Descrizione
Care cittadine e cari cittadini,
nel salutare l’anno che si chiude desidero partire da uno sguardo che va oltre i confini della nostra città e che richiama un valore universale, oggi più che mai indispensabile: la pace. Pace tra i popoli, nelle relazioni quotidiane, pace come impegno concreto e responsabilità di ciascuno di noi. In questi mesi ho potuto constatare come la nostra comunità sappia interpretare e vivere questo messaggio, in particolare grazie ai più giovani. Le iniziative legate alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e la partecipazione alla Marcia per la pace hanno mostrato sensibilità, consapevolezza e un forte desiderio di essere protagonisti. A loro, ai giovani, rivolgo un sincero ringraziamento e un invito a continuare a far sentire la propria voce, perché il futuro si costruisce già nel presente.
Un pensiero speciale va ai nostri anziani, che rappresentano la memoria e l’identità della città, il patrimonio di esperienze da cui proveniamo. In una comunità che, come molte altre, vive una crescente difficoltà sul piano demografico, la loro presenza è sempre più preziosa. Meritano rispetto, attenzione e cura perché custodiscono valori e radici fondamentali che non dobbiamo disperdere.
Desidero infine rivolgere un saluto caloroso ai nuovi cittadini e a tutte le persone che hanno scelto questa città come luogo in cui vivere e costruire il proprio futuro. In questi mesi ho avuto l’onore di conferire numerose cittadinanze: oggi i residenti di origine straniera superano le 2.000 persone e oltre un terzo dei nuovi nati ha genitori stranieri, in un contesto segnato da un numero di nascite purtroppo molto inferiore a quello dei decessi. Sono dati che parlano chiaro: l’integrazione non è una sfida rimandabile, ma una necessità del presente e una condizione essenziale per la tenuta e lo sviluppo della nostra comunità. Senza l’incontro tra storie, culture e percorsi diversi, non avremmo la forza di guardare avanti con fiducia.
Con questo spirito auguro a tutte e a tutti un nuovo anno all’insegna della responsabilità condivisa, del dialogo e della fiducia reciproca, continuando a costruire insieme una città più giusta, solidale e aperta.