da una prospettiva diversa, quasi da “turisti per un giorno” nei luoghi di casa.
Le attività si svolgeranno in due periodi, a giugno e a settembre, e porteranno i partecipanti alla scoperta di alcune aree del territorio:
● la Tagliata del Ponale con “Mondo Ponale” il 22 giugno e il 21 settembre;
● Comano con un e-bike tour guidato il 23 giugno e il 22 settembre;
● la valle dei Laghi con “Un assaggio divino” il 24 giugno e il 23 settembre;
● la val di Ledro con un’attività sup il 25 giugno e il 24 settembre;
● il centro di Riva del Garda con “Riva fascinosa”, una visita guidata teatralizzata con personaggi della vita culturale rivana tra Ottocento e Novecento il 26 giugno e 25 settembre.
Le experience gratuite sono state pensate per valorizzare il patrimonio e le attività del Garda trentino, dando spazio al lavoro di associazioni, operatori e realtà private che contribuiscono alla loro promozione, e offrendo ai residenti nuove occasioni di scoperta, partecipazione e conoscenza.
A completare il programma sarà anche il concorso per il nuovo manifesto turistico del Garda trentino, pensato per riportare l’attenzione su uno strumento che ha segnato la storia della promozione turistica e che trova nella mostra del Mag alcuni esempi d’eccellenza.
Il bando invita a rileggere il manifesto d’autore in chiave contemporanea, in un tempo in cui la comunicazione delle destinazioni passa soprattutto attraverso canali digitali e nuovi linguaggi visivi. I lavori selezionati daranno vita a una mostra dedicata, ospitata al Mag a partire da metà ottobre. Il regolamento del concorso è disponibile direttamente su partner.gardatrentino.it
“Abbiamo scelto di celebrare questo anniversario non con un programma puramente celebrativo -ha concluso Enzo Bassetti, presidente di Garda Trentino Sviluppo- ma con un percorso di riflessione rivolto a tutta la comunità. Ricostruire le radici del turismo significa riportare alla luce una storia che appartiene al territorio: dai primi dati sulle presenze ai manifesti, dalle cartoline alle guide, fino alla nascita ufficiale dell’Azienda di soggiorno nel 1926. Il centenario sarà quindi un’occasione per rileggere il passato, ma anche per interrogarsi sulle sfide future e sul ruolo che il turismo continuerà ad avere nella vita del Garda trentino”.
Il calendario resta in continuo aggiornamento: tutte le informazioni, le novità e le modalità di prenotazione delle attività gratuite sono disponibili sul sito gardatrentino.it/gardatrentino100.